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4 settembre 2026

Frittelle di mele










Il punto di vista.

Insolito come titolo per una ricetta di frittelle di mele, non credete?
Oggi chiacchieravo vicino la macchinetta del caffè, in ufficio, con due colleghe speciali, avevamo due punti di vista diversi su una questione di lavoro e, anche se la mia era diversa dalla loro, per me corretta.
Tornata a casa ho ripensato alla chiacchierata e ho cercato di capire come mai il mio punto di vista era diverso, non se era giusto.
In fondo ogni volta ci soffermiamo a cercare di avere ragione ma non pensiamo mai a capire cosa ci porta al pensiero che stiamo facendo in quel momento o al perché prendiamo una determinata posizione.
Ragionando ho scoperto che, una parte di me, nascosta a me, ma da oggi cosciente, mi fa prendere decisioni solo con lo scopo di proteggere le persone che stimo.
Il "punto di vista" di una persona non è semplicemente un'opinione passeggera, ma una vera e propria struttura psicologica regolata da dinamiche precise.
Ci avete mai pensato il perché avete punti di vista diversi su delle situazioni?
E tornando alle nostre frittelle?
Anche le frittelle hanno mille punti di vista, mille ricette in base al nostro vissuto.
Se la nonna metteva la grappa e la zia la scorza del limone, secondo voi qual é quella giusta di ricetta?
Sicuramente quella scelta da voi per via del vostro vissuto,  sapendo però che ci sono altre ricette che forse, sono più buone, perché non prenderle in considerazione?

Comunque, lo ammetto, le mie colleghe avevano ragione.









Le mele fritte in pastella sono un dolce casalingo goloso, croccante fuori e morbido dentro, perfetto da preparare in pochi minuti.  
​Ingredienti  
​Mele: 2 o 3 (varietà Renetta o Golden Delicious)  
​Farina 00: 130 g  
​Latte: 125-130 ml  
​Uova: 1  
​Zucchero semolato: 30 g  
​Lievito per dolci: 6-8 g (mezza bustina)  
​Limone: 1 (succo e scorza grattugiata)  
​Olio di semi per friggere: q.b.  
​Zucchero a velo o cannella: per decorare  

​Preparazione

  
​La pastella: In una ciotola capiente sbatti l'uovo con lo zucchero e la scorza di limone grattugiata usando una frusta a mano. Unisci il latte a filo, poi incorpora poco alla volta la farina e il lievito setacciati. Mescola energicamente fino a ottenere una pastella liscia, densa e priva di grumi.  
​Le mele: Sbuccia le mele, elimina il torsolo centrale con un apposito levatorsoli e tagliale a fette orizzontali dello spessore di circa mezzo centimetro, così da ottenere dei dischi a forma di ciambella. Spruzzale con il succo di limone per evitare che si ossidino.  
​La frittura: Scalda abbondante olio di semi in una padella profonda. L'olio deve raggiungere una temperatura di circa 170-175°C.  
​Cottura: Immergi ogni fetta di mela nella pastella facendola sgocciolare leggermente, quindi tuffala nell'olio caldo. Friggi poche fette alla volta per non abbassare la temperatura dell'olio, girandole a metà cottura finché non saranno ben dorate e gonfie su entrambi i lati.

Foto di tanti anni fa.

26 maggio 2019

Cheese Cake di ricotta e frutti di bosco






Ho preso un'abitudine che mi aiuta, tanto, nell'organizzazione dei pasti di casa. 
Siamo sempre di corsa, tra il lavoro, la scuola e le attività extra scolastiche, si arriva sempre a casa tardi, ed ogni volta la stanchezza non aiuta la fantasia, e a tavola non si riesce mai a cucinare qualcosa di sfizioso.

Così per colmare questa carenza, stiamo cercando con le bimbe, ogni domenica, di compare un bellissimo Menù Settimanale e Lista della Spesa.
In questo modo riesco ad accontentare tutti i palati....anche i più sofisticati e  riuscire sempre a cucinare qualcosa di sano e gustoso, senza ricorrere alla cucina  fast surgelata.

L'unica parte di pasti che non riesco ancora bene organizzare sono gli spuntini, questo perchè alle mie signorine piace variare...tanto... e questo non mi aiuta...oltretutto cerco di darle il meno possibile alimenti confezionati.

