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13 gennaio 2013

Tortine di radicchio, castagne e Trentingrana




Quando mi propongono nuovi prodotti da provare accetto sempre volentieri,  perché non sempre si ha la fortuna di trovarli poi dalle nostre parti o nel piccolo supermercato vicino a casa.

Questa volta la Trentingrana mi ha proposto di utilizzare il loro grana per preparare una ricetta; per fortuna me ne hanno spediti due pezzi, perché il primo l'ho dovuto "conoscere" e quindi l'ho mangiato a pezzi con un po' di pane  (la bontà della semplicità) e il secondo l'ho utilizzato per preparare queste tortine.

Prima di passare alla ricetta volevo lasciarvi qualche informazione su questo formaggio:

Il formaggio Trentingrana è un prodotto di montagna, controllato dalla produzione del foraggio e del latte, fino alla trasformazione e commercializzazione del prodotto finito. E' un prodotto che si distingue da analoghe produzioni di pianura per le sue qualità organolettiche - come la speciale fragranza, l'aroma, il gusto in perfetto equilibrio tra dolce e salato - che lo rendono appetibile per tutti i palati. Prodotto dal 1926 solo con latte selezionato, caglio e sale è pronto dopo un stagionatura di 18/20 mesi ed oltre. E' un alimento consigliato a tutti, in particolare agli adolescenti e agli anziani, in quanto ricco di calcio, che favorisce la calcificazione ossea. E' un formaggio semigrasso e quindi con un ridotto contenuto lipidico, ideale per una moderna alimentazione. Ne vengono prodotte solo centomila forme all'anno.










1 rotolo di pasta sfoglia integrale
1 testa di radicchio
una manciata di castagne bollite
2 cucchiai di Trentingrana
1/2 bicchiere di vino rosso
olio q.b
sale


Lavate e tagliate il radicchio a striscioline, saltatelo in padella per pochi minuti con un po' di olio e il sale, sfumate con il vino rosso, infine aggiungete le castagne che precedentemente avrete tagliato a pezzetti con un coltello.
Ricavate dal rotolo di pasta sfoglia dei rettangoli, farciteli con il radicchio e aggiungete il Trentingrana prima di infornarli per 15 minuti a 180°.


Una ricetta veloce, perfetta per un'aperitivo, o un antipasto sfizioso.








Per questa ricetta ho utilizzato:
Porcellane Wald Domus Vivendi

2 settembre 2011

Macedonia salata di fichi e uva

Oggi è un'altro giorno dove ho poco tempo, tutto perché domani c sarà un piccolo avvenimento, ve ne parlerò più avanti...domani sarà un giorno dove inizieranno tante cose....

Ma per far si che sia un bel giorno devo assolutamente essere accompagnato da buoni piatti...quindi oggi si cucina!!

Eccovi la ricetta, una macedonia alternativa da servire come antipasto, fresca ma con gusti che ci ricordano l'autunno...




Ingredienti per 4 porzioni:

un bel grappolo d'uva bianca
6 fichi bianchi maturi
2 etti di prosciutto crudo
olio
sale
aceto balsamico


Lavate i fichi e l'uva, tagliate a pezzetti e mettete tutto in un'insalatiera.
Il prosciutto vi consiglio di farvelo tagliare un po' spesso in modo da riuscire a tagliare delle striscioline .
Adesso condite il tutto con sale olio e aceto balsamico.
Se le avete provate ad aggiungere delle mandorle e dell'insalatina verde tenera.

Veloce ma molto buona!!



13 agosto 2011

Ricottiamo??ricotte al forno ai mille gusti...

E va bè...proprio mille gusti no, ma tre si...e poi vi lascio a voi libera scelta!
Avete della ricotta che è ospite del vostro frigo da due giorni e non sapete come usarla?? Eccovi la soluzione...




Prendete la ricotta, salatela e arricchitela con quello che volete, io ho provato con i semi di lavanda, limone e origano, sinceramente avrei aggiunto a quest'ultima dei pomodori secchi, ma non li avevo...


Stampo Happyflex

E poi si potrebbe provare con lo zucchero e goccie di cioccolato...mmhhh....

Cmq torniamo alla ricetta, mettete in forno lo stampo farcito per 20 minuti a 180°, più la forma è grande più tempo ci va..la ricotta è pronta quando si formerà la crosticina marroncina.







Potete servirle con una fetta di pane....

11 agosto 2011

Ghiaccio con regalo...

