16 dicembre 2013

Puntata 2: Idee per i pacchetti di Natale e un'ospite speciale.

A che punto siete con i regali di Natale?
Io li ho comprati tutti, ma ho voluto strafare quest'anno... non ne ho fatto impacchettare neanche uno, perchè con tutte queste belle idee che si trovano sul web, vorrei provare ad impacchettarli io con qualche idea simpatica...

Proprio in tema pacchetti, ma soprattutto, carte per pacchi, oggi ho il piacere e l'onore di ospitare una persona con delle mani d'oro:  Silvia di Giochi di carta .



Questi pacchetti cotengono libri per bambini, io li trovo adorabili...
La carta è stata ideata e creta da Silvia, alla fine del post  troverete i link per scaricarla!


Se dovete impacchettare pacchi più grandi, potete unite i vari fogli in A4 con del nastro adesivo colorato, proprio come quello che vedete sulla foto.




Se adate a sbirciare il suo blog Giochi di carta troverete delle bellissime idee per creare ache dei stupendi bigliettini per gli auguri, e se siete un po' pigre come me potete acquistare i suoi stupendi lavoretti nel suo shop .

Ma adesso un paio di domande a Silvia per conoscerla meglio:
 

1.Che cosa ti piace di più del Natale?

 La cosa che mi piace di più del Natale, è ritornare un po' bambina, quindi rivivere tutte quelle emozioni che hanno sempre reso speciale questa festa: le luci, l'attesa, l'albero... Stare insieme. Adesso che sono mamma è ancora più importante, perchè vorrei trasmettere ai miei figli l'importanza di stare bene -insieme- e questo periodo è un grande contenitore di affetto: il buio ed il freddo ci fanno rimanere più ore a casa, quindi accendiamo le candele, prepariamo le decorazioni, leggiamo libri... Voglio che trascorrino dei momenti speciali!
Il Natale è anche dedicare del tempo alle persone che amiamo e a cui vogliamo bene: scambiarsi un regalo, incontrarsi, fare i pacchetti, scrivere un biglietto di auguri... E poi guardare il sorriso delle persone che lo riceveranno, la cosa più gratificante!

2. Consigli e trucchi per dei pacchi mozzafiato.

Per dei pacchetti belli ormai non c'è una regola, sul web ci sono tantissime idee e spunti per delle confezioni anche semplici ma d'effetto. Io partirei sempre dalla base con cui prepapriamo i nostri regali, cioè la carta: scegliere una carta di buona qualità, che abbia una buona consistenza e che sia piacevole al tatto... Piuttosto scegliere la classica carta da pacco, di colore bianco o kraft. E poi arricchire con quello che più sentiamo nostro, quindi se amiamo fare crochet usare dei fili di lana e cotone, se si ama cucinare usare delle arance essiccate, della cannella, o l'anice stellato, e così via... Sono sicura che chi riceverà il nostro regalo apprezzerà la nostra confezione e la cura che abbiamo messo nel farla!
Io adoro la carta, il colore, e i pattern... Quelli mi fanno impazzire! Così mi piace abbinare dei pacchetti "neutri" e semplici, a dei pacchetti con la carta a fantasia... Quest'anno ho pensato a dei colori diversi da quelli tradizionali, anche se un tocco di rosso, ovviamente, non poteva mancare!! E con gli avanzi creo delle tags o dei piccoli biglietti!

3. Ho scoperto che orgaizzi dei Workshop: per piacere ci dici come possiamo partecipare?

I miei prossimi workshop si svolgeranno a Bologna a casa di Gaia, blogger di Alice's Adventures in Wonderland l'11 ed il 25 Gennaio 2014. La data dell'11 è già al completo, per il 25 ci si può iscrivere o chiedere informazioni mandando un'email a gaia(dot)borzicchi(at)gmail(dot)com


Non vi dimenticate di scaricare le carte da regalo... e se volete condividete le foto dei vostri pacchetti con noi su Facebook!!


Cristmas pattern 1
Christmas pattern 2

12 dicembre 2013

L'ospite inatteso: risotto di lunatico con castagne accompagnato da un Nebbiolo cantine Santa Vittoria 2010

Oggi vi volevo parlare di un'iniziativa dei supermermercati Simply, li conoscete?
Mi piace, quando mi contattano per dei progetti che possono aiutare tutte le "massaie disperate" a preparare manicaretti per i propi maritini, però questa volta si esagera.... abbianiamoci anche un buon vino!

La catena di supermercati Simply, ha scelto di promuovere la produzione vinicola del territorio, fornendovi gli strumenti per conoscere le etichette in vendita nei suoi supermercati.

Se andate sul loro sito www.simplymarket.it , potete scoprire le date, in cui i Sommelier dell’associazione Fisar, organizzano delle degustazione nei puti vendita. In tutto questo, la cosa bella, è che oltre ad essere il vino il protagonista,lo siete anche voi, infatti questo è un bellissimo progetto trasversale che parte dal conoscere, degustare il vino, fino all'abinamento piatto/vino; e qui arrivo io.

Ho scelto una ricetta semplice, veloce ma di effetto, con un'ospite inatteso.... un ingrediente diverso, le castagne per la mia ricetta.... perfetta da abbinare al Nebbiolo delle Langhe DOC di Santa Vittoria, un vino rosso corposo, con tanniti maturi e rotondi, gusto ricco, tipico della mia regione Piemonte, ricordatevi di servirlo a temperatura ambiente 18° -20°. 
Una curiosità: la qualità di questo vino è di particolare prestigio, infatti nel 1880 è diventato DOCG e nel 1966 DOC  (vedi legenda al fondo).
Se siete curiosi e volete maggiori informazioni su questo vino andae nella pagine ufficiale della Cantina Vinicola Santa Vittoria (qui).

  
 per 4 persone

240 g di riso Superfino Carnaroli
150 g di castagne cotte sottovuoto
1 scalogno
80 g di burro
250 g di Lunatico
   vino bianco

per il brodo

2 carota
1 gamba di sedano
2  patata
 sale



Iniziamo a preparare il brodo, pelate le carote e le patate, e lavate bene il sedano,  cuoceteli in abbondante acqua salata per un'ora.
Mondate lo scalogno, tagliatelo a fettine sottili, sciogliete in una parte di burro in una padella con bordi alti, una volta fuso fate cuocete lo scalogno, non fatelo colorire, ma con l'aiuto di un mestolo di brodo, cuocetelo fino a farlo diventare trasparente.
Quando il brodo sarà evaporato, aggiungete il riso, sfumatelo con il vino bianco e iniziate la sua cottura annaffiandolo di brodo.
Nel frattempo, tagliate le castagne grossolanamente, levate la scorza al formaggio e tagliatelo a pezzi piccoli.
A cottura quasi ultimata del riso, aggiungete il formaggio, le castagne e il burro rimanente, amalgamate bene e servite caldo.



Se vi piace sperimentare, vi consiglio di provare questo riso con i fichi SECCHI al posto delle castagne.


da Wikipedia:

DOC:denominazione di origine controllata,  è un marchio di origine italiano utilizzato in enologia che certifica la zona di origine e delimitata della raccolta delle uve utilizzate per la produzione del prodotto sul quale è apposto il marchio; esso viene utilizzato per designare un prodotto di qualità e rinomato, le cui caratteristiche sono connesse all'ambiente naturale ed ai fattori umani e rispettano uno specifico disciplinare di produzione approvato con decreto ministeriale.

DOCGdenominazione di origine controllata e garantita,  è un marchio di origine italiano che indica al consumatore l'origine geografica di un vino.
Il nome della DOCG è indicato obbligatoriamente in etichetta e consiste o semplicemente nel nome geografico di una zona viticola  o nella combinazione del nome storico di un prodotto e della relativa zona di produzione .

TANNITI: sostanze chimiche, appartenenti alla famiglia dei polifenoli, contenute nella buccia e nei vinaccioli (chiamati volgarmente semi) di un chicco dʼuva. Questʼultimo viene chiamato acino. Sono contenuti anche nel raspo, ovvero il rametto che tiene i grappoli attaccati ai vari rami della vite, e nel legno in generale.
La loro funzione è quella di conservare il vino e influire sul suo colore insieme agli antonciani, che sono altre sostanze chimiche presenti nella buccia del chicco dʼuva. (fonte: http://www.ristochicco.it/cosa-sono-i-tannini-del-vino/)



Se volete trovare le altre ricette con gli altri vini che Simply e le Blogger hanno ensato per voi seguite il seguente hashtag  su facebook e gli altri Social!!!






28 novembre 2013

Puntata 1: idee per i nostri regali di Natale

Ciao!
Ho deciso, ogni giovedì, pubblicherò un post con idee per confezionare i vostri regali di Natale, che trovo girovagando nella rete.
Molte volte basta così poco per confezionare in modo originale un regalo, basta avere l'imbeccata giusta.


Ecco il primo:

Potete trovare maggiori informazioni qui



http://creaturecomfortsblog.com/home/2011/12/12/diy-adorned-glittered-clothespin-gift-toppers.html

15 novembre 2013

Crostata menta, cioccolato e ricotta



Bene, è giunto il momento del dolcetto, quello che ti fa dimenticare qualsiasi problema, quello che ti apre le porte del paradiso, quello che diventa una droga.
Combinazione perfetta tra menta e cioccolato, per l'esattenza, qui ho usato Nutella, e della ricotta.
Ho visto, facendo una ricerca su google, che ci sono tantissime proposte di torte con questi ingredienti, spero che troviate anche interessante la mia.



 


 per la frolla al cioccolato


500 g di farina 00
100 g di zucchero
220 g di burro
2 uova
50 g di cacao amaro

 per la farcia

300 g di ricotta fresca
300 g di ricotta di pecora
150 ml di sciroppo alla menta non zuccherato
100 g di zucchero semolato

Nutella (più ce n'è meglio è)

In una capiente ciotola, mescolare farina, zucchero, cacao amaro

Formare con le polveri, una fontana, aggiungete nel centro,i tuorli, ed iniziate ad impastare.
Proseguite aggiungendo il burro freddo, tagliato a cubetti piccoli, e lavorate fino a quando non avrete ottenuto una palla liscia e omogenea, siamo come colore che come impasto.
Coprirla con la pellicola e mettere in frigo per 30 minuti.Accendere il forno a 180°.

Prepariamo la farcia, amalgamando le ricotte con lo zucchero e lo sciroppo di menta, una volta pronta, stendiamo una una tortiera imburrata e preferibilmente con fondo estraibile, la pasta frolla.
Coliamo la crema di ricotta sul fondo della torta e cuociamo per 40 minuti.
Una volta cotta, fatela raffreddare, una volta fredda, prima di servirla decorate con un cucchiaio abbondate di Nutella.


11 novembre 2013

L'importanza di un caffè : torta al caffe nero

Avete mai pensato all'importanza di un caffè? Che cosa può regalare quel chicco macinato, quella bevanda antica?

Un caffè per il primo appuntamento... quanti amori sono iniziati con una caffè?!
Un caffè tra amici... quante chiacchere con l'amica al bar, e quanti caffè fatti diventare freddi, perché noi troppo impegnate a parlare...
La pausa, veloce, ma intensa di un caffè... a lavoro... un attimo tutto per se, davanti a quelle macchinette infernali...
Al mattino, il suo profumo, e la carica che ci dà.

Potrei continuare all'infinito, ricordando, momenti piacevoli passati davanti ad una semplice tazzina di caffè.

Ad esempio, mi ricordo, il caffè che mi preparava mia nonna, allungato con quattro dita di acqua (era poi acqua macchiata), nel bicchierino di plastica verde, quel profumo così buono... quel gusto che ti avvolgeva, una coccola perfetta....
Non sono mai riuscita a bare un caffè così buono, lo cerco, ma non lo trovo....

A tutti i caffè importanti della nostra vita, dedico questa torta.




 
 300 gr di farina
 300 gr di zucchero
4 uova intere
200 ml di latte
2 cucchiai di caffè solubile
125 ml di olio extra vergine
1 bustina di lievito in polvere per dolci
zucchero a velo
burro q.b.


Montate con una frusta elettrica le uova con lo zucchero, in una ciotola mescolate la farina al lievito.
Intiepidite il latte e scioglietevi dentro il caffè, fatelo raffreddare.
Unite alle polveri l'olio e il latte, poco alla volta senza farlo smontate il composto di uova e zucchero. 
Imburrate una tortiera, e infornate per 40 minuti a 180° .
Prima di servire spolverizzate con zucchero a velo.



5 novembre 2013

Burger di quinoa con zucca e zucchine




Ed ecco un'altra ricetta con la quinoa, la mia adorata quinoa.
Vi ricordate il vecchio post? Quinoa in insalata? Bene, oggi vi propongo un'altra versione di queste proteine, e si, perchè, come vi avevo scritto, la quinoa non è un cereale, ma è imparentata con gli spinaci...
E' un ottimo sostitutivo della carne, senza abusarne perchè è calorico (Tutte le cose buona hanno sempre un lato oscuro!!!!)
Vi propongo dei burger, cotti al forno con zucca, zucchine, zafferano e semi di girasole, comodi da preparare il giorno prima e poi portarli in ufficio e scaldarli al forno a microonde (ho l'angoscia di cosa mangiare ogni volta! Basta panino al bar!!!)



 

100 g zucca
4 zucchine piccole
1/2 cipolla bianca
1/2 cucchiaino di zafferano
200 g di quinoa
1 uovo
pan grattato
sale e pepe



 Cuocete in una padella con un po' d'olio la cipolla, quando sarà diventata trasparente, aggiungete le zucchine e la zucca tagliata a cubetti piccolini.
Fateli cuocere fino a quando non saranno morbidi, correggete di sale, pepe e aggiungete lo zafferano.
Nel frattempo in una pentole piena di acqua salata, cuocete la quinoa, non serve nessuna tecnica particolare, si cucina come se fosse della semplice pasta.
Quando sarà cotta, scolatela e versatela, con le verdure cotte, in una ciotola.
Fate raffreddare, aggiungete l'uovo, i semi di girasole, che precedentemente avrete tostato in una padella antiaderente, amalgamate bene e formate delle palline, se avete lo strumento per fare gli hamburger, utilizzatelo perché è utilissimo, vi aiuterà a creare dei quinoaburger più regolari.
Per finire impanateli e cuoceteli al forno per 20 minuti, se necessario girateli durante la cotture.


31 ottobre 2013

La torta di Viola dell'asilo

Viola, ieri, è tornata a casa dall'asilo con una piccola torta fatta da lei.
Tenerissima mi ha chiesto se poteva fotografarla e metterla sul blog... ecco accontentata!


la foto di Viola













30 ottobre 2013

Straccetti di pasta lievitata all'olio di oliva e semi di papavero


Sono malata e non posso uscire di casa.
In questi giorni sto cercando di cucinare qualcosa da mangiare,  anche buono, nonostante il deserto in frigo.
Visto che ero rimasta senza pane, ma non avevo voglia di prepararlo, ho impastato questi straccetti di pasta lievitata, croccanti e gustosi, perfetti da accompagnare alla frittata di patate e timo che ho cucinato.
Da quando ho Viola, questa è la prima volta che mi fermo in mutua, e questa cosa non mi piace per niente, non riesco a gestirmi casa come vorrei, non sono riuscita a portare Viola in palestra, e quindi l'ha saltata, non riesco ad andare a fare la spesa. 
Forse solo tra donne ci capiamo veramente, e tutto un'organizzare perfettamente le esigenze di tutti, la casa e le tue, quindi riuscire ad essere veramente Wonder Woman.
Al mattino mi sveglio presto, mezzora prima del previsto, perché mentre faccio colazione dedico cerco di dedicarmi al mio piccolo blog, e poi via di corsa inizia la giornata frenetica: porta Viola all'asilo, vai a lavoro, torna , sistema casa, vai a prendere Viola...
Ma non solo, sempre, ogni istante che sono a casa  cercare di avere un ordine "basilare" ... quelle cose semplici, l'asciugamano ben piegato, le pentole impilate perfettamente, pavimento pulito.......da noi non si può, e siamo solo in tre.
Mi chiedo "quelle maghe" come fanno ad avere le case perfette, no polvere, no macchie sul pavimento,letto perfettamente sistemato, divano immacolato!!!
 no.... no.... no... no...

Ogni tanto penso di crearmi da sola l'ansia, e tutte queste cose da fare.
Forse dovrei sorvolare, chiudere la porta e dire CHISSENEFREGAAAAAA!!!!
 
Ieri ho letto questo post http://www.lenuovemamme.it/santarelli-supermum/ , Micaela dice bene:

La supermum ha i capelli arruffati, non ha neanche una mano libera ed ha intorno almeno un paio di bambini attaccati alle gambe e, nonostante tutto questo, è PERFETTA!

Bene, io sono ancora al gradino sotto, anzi sto salendo adesso le scale che Viola è cresciuta, mani piene di borse, capelli arruffati.... SEMPRE.....e la perfezione?! La lascio ad altri...
 



Impastate tutti gli ingredienti insieme, lasciate riposare un'ora, dopo di ché stendete la pasta con il mattarello, mi raccomando molto sottile, ricavatene dei pezzetti irregolari e cuoceteli in forno per 10 minuti a 180°.

Swiss Cheese Parade: polpette di polenta Morado nera con Gruyère

Lo street food mi affascina tantissimo, soprattutto perché in Italia non si riduce in un semplice burger da mangiare per strada.
Ho voluto preparare il mio Street Foos per il Swiss Cheese Parade con un'ingrediente particolare, la farina morado, ma utilizzata per una ricetta tipica piemontese: la polenta.
Con l'arrivo dell'autunno non si può non mangiare polenta, e quindi ho pensato a delle polpette fritte, ripiene di Gruyère comode da mangiare per strada, che ti scaldano il cuore accompagnate da un bel vino caldo.





 


Polenta pronta di morado
gruyère
olio per friggere


Preparate la polenta con acqua e sale, una volta cotta, colatela in un recipiente profondo e fatela intiepidire.
Con l'aiuto di un cucchiaio preparate delle polpette che farcirete con il Gruyère tagliato a cubetti.
Friggete in olio caldo e fatele cuocere fino a quando non saranno dorate.




La farina morado io la compero da  un' azienda agricola di Rivara Canavese 
https://www.facebook.com/azienda.monia?fref=ts


 




Con questa ricetta partecipo al contest "Swiss Cheese Parade" del blog "Peperoni e patate" in collaborazione con "I formaggi della Svizzera"

20 ottobre 2013

Zuppa di cavolo nero






Il cavolo nero è una varietà di cavolo priva della gemma centrale, quindi non ci sarà la classica "palla", passatemi la parole centrale, ma è caratterizzato da foglie lunghe, piene di nervature di colore verde scuro.
Quando lo comprate, guardate attentamente che le foglie siano intatte e di un bel colore verde, per pulirlo invece, dovete eliminare lo stelo centrale.
Viene usato soprattutto nella cucina toscana per preparare la tipica zuppa, oltre alla ricetta che vi propongo, potete stufarlo in pentole, preparare una frittata o usarlo per condire la pasta.






 

 per due persone

10 foglie di cavolo nero
150 g di fagioli cannellini in scatola bio
1 spiccio di aglio
1 fetta di pancetta spessa
olio
sale e pepe

a piacere
pane secco









17 ottobre 2013

Toccata e fuga ad Amsterdam

La scorsa settimana, con l'occasione del nuovo volo della Transavia, Torino/ Amsterdam, a prezzi veramente convenienti, abbiamo deciso di andare a visitare Amsterdam.
Una città bella, molto bella, molto caratteristica, vi consiglio vivamente di fare un giro in Haarlemmer str., negozi molto belli e anche nella zona qualche vintage shop.
Sinceramente, mi spiace che Amsterdam venga associata solo al red light district e ai coffe shop, c'è molto di più.
Adatta anche ad una famiglia con bambini: sapete che potete affittare le bici e fare il giro della campagna? Immaginatela piena di tulipani fioriti, colorata e profumata.
Bene, vi lascio a qualche scatto, ha piovuto molto e non sono riuscita a fare tutte le foto che volevo.

p.s. Notate il pane nelle cassette di legno, bellissimo, rende il banco del mercato molto caratteristico! .... da noi, per questioni igieniche, proibitissimo! uff















9 ottobre 2013

Se ci credi anche i sogni si possono avverare!!!




Bene, oggi è il mio compleanno.
Aspettavo questo giorno da tantissimo, stavo facendo il conto alla rovescia.
Come una bambina, lo aspettavo per la torta, i regali, ma non solo...

Mentre ve lo dico sto tremendo, è un'emozione enorme! Ho male allo stomaco....
 Ecco il regalo più bello:


 Dal blog dell'editore:

 
È arrivato il momento di annunciare la seconda uscita per Giramondo Gourmand, l'autunno inizia con "Pentole&Stagioni" il libro di ricette della foodblogger Laura Depalma (Pentole di Cristallo)! Abbiamo iniziato questa avventura prima che cominciasse la pausa estiva, tante le idee, le ricette che Laura ha elaborato e fotografato. Una sola condizione: seguire il passo delle stagioni. Ci siamo scambiate opinioni, idee su come impostare le pagine del libro, che darà vita alla collana "Food's Corner" con un formato particolare, quadrato (21 x 21) e alla fine eccoci qui, ormai agli sgoccioli. Ciò che abbiamo cercato di far emergere in questo libro è prima di tutto la grande passione che Laura ha per la cucina e tutti potete (se non l'avete ancora fatto) rendervene conto leggendo il suo blog Pentole di Cristallo. Poi abbiamo cercato di unire anche i ricordi, la sua memoria culinaria attraverso le ricette imparate seguendo la nonna o la mamma in cucina oppure quelle assaggiate nei suoi tanti viaggi. E poi ci sono le emozioni, quelle che Laura ha provato, senza dubbio, nel sperimentare a casa abbinamenti, gusti e sapori insieme a Viola, sua figlia, alla quale è dedicato il libro, proprio perchè un giorno si ricordi di quei momenti trascorsi con sua madre. Le ricette di Laura sono dettate dalla semplicità, una ricerca dell'autenticità in cucina, insomma, quelle ricette che tutti vorremmo mangiare una volta seduti a tavola per pranzo o per cena. Questo perchè Pentole&Stagioni prima si sfoglia, ma poi si mangia! L'uscita del libro è prevista per venerdì 15 novembre, stay tuned su www.giramondogourmand.it

7 ottobre 2013

Free Printable: Recipe card

Oggi, per iniziare bene la settimana, vi faccio un regalo!
Vi va?
Vi due diversi blog dove potete scaricare gratis delle belle card per le vostre ricette, così da ordinarle nel raccoglitore, oppure allegarle ad un bel regalo home made di Natale...
E' vero che mancano due mesi al grande evento, ma se volete preparare dei bei regali bisogna iniziare per tempo, almeno a chiarirsi le idee.
Un bacione e buona giornata