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1 novembre 2012

La tecnica di cuocere il pesce sotto sale



Mio marito mi ha sfidata, mi ha detto che cucino poco pesce perché forse non sono capace.
Dir la verità mi è innaturale cucinarlo, oggi che c'è solo 1°, ancora di più.
A casa mia non abbiamo mai mangiato tanto pesce, un male lo so, il massimo che si mangiavano erano le trote che si andavano a pescare.
Quindi, forse, devo dare ragione a mio marito, non adoro cucinare il pesce, ma con questo non vuol dire che non sia capace. Giusto?
Se non voglio sbagliare lo cucino sotto sale, una tecnica antichissima, perfetta per chi è a dieta, ma non di quelle iposodiche.
La regola importantissima è che il pesce deve essere freschissimo; infatti il  sotto sale crea una sorta di sottovuoto in cui il profumo del pesce e degli aromi rimangono all’interno. 
Come tipi di pesci potete  utilizzare quelli di taglia grossa a polpa bianca come l'orata, la spigola, il sarago, il branzino.
Incominciate a lavate il pesce, eliminate le viscere  ma non squamatelo.
Accendete il forno a 220° / 250°, e su una teglia, mettete del sale grosso, poi il pesce e altro sale, fino  a coprire per bene il tutto. 
Questo metodo è raccomandato se usate il sale integrale già umido di per se; altrimenti se usate il sale grosso raffinato potete o inumidirlo con dell'acqua o amalgamarlo con un albume montato a neve. (1 kg : 1 albume).
Per la cotture, io di solito calcolo 25/30 minuti per kilo di pesce, naturalmente non poterlo vedere non aiuta, ma c'è chi dice che un trucco per sapere se il pesce è cotto è quello di controllare se l'occhio è diventato bianco, quindi lasciatelo scoperto.
Il sale potete utilizzarlo puro o profumarlo con qualche spezia, io per il branzino della foto ho utilizzato del mirto; se volete, potete imbottire il pesce con il odori e lasciare il sale al naturale.
A voi la scelta.


29 ottobre 2012

La mia zuppa di pesce per riprenderci dal Salone del Gusto




Come avrete letto ovunque, oggi si è conclusa la nuova edizione del Salone del Gusto.
Un viaggio unico tra le varie regioni dell'Italia e gli stati del mondo.
Ho assaggiato, visto, annusato e toccato cibi, frutti e non solo, che non avevo mai visto, sapori a me sconosciuti hanno inebriato la mia giornata di ieri.
Un'esperienza unica, un giorno non basta, ne servono almeno due per mangiare tutto quello che tutti i paesi del mondo propongono.
Ho fatto compere, poche per i miei gusti, infatti tra due anni sarò più organizzata: prima di tutto, carrellino della spesa, eh si... la prossima volta non mi frega nessuno....scarpe comode....pancia vuota da almeno due giorni (essenziale) e andare in settimana. La domenica non fa per me, troppa gente, e poco tempo per chiedere informazioni e ricette, comprare qualcosa senza saperlo poi utilizzare nel miglior modo e corretto, per me, è sbagliato.
Ho trovato la farina blu del Messico, quando la macinano la lavorano con la cannella e lo zucchero, infatti è perfetta per preparare dolci. (ne parlerò più avanti quando la utilizzerò)
Comunque, naturalmente, dopo la super giornata mangereccia di ieri, oggi ho deciso di cucinare un piatto leggere, ma gustoso, perchè,  a casa mia, anche quando c'è il periodo di dieta, nulla è buttato al caso, e cerco sempre di preparare piatti che sazino le mie voglie senza rendere triste la tavola.



 Per sei persone:

2 kg di pesce da zuppa 
(scorfano, triglie, gamberi, seppie, totani, moscardini, cozze e vongole)
 10 pomodori  rossi maturi
3 teste di aglio
1 cipolla rossa
peperoncino (a scelta)
2 bustine di zafferano
vino bianco q.b.
sale, pepe
olio extravergine d’oliva

Prima di tutto dobbiamo occuparci della pulizia del pesce,  facciamo spurgare le vongole per alcune ore in acqua salata, poi laviamole molto bene,e  levate la barba alle cozze (i fili).
Se il vostro pescivendolo non ve li ha già puliti, eliminate le interiore dei pesci, tagliate via la testa, ma senza buttarla, e squamateli.
Se troppo grandi, dividerli in pezzi o in tranci. 
Staccate anche le teste ai gamberi, anche queste non buttatele perchè ci serviranno per la preparazione del brodo. Pulire i calamari e tagliarli a pezzi, stessa cosa per le seppia, i moscardini lasciateli interi.
Per preparare il brodo, dovete mettere in una casseruola capiente la cipolla a pezzi, un pomodoro tagliato a pezzetti, e l’aglio.
Unite tutte le teste dei pesci, dei gamberi, lo zafferano, 1 cucchiaino di sale e qualche grano di pepe e fate cuocere, per un ora,  in 2 litri di acqua e un bicchiere di vino.
A fine cottura, colate il brodo in modo da eliminare le teste.
Adesso prepariamo la zuppa:  in un’altra casseruola, fate rosolare 2 spicchi d’aglio con due cucchiai di buon olio. Per prima bisogna far cuocere i calamari, moscardini e totani per una decina di minuti, bagnandoli con del vino bianco, facendolo evaporare.
Tagliate i pomodori a dadini e uniteli al pesce,  salate e pepate, lasciate cuocere per 10 minuti.
Aggiungete i pesci nella pentola, mescolate delicatamente e fate cuocere per altri dieci minuti.
Per ultimo unite il brodo caldo preparato precedentemente e cuocete ancora per 15 minuti, senza girare troppo altremente i pesci si rompono tutti, aggiungete i molluschi e i gamberi.
Assaggiate e  regolare di sale e pepe.
Servire la zuppa calda, sarebbe perfetto servirli con del pane tostato (come da foto) ma visto la giornata light, io mi sono "accontentata" solo della zuppetta.








13 ottobre 2011

Trota al pane rustico profumato

Avete notato i cambiamenti? Cosa ne pensate???
E' ancora tutto work in progress...tutti i colori dei caratteri da cambiare e tante altre novità...

Oggi sono molto di corsa, tra poco mi aspetta un pomeriggio di shopping selvaggio con la mia piccola...quindi poche parole e eccovi la ricetta:



Ingredienti per 2 persone:

trote iridea 2
pane casareccio senza sale 2 fette
rosmarino 2 rametti
salvia 8 foglie
olio evo Gustisol
 sale e pepe

Lavate le erbe aromatiche e tagliuzzatele con il coltello, unitele al pane sbriciolato e condite con olio, sale e pepe.

Con questo impasto dovrete riempire le pance delle trote, se volete potete anche metterne sopra ad ogni trota.
Una volta farcite le trote, adagiatele su della carta da forno umida che andrete a chiudere con dello spago da cucina.
Cuocete per 20 minuti con forno ventilato a 180°.



4 luglio 2011

Filetti di trota al forno con le mandorle innamorati...

Eccomi di ritorno, sabato mi sposo sposata, che emozione!
Felisce perchè tutto era come lo desideravo...un sogno diventato realtà!
una foto e poi la ricetta, e per i dettagli più aventi quando riuscirò a recuperare tutte le foto...



A questa foto dedico questa ricetta, semplice ma d'amore, perfetta per una cenetta romantica...


Ingredienti per 4 persone:

4 filetti di trota
6 cucchiai di mandorle pelate
sale
olio extravergine di oliva Gustisol

Questa ricetta è molto facile e veloce, ma di grande successo; prendete e rompete grossolanamente le mandorle, io le schiaccio con il batticarne.
Adagiate i filetti di trota su una teglia ricoperta di carta antiaderente, conditeli con sale, pepe e spargete sopra le mandorle che precedentemente avevate frantumato.
Accendete il forno a 180° e cuocetele per 20 minuti, servite con qualche goccia di olio crudo di qualità come Gustisol.

http://ammodomio.blogspot.com/








28 maggio 2011

Linguine alle vongole flash

Molte volte vorremo avere sempre più tempo, vai a fare la spesa, torni a casa ed è già tardi per preparare quella buona cena che avevi in mente...
L'altro giorno ho provato a preparare quello sugo di vongole ultra rapito, per chi non ha tempo, per chi vuole qualcosa di gustono ma non sa da dove incominciare.





Partiamo con ordine:

Ingredienti


  • Una confezione di molluschi di vongole congelate
  • Un bottiglia di conserva
  • sale olio e aglio
  • pepe

Prendete la pentola a pressione efate soffriggere l'olio con l'aglio, poi unite le volgole congelate, la salsa e il sale. Mettete la pentola sul gas, e fatela cuocere a fuoco vivo, quando inizia a fischiare abbassate il gas e cuocete per 5 minuti.
Se quando aprirete la pentola il sugo è ancora molle fatelo restringere.

Ne frattempo mettete su l'acqua e cuocete le vostre linguine.

Vi ricordo il mio contest!! partecipate numerosi...

26 maggio 2011

Fusilli, trote e patate

Eccoci ad una nuova ricetta, per questa, devo ringraziare il "ragazzo delle trote", così lo chiamiamo.
Ieri mattina sono stata al mercato, e visto che lui c'è sempre il mercoledì, ho comprato due belle trote, una salmonata e l'altra no.
Quella salmonata che useremo nella prossima ricetta, non era arancione come quella del supermercato, ma un leggero color cipria...ah la differenza dei buoni prodotti!!!
Con mio grande stupore, questo piatto, è stato anche molto gradito dalla mia piccola, che con il pesce hanno litigato ultimamente...


Ingredienti:

  • 1 trota
  • timo
  • due patate
  • scalogno
  • 2 tuorli 
  • olio, sale, pepe

Cuocete la trota al forno per 20 minuti, una volta cotta fatela raffreddare e ricavatene tanti bocconcini senza spine.
Nel frattempo fate bollire le patate, e quando saranno cotte, pulitete e tagliatele a cubetti.
Adesso mettete a scaldare l'acqua per la pasta e fate soffriggere lo scalogno con un goccio di olio.
Quando sarà abbronzato, unitegli le patate e per ultima la trota a bocconcini; salate.
Quando avrete cotto la pasta, fate saltare il tutto con un po' di pepe.











             http://2cuoriincucina.blogspot.com/2011/03/i-mangiatori-di-patateil-nostro-primo.html









Con questa ricetta voglio partecipare al contest :I mangiatori di patate!