20 maggio 2011

Friceu 'd fiur 'd gasia (frittelle di fiori di acacia)

Tante cose da dire per questo post.
Prima di tutto grazie alla mia vicina di casa per avermi detto come si scrive in piemontese, perchè un conto è dirlo un conto e farvi capire cosa voglio dirvi..
Seconda cosa importantissima grazie alla mia zia!!
Questa ricetta non è mia, ma è stata concessa dalla mia zia, una zia un po' vecchia e citrulla che si diverte a cucinare...
Non è assolutamente vero è la mia zia sprint di ...anni (non si possono dire)
Cmq a parte tutte queste parole vi posto la foto...(seguirà la ricetta con il riso)


Ingredienti:

400 gr di farina
50 gr di zucchero
 due tuorli
3 albumi
 due cucchiai di olio
un pizzico di sale
 fiori di acacia
un litro di latte

Raccogliete i fiori di acacia in posti dove c'è poco inquinamento, perchè  non si possono lavare!!!
Quindi controllateli se vi sono insetti e successivamente immergeteli nella pastella precedentemente preparata con tutti gli ingredienti sopra indicati. Friggere i fiori in abbondante olio ben caldo.

Fatto!!
Buonissimi...


4 commenti:

  1. Mi ricorda una festa di paese di qualche anno fa...sono buonissimi.
    Proverò a farli a casa, ma ormai il prossimo anno...

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  2. eh si, ormai la stagione è andata. bisogna raccoglierli quando sono belli e profumati!!

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  3. Ciao,piacere di fare la tua conoscenza.......ho accettato la tua richiesta di amicizia su fb e poi mi sono subito fiondata a cercare il tuo blog.......bellissimo ....mi sono subito aggregata!!!!!!se ti va vieni a visitarmi........Ahhhhhhh.....le frittelle......me le faceva sempre la mia nonna.......

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  4. Qui è un po' un tuffo alle origini..lieta di portartici...a presto

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