Io adoro gli aperitivi, stuzzicare tante cose buone, prima di iniziare la vera cena, chiaccherando con gli amici...
E adesso che è estate è ancora più bello organizzarli all'aperto...
Però oggi non parliamo dei vari cocktail, non saprei consigliarvi nulla, ma del ghiaccio da utilizzare.

Invece di servire sempre i cubetti tristi e anonimi, avete mai pensato di riempirli con qualcosa?






Io qui ve li propongo con dei lamponi, ma potreste anche congelare l'acqua con delle olive per servire un bel Martini, o delle foglie di mentada abbinare un bel the fresco nel pomeriggio...








Potete sbizzarrirvi come volete, lascio anche un consiglio a voi ometti..perchè non far trovare l'annello alla vostra amata ghiacciato dentro una bella coppa di bollicine???





20 luglio 2011

Tortine di salmone affumicato e Philadelphia

Molte volte per stupire qualcuno, io penso che non ci voglia tanto ed in cucina è anche così.
Quando i prdotti che utilizziamo sono di prima qualità basta veramente poco.
In queto periodo l'orto ci sta regalando tantissime zucchine, se vi ricordate le abbiamo cucinate  in carpione, fritte, con le mozzarelle, la focacciaanche la pasta...e oggi??




Ingredienti:

Philadelphia in vaschetta
salmone a cubetti affumicato
zucchina rotonda
erba cipollina
olio evo
sale

Tagliate le zucchine a rondelle e grigliatele, conditele con olio e sale.
Adesso basta guarnirle con con il salmone affumicato e una pallina di philadelphia.
Decorate con erba cipollina, questa ricetta veloce ed estiva è perfetta per invitati all'ultimo minuto o un aperitivo...

11 luglio 2011

Tomini di capra con sciroppo di lavanda

Ciao!! Sono al mare in Puglia...che splendore...continuo a mangiare focaccia con i pomodori e mozzarella..(qualcheduno ha la ricetta???)
Sono sicura che arriverò a casa con qualche kilo in più, ma non importa!!!
Fa caldissimo, e dire che ieri a Torino ha grandinato, il mare è una favola e quindi...vi scrivo veloce una ricetta e ritorno al puro relax...



Ingredienti per 4 persone:

4 tomini caprini freschi

Per lo sciroppo:

100 ml di acqua
due cucchiai di lavanda secca
200 nl di zucchero



Partiamo dallo sciroppo (gli dedicherò un post ancora più avanti perchè si può utilizzare in tanti modi):

Preparate un infuso di lavanda facendola riposare 15 minuti, scolatela e unitela allo zucchero.
Fate restringere sul fuoco fino a quando non avrete un composto "sciropposo", lasciatelo raffreddare.
Quando si sarà raffreddato versatene un cucchiaio per ogni tomino e guarnite con i fiorellini secchi.

Lo sciroppo avanzato conservatelo in un vasetto, lo useremo per un' altra ricetta...

30 giugno 2011

Acciughe al verde

Finalmente!! Oggi Blogger ha fatto un po' i capricci, infatti solo ora sono riuscita a scrivervi.
Torniamo al tema centrale, il matrimonio, manca veramente poco...oggi fuga all'Ikea per comprare le ceste e ciò che mi mancava, tra poco inizio a preparare i fiocchi e poi devo andare a ritirare l'abito del futuro marito...ragazze ci siamo quasi..tanta ansia, tantissima e soprattutto paura di patire il caldo...

Tornando alle ricette,oggi vi pubblico una ricetta che adoro, è buona in qualsiasi periodo dell'anno, sto parlando delle acciughe al verde, piatto tipico della tradizione piemontese.
Io le ho preparate ieri sera, ci va veramente poco e poi si conservano per qualche giorno in frigo.



Ingredienti per 4 persone:

8 acciughe sotto sale
2 mazzetti di prezzemolo
polvere di peperoncino 
aglio
olio extravergine di oliva Gustisol

Lavate le acciughe sotto acqua corrende e ricavatene dei filetti, che dovrete asciugare nella carta assorbente.
Tritate il prezzemolo, precedentemente lavato, e l'aglio, io mi faccio aiutare sempre dal mio super robottino.
Adagiate le acciughe su un contenitore, molto comodi quelli con il tappo cosi' protrete conservarle in frigo, e ricopritele di prezzemolo tritato, l'olio e un pizzico di polvere di peperoncino.
Qui si usa molto mangiarle durante la merenda Sinoira, cioè l'apericena.
Accompagnatele con una bella fetta di pane rustico e vedrete che bontà!