Voi cosa proponete ai vostri bimbi per la merenda?
Vi va di darmi degli spunti nei commenti? 

imm. Kanako



Per rallegrare questa domenica piovosa, oggi pomeriggio, tutte e tre, abbiamo preparato la cheese cake di ricotta al forno con marmellata di fragole del nonno e frutti di boschi.

Naturalmente non abbiamo inventano nulla di nuovo, ma questa torta è una delle mie preferite, quindi non potevo non averla nel mio archivio. 






                                                





Per la base:
  • 200 gr di biscotti secchi integrali
  • 100 gr  burro

Per la farcitura:
  • 500 gr di ricotta
  • 200 gr di zucchero
  • 4 uova
  • 200 gr di panna liquida (dolce)
  • 1 scorza di lime grattugiata

Per la copertura:

Abbiamo inserito i biscotti secchi in un sacchetto di plastica ermetico (tipo quelli Ikea) e ci siamo divertite a romperli sbattendoli sul tavolo.
In un pentolino, la più grande, ha sciolto il burro e poi lo ha amalgamato con i biscotti.
Con questo preparato abbiamo creato il fondo della torta.
Per rendere le bimbe partecipi, abbiamo deciso di usare la frusta elettrica, così a turno, hanno sbattuto uova e zucchero, e successivamente ricotta, panna e lime grattato.
abbiamo fatto cuocere la torta mezzora per 180°, e successivamente abbiamo aggiunto la marmellata e i frutti di bosco, e l'abbiamo fatta cuocere ancora 10 minuti.

Siamo molto soddisfatte del risultato, della foto meno.... non c'era tempo... volevamo mangiarla al più presto!


Da consumarsi fredda.





31 dicembre 2014

Pavlova alla melagrana

 Ultimo post dell'anno...
              con l'augurio di ricominciare a scrivere, di nuovo, di più, per condividere con voi un nuovo anno pieno di novità.








                                                          per la pavlova

                                                                3 albumi
                                                70 g di zucchero semolato
                                                   80 g di zucchero a velo
                                                  un cucchiaino di limone

                                                           per la farcia

                                                 panna fresca da montare
                                                            2 melagrani

Riscalda il forno a 120°C.
Mescolate i due tipi di zucchero e ridivideteli in due parti che verranno incorporati nell'albume montato in due tempi diversi.
Monta a neve ferma gli albumi con una parte dello zucchero, successivamente con una spatole, incorporate, la parte di zuccheri avanzato, facendo molta attenzione e cerando di essere molto delicati, in modo da non far sgonfiare gli albumi.
Foderate una palacca da forno, e con una sac a poche create dei piccoli cestini, cavi al centro, e con un cucchiaio decorateli creante le spazzolature decorative.
Infornate e cuocete per circa 2 ore, lasciate il forno aperti, potete mettere un cucchiaio o uno strofinaccio. State attenti che non si colori, la meringa deve rimanere bianca.
Quando sarà pronta, fatela riposare e farcitela pochi minuti prima di servirla, con la panna montata zuccherata e chicchi di melagrana.







Vestito di Viola : Zara collezione inverno 2014
Foto di Viola: Margherita Calati

17 aprile 2014

Crostata di mele e frutti di bosco e una riflessione da mamma

Oggi una riflessione sulla bellezza, di come cambia in noi, e come noi cambiamo con il tempo l'idea di quanto siamo belle.
Tutto questo perché, ho letto il post di Mariachiara, nel quale ci spiegava la sua idea di bellezza.
Mi piace quando scrive: 

Ho 34 anni, e oggi mi vedo bella: non sempre, non tutti i giorni, ma se mi guardo allo specchio ora riesco a vedere esattamente me, e a farmi piacere quello che vedo. A 18 anni ero bellissima, o bruttissima, e il mio sguardo era il filtro che mi conduceva a una visione felice di me o mi gettava nello sconforto: il mio aspetto mutava a seconda del mio umore, delle aspettative, dell’attenzione degli altri.

Sono parole importatanti, perché è vero che crescendo ci si guarda diversamente, e si acquista una consapevolezza di se maggiore, più di quando si era adolescenti.
Ci si sente più affascinanti, anche quando le curve non sono più sode, o la pancia non è più piatta, perché acquisti una bellezza, non solo esteriore, che ti rende forte.
Il problema è, che noi ci sentiamo così, perché la nostra adolescenza è stata quella del "maglione largo", della prima cipria, messa di nascosto, ma tutte queste giovani donne (ragazzine), che sono sempre in mostra, che si scattano mille foto e le pubblicano ovunque, che vengono prese d'assalto in forma anonima da commenti poco piacevoli, cosa ne sarà di loro? Cosa sarà di questa generazione "Social"?
Sono una mamma, ma non solo, ma anche di una bimba che diventerà donna, è sinceramente, ho paura.... di come possa influenzare l'utilizzo dei Social la sua crescita come persona, la crescita della sua percezione di donna.
Ho paura che confonda il condividere con l'apparire, che utilizzi degli strumenti potentissimi per farsi del male.

Mi farebbe male, vederla in mille foto sbattuta sulla sua home, mi farebbe male, vedere che la sua autostima aumenti a suon di like, mi farebbe male vederla in posa con le labbra "a culo di gallina."

Cosa ne pensate voi?
Forse bisognerebbe far leggere il post di Mariachiara a molte adolescenti, spiegarle che non funziona come stanno facendo loro, che non serve un commento in più a renderti più bella.

Non so. Rimango qui, e attendo che la mia piccola cresca, insegnandole i valori di bellezza che mi sono stati insegnati e cercando di spiegarle, che, anche senza mille scatti publicati, un giorno, si sentirà une bellissima donna affascinante.






 



500 g di pasta frolla
2 mele
120 g di more
120 g di mirtilli
120 g lamponi
100 g di zucchero
1 cucchiaio di succo di limone



Lavate, sbucciate e tagliate le mele a fettine molto sottili.
In una ciotola, rovesciate i frutti di bosco, lo zucchero, il limone e le mele, mescolate bene.
Imburrate una tortiera, foderatela con la pasta frolla e farcitela con la frutta, decoratela con delle striscioline di pasta frolla; spolverizzate con dello zucchero e cuocete per 40 minuti, forno caldo a 180°.

14 aprile 2014

Crumble di pere, lavanda e mandorle



La Provenza è una terra ricca di colori e sapori.
Erroneamente pensando a lei, ricordiamo solo i campi di lavanda, ma, sappiate che ha da offrire molto di più.
Se volete ammirare la lavanda in piena fioritura, vi consiglio di andare a fine giugno, primi di Luglio.
Come vi dicevo, la Provenza è una terra ricca di prodotti come olio, formaggi e vini.
E' una terra che ha da offrire un percorso sensoriale unico.
La lavanda oltre ad avere grandi proprietà medicinali, si può utilizzare in cucina, ha un gusto molto particolare, on bisogna abusarne, ma utilizzarla con parsimonia.
In questo periodo in Edicola c'è Viaggiando, con un bellisimo dossier sulla Provenza, se avete in mente una week end tutto in viola, trovere tantissimi spunti molto interessanti.

 

Vi consiglio di andare anche a visitare  http://www.ilmondodiviola.it, è lo shop di una mia cara amica, Federica, io la lavanda la compro da lei, potete comprarla su internet o direttamnete nel suo piccolo negozio tutto bianco e viola ad Ivrea.



Oggi come prima ricetta con lavanda vi propongo un crumble di pere.








per il Crumble


180 g di farina

120 g di zucchero di canna

120 g di burro

5 cucchiai abbondanti di farina di mandorle

2 cucchiaini di lavanda


per il ripieno

4 pere williams



Preparate il crumble, che altro non è che una frolla senza uova,  in una ciotola capiente mescolate la farina, lo zucchero di canna e il burro a cubetti, la farina di mandorla e la lavanda 
Lavorate il tutto velocemente fino ad ottenere un' impasto non omogeneo ma a briciole, se volete, per questa operazione potete utilizzare la planetaria. 
Tagliate a spicchi le pere, precedentemente sbucciate, sistematele in una terrina da forno, copritele con le briciole di frolla e infornate per circa 30 minuti a 200°C fino a quando la superficie si sarà ben colorata e diventata croccante. 
Servite tiepido con del gelato alla vaniglia.







10 aprile 2014

Galletta di prugne con frolla di farina di fumetto






Crostate! Crostate! Crostate!
Io le adoro.
Questo modello si chiama galletta, molto più facile e sbrigativa della solita crostata, e secondo me fa anche la sua bella figura.
Potete riempirla di cosa volete,marmellata, frutta, cioccolato.... io oggi, anche se fuori stagione, diciamo in super primizia, vi regalo questa ricetta con le prugne.
Potete prepararla con i vostri pargoletti, potrete fargli tagliare la frutta con un coltellino apposta per loro, e anche fargli stendere la pasta con il mattarello.








per la frolla



150 g di farina bianca

50 g di farina fumetto

un pizzico di sale

80 g di zucchero

80 g di burro

1 uovo

latte freddo qb



per il ripieno



500 g di prugnette

1 cucchiaio di zucchero

1cucchino di maizena





La frolla potete prepararlo o nella vecchia maniera, quindi formando un vulcano con la farina, aggiungendo man mano tutti gli ingredienti e impastando velocemente, o con un robot da cucina, il risultato sarà lo stesso, l'importante, in entrambe i casi, è lavorare il tutto velocemente.

Mettendo poco burro, quindi otterremo una frolla croccante, è importante utilizzare il latte freddo per far amalgamare gli ingredienti.

Anche se utilizzate il robot, lavorate velocemente a mano l'impasto, avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigo per 30 minuti.

Nel frattempo, lavate le prugne e privatele del nocciolo, non importa che sia tagliate perfettamente, perché cuocendole si disferanno, mescolatele con la maizena e lo zucchero.

Passati i trenta minuti, leviamo la pasta frolla dal frigo, e la stendiamo, con l'aiuto del mattarello su un asse.

Preriscaldate il forno a 180°, foderate una placca con della carta da forno, adagiatevi il disco di frolla, non deve essere molto spesso, altrimenti nelle pieghe non riuscirà a cuocersi bene, disponete al centro le prugne e poi ripiegate la pasta.

Cuocete in forno fino a completa cottura e doratura circa 45 minuti.





Oggi, oltre alla ricetta, voglio condividere con voi, un'idea davvero carina che ho trovato su questo sito: http://acowboyswife.com/

 Un'idea semplice, ma veramente utile per gli uccellini.




28 marzo 2014

Torta di zucca con amaretti

Con questo tempo ballerino, non si sa se, iniziare a cucinare delle belle torte primaverili con le fragole, o approfittare delle ultime zucche, per cucinare delle buone torte che ti scaldano il cuore.
E' bello verede, come la primavera si sta svegliando, i tulipani in giardino crescono sempre più, e tra breve fioriranno, il pesco è in fiore e le primuli gialle, colorano i prati bianchi.
Con questa torta saluto l'inverno dando il benvenuto alla Primavera, e ad una serie di ricette con un'ingrediente molto particolare: la lavanda, l'avete mai usata in cucina?
 










TORTA DI ZUCCA 
con amaretti

250 gr di polpa di zucca
200 gr di zucchero
280 gr di farina 00
100 ml di olio di semi
80 ml di latte
4 uova
150 g di amaretti
1 bicchierino di Cointreau
1 bustina di lievito per dolci
 

Tagliare la polpa della zucca cruda a cubetti molto piccoli, con un frullatore ad immersione, frullatela insieme al latte e all'olio fino ad ottenere un composto omogeneo. 
Separate i tuorli dagli albumi, montate i primi con lo zucchero, fino a quando non avrete ottenuto una crema gialla chiara, infine montante anche gli albumi con un pizzico di sale a neve ferma.
Unite la crema di zucca, il bicchierino di Cointreau allo zucchero montato, setacciate sul composto la farina con il lievito e gli amaretti, che avrete tritato grossolanamente con un coltello.
Per ultimi senza farli smontate, unite gli albumi.
Cuocete in forno caldo a 180° per 50 minuti, servite fredda con un' abbondante spolverata di zucchero a velo.

6 febbraio 2014

I biscotti di Geronimo Stilton

Nelle domeniche piovose come passate il tempo con i vostri bimbi? Non sempre è facile organizzare un bel pomeriggio, senza mettere il naso fuori casa.
Leggendo il libro di Geronimo Stilton, con Viola, abbiamo scoperto questa ricettina di biscotti.
Rimangono molto dolci, secondo me, se ne può eliminere un bel po', al massimo spolverizzatelo un po' sopra prima della cottura.


 


 Per la ricetta, vi lascio la foto del libro, spero presto di riuscire a ripubblicