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20 aprile 2014
17 aprile 2014
Crostata di mele e frutti di bosco e una riflessione da mamma
Oggi una riflessione sulla bellezza, di come cambia in noi, e come noi cambiamo con il tempo l'idea di quanto siamo belle.
Tutto questo perché, ho letto il post di Mariachiara, nel quale ci spiegava la sua idea di bellezza.
Mi piace quando scrive:
Ho 34 anni, e oggi mi vedo bella: non sempre, non tutti i giorni, ma se mi guardo allo specchio ora riesco a vedere esattamente me, e a farmi piacere quello che vedo. A 18 anni ero bellissima, o bruttissima, e il mio sguardo era il filtro che mi conduceva a una visione felice di me o mi gettava nello sconforto: il mio aspetto mutava a seconda del mio umore, delle aspettative, dell’attenzione degli altri.
Sono parole importatanti, perché è vero che crescendo ci si guarda diversamente, e si acquista una consapevolezza di se maggiore, più di quando si era adolescenti.
Ci si sente più affascinanti, anche quando le curve non sono più sode, o la pancia non è più piatta, perché acquisti una bellezza, non solo esteriore, che ti rende forte.
Il problema è, che noi ci sentiamo così, perché la nostra adolescenza è stata quella del "maglione largo", della prima cipria, messa di nascosto, ma tutte queste giovani donne (ragazzine), che sono sempre in mostra, che si scattano mille foto e le pubblicano ovunque, che vengono prese d'assalto in forma anonima da commenti poco piacevoli, cosa ne sarà di loro? Cosa sarà di questa generazione "Social"?
Sono una mamma, ma non solo, ma anche di una bimba che diventerà donna, è sinceramente, ho paura.... di come possa influenzare l'utilizzo dei Social la sua crescita come persona, la crescita della sua percezione di donna.
Ho paura che confonda il condividere con l'apparire, che utilizzi degli strumenti potentissimi per farsi del male.
Mi farebbe male, vederla in mille foto sbattuta sulla sua home, mi farebbe male, vedere che la sua autostima aumenti a suon di like, mi farebbe male vederla in posa con le labbra "a culo di gallina."
Cosa ne pensate voi?
Forse bisognerebbe far leggere il post di Mariachiara a molte adolescenti, spiegarle che non funziona come stanno facendo loro, che non serve un commento in più a renderti più bella.
Non so. Rimango qui, e attendo che la mia piccola cresca, insegnandole i valori di bellezza che mi sono stati insegnati e cercando di spiegarle, che, anche senza mille scatti publicati, un giorno, si sentirà une bellissima donna affascinante.

500 g di pasta frolla
2 mele
120 g di more
120 g di mirtilli
120 g lamponi
100 g di zucchero
1 cucchiaio di succo di
limone
Lavate, sbucciate e
tagliate le mele a fettine molto sottili.
In una ciotola, rovesciate
i frutti di bosco, lo zucchero, il limone e le mele, mescolate bene.
Imburrate una tortiera,
foderatela con la pasta frolla e farcitela con la frutta, decoratela
con delle striscioline di pasta frolla; spolverizzate con dello
zucchero e cuocete per 40 minuti, forno caldo a 180°.
14 aprile 2014
Crumble di pere, lavanda e mandorle
La
Provenza è una terra ricca di colori e sapori.
Erroneamente
pensando a lei, ricordiamo solo i campi di lavanda, ma, sappiate che
ha da offrire molto di più.
Se
volete ammirare la lavanda in piena fioritura, vi consiglio di andare
a fine giugno, primi di Luglio.
Come
vi dicevo, la Provenza è una terra ricca di prodotti come olio,
formaggi e vini.
E'
una terra che ha da offrire un percorso sensoriale unico.
La lavanda oltre ad avere grandi
proprietà medicinali, si può utilizzare in cucina, ha un gusto
molto particolare, on bisogna abusarne, ma utilizzarla con parsimonia.
In questo periodo in Edicola c'è Viaggiando, con un bellisimo dossier sulla Provenza, se avete in mente una week end tutto in viola, trovere tantissimi spunti molto interessanti.
Vi consiglio di andare anche a visitare http://www.ilmondodiviola.it, è lo shop di una mia cara amica, Federica, io la lavanda la compro da lei, potete comprarla su internet o direttamnete nel suo piccolo negozio tutto bianco e viola ad Ivrea.
Oggi come prima ricetta con lavanda vi propongo un crumble di pere.

per
il Crumble
180
g di farina
120
g di zucchero di canna
120
g di burro
5
cucchiai abbondanti di farina di mandorle
2
cucchiaini di lavanda
per
il ripieno
4
pere williams
Preparate
il crumble, che altro non è che una frolla senza uova, in
una ciotola capiente mescolate la farina, lo zucchero di canna e il
burro a cubetti, la farina di mandorla e la lavanda
Lavorate
il tutto velocemente fino ad ottenere un' impasto non omogeneo ma a
briciole, se volete, per questa operazione potete utilizzare la
planetaria.
Tagliate
a spicchi le pere, precedentemente sbucciate, sistematele in una
terrina da forno, copritele con le briciole di frolla e infornate
per circa 30 minuti a 200°C fino a quando la superficie si sarà ben
colorata e diventata croccante.
Servite
tiepido con del gelato alla vaniglia.
10 aprile 2014
Galletta di prugne con frolla di farina di fumetto
Crostate! Crostate! Crostate!
Io le adoro.
Questo modello si chiama galletta, molto più facile e sbrigativa della solita crostata, e secondo me fa anche la sua bella figura.
Potete riempirla di cosa volete,marmellata, frutta, cioccolato.... io oggi, anche se fuori stagione, diciamo in super primizia, vi regalo questa ricetta con le prugne.
Potete prepararla con i vostri pargoletti, potrete fargli tagliare la frutta con un coltellino apposta per loro, e anche fargli stendere la pasta con il mattarello.
per
la frolla
150
g di farina bianca
50
g di farina fumetto
un
pizzico di sale
80
g di zucchero
80
g di burro
1
uovo
latte
freddo qb
per
il ripieno
500
g di prugnette
1
cucchiaio di zucchero
1cucchino
di maizena
La
frolla potete prepararlo o nella vecchia maniera, quindi formando un
vulcano con la farina, aggiungendo man mano tutti gli ingredienti e
impastando velocemente, o con un robot da cucina, il risultato sarà
lo stesso, l'importante, in entrambe i casi, è lavorare il tutto
velocemente.
Mettendo
poco burro, quindi otterremo una frolla croccante, è importante
utilizzare il latte freddo per far amalgamare gli ingredienti.
Anche
se utilizzate il robot, lavorate velocemente a mano l'impasto,
avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in
frigo per 30 minuti.
Nel
frattempo, lavate le prugne e privatele del nocciolo, non importa che
sia tagliate perfettamente, perché cuocendole si disferanno,
mescolatele con la maizena e lo zucchero.
Passati
i trenta minuti, leviamo la pasta frolla dal frigo, e la stendiamo,
con l'aiuto del mattarello su un asse.
Preriscaldate
il forno a 180°, foderate una placca con della carta da forno,
adagiatevi il disco di frolla, non deve essere molto spesso,
altrimenti nelle pieghe non riuscirà a cuocersi bene, disponete al
centro le prugne e poi ripiegate la pasta.
Cuocete
in forno fino a completa cottura e doratura circa 45 minuti.
Oggi, oltre alla ricetta, voglio condividere con voi, un'idea davvero carina che ho trovato su questo sito: http://acowboyswife.com/
Un'idea semplice, ma veramente utile per gli uccellini.
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