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7 gennaio 2013

Ricicliamo i cereali: pane con cereali di crusca di avena




Quante volte ci succede che mettendo in ordine i mobili della cucina, troviamo cereali, fette biscottate aperte, che perdono la loro fragranza ma che si posso ancora consumare?
Ogni volta mi piange il cuore, per non aver chiuso bene la scatola, uno è costretto a buttare tutto.
Invece, oggi, vi propongo una ricetta che vi può seservire proprio in questi casi, io, in questo caso,  ho utilizzato quelli di crusca di avena.
L'idea sarebbe quella di provare a fare questo pane anche con altri tipici di cereali...
Comunque nulla di complicato! Io l'ho preparato con la pasta madre, ma nulla vi vieta di farlo con il lievito di birra e poi farmi sapere come vi è venuto!!



Ancora un'accorgimento, ho messo poco zucchero, perchè la mia intenzione è quella di mangiarlo con un bel cucchiaino di marmellata di fichi... ;-), quindi se lo preferite più dolce aumentate la dose dello zucchero. "l'ho mangiato con la marmellata di fichi, un caffè e un'amica.. perfetto, anzi vista la dolcezza della marmellata la prossima volta ridurrò ancora un po' la quantità dello zucchero"







90 g di cereali
350 ml di latte
150g di pasta madre
200 g di farina 0
220 g di farina 00
6 cucchiai di zucchero 
4 cucchiai di yougurt
30 g di burro
zucchero di canna qb


Mettete a bagno per un quarto d'ora i creali con tutto il latte.
 Se sono ancora troppo duri lasciateli ancora un pochino, successivamente scolateli, recuperando il latte che lo userete per scioglierci la pasta madre.
Nella vostra planetaria, versate il latte e iniziate a potenza bassa, a sciogliere il lievito madre con la foglia, quando avrete ottenuto una crema semiliquida, montate il gancio e aggiungeteci le farine,lo zucchero, lo yougurt ed i cereali.
Lavorate a velocità bassa per 10.00 minuti, l'imbasto non sarà solido, ma molto borbido e appiccicoso. Lasciate lievitare fino al raddoppio del volume in un posto caldo.

Questa è l'operazione più difficile, infatti mi chiedo perchè non ho preparato un impasto bello asciutto, sarà per la prossima, dividete l'impasto in tante palline, essendo molto appiccicoso aiutatevi con la farina e create dei salami, tagliateli in superficie, io ho scelto il zig-zag, e infornate per 15 minuti a 200°


Buona colazione!!




29 maggio 2012

Focaccia pugliese con lievito naturale




Ti ricordi quando ci compravi la focaccia al mare, a Margherita, per farci fare colazione?
Quelle ruote erano a dir poco stupende, perfette e buonissime, il profumo dell'origano si sposava perfettamente con il pomodoro.
Ho provato a farla anch' io, e si, mica male, anche alla nonna è piaciuta tanto, sai?
Un modo, forse inusuale, per ricordarti.








Farina di grano tenero 480 gr
Semola rimacinata di grano duro 180 gr
Acqua 560
Olio evo 50 gr
Sale fino 18 gr
Lievito naturale 100 g 50% di idratazione
2 patate bollite
Pomodorini ciliegini
Origano
Sale grosso
Olio evo
La ricetta di partenza è  postata nel blog di Aurelia , io ho dovuto motificarla perchè ho utilizzato la lm.


Per prima cosa sciogliete il lievito, che avrete rinfrescato la sera perima, con 200 ml dell'acqua che ci servirà per l'impasto.
IO ho usato la planetria, quindi, dopo aver lavorato il lievito alla prima velocità, ho mescolato le due farine in un contenitore a parte.
Nell'impastatrice aggiungete l'acqua e poco alla volta le farine,impastando sempre a velocità bassa.
Mescolate l'olio con il sale e unitelo all'impasto insieme alle patate schiacciate, lavoratelo ancora a bassa velocità.
Adesso, versate l'impasto in una ciotola, copritelo con la pellicola e fatelo riposare almeno 8 ore.
A differenza della ricetta di Aurelia, il mio impasto, non era molto semplice da lavorare, e sinceramente, non ho voluto provare a fare le pieghe, infatti ho provveduto a versare il tutto nella teglia unta e dopo averla condita l'ho lasciata riposare ancora un'ora.
Stendendola ho cercato di non sgonfiarla troppo.
Sistemate i pomodorini tagliati a metà nella focaccia, aggiungete origano a pioggia, sale grosso e date un bel giro di olio.
Infornate in forno caldo a 200° e lasciate cuocere per 30- 40 minuti.





27 maggio 2012

Pane al mais





E poi ti svegli al mettino e ti trovi il pc formattato.
Urlare non basta.
Tutti i miei programmi SPARITI, tutte le mie pw in giro per il web SPARITE.

Ceh brutto modo di incominciare la mattinata.
Già non è un periodo dei più sereni.
E' mancata una persona a me cara. 
Qundo succede incominci a pensare, pensare.
La cosa più difficile è stata spiegare alla mia principessa cos'era successo, ma lei non mi delude mai.
Mente sveglia, mi ha aiutato con la sua fantasia e anche praticità a farle capire come va la vita.

"E con la tua gattina? Quando si diventa vecchi si muore mamma". -Viola-

E si cara piccola, hai proprio ragione, e con la mia gattina, la in quel paese stupendo, come ti ha raccontato papà, dove si ritrovano tutti.

"Ci andrò anch'io quando sarò vecchia? Ci andrò con te mamma" -Viola-

I bambini... il nostro polmone.





 







150g di farina di mais gialla (per polenta)
200g di farina 00
100g di lievito madre rinfrescato il giorno prima
150 ml di latte e più
1 cucchiaio di zucchero semolato
1 cucchiano di sale
1cucchiaino di olio evo




In una ciotola sciogliete il lievito madre con il latte a temperatura ambiente, aggiungetevi lo zucchero, la farina di mais e iniziate a lavorare.
Sciogliete il sale nell'olio, unitelo al composto insieme alla farina e lavorate fino ad ottenere un impasto omogene.
Se usate la planetaria, utilizzate lo stesso procedimento, ma impastate prima a bassa velocità, e poi ad alta per 3 minuti.
Fate lievitare fino a quando non sarà raddoppiato di volume. (per me 5 ore)
Non vi aspettate grandi crescite, la farina di mais non aiuta molto.
Scaldate in forno a 200° e cuocete per 40 minuti.









17 maggio 2012

Taralli al finochietto e pasta madre







100 ml di pasta madre da rinfrescare
100 ml di vino bianco
500 g di farina manitoba
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaio abbondante di semi di finocchio
olio q.b.



In una ciotola sciogliete la pasta madre con il vino bianco, aggiungete un po' di farina e iniziate a lavorare, sciogliete il sale in un po' di olio, unitelo al'impasto, lavorate e aggiungete farina e olio fino ad ottenere un'impasto omogene.
Lasciate lievitare per 2/3 ore.
Dividete la nostra palla in due filoni, sgonfiatela e lasciatela riposa ancora un'ora.
Passato il tempo necessario per completare la lievitazione, formate dei salamini che unirete sulle punte.
Scaldate dell'acqua bollente non salata e cuoceteli fino a quando non verranno a galla, scolateli con una schiumarola e adagiateli su della carta da forno.
Finite la cottura nel forno caldo a 200° per 40 minuti.





www.diariodellamiacucina.com








http://leivinvita.blogspot.it/2012/04/festeggiamo-con-unamica-e-con-la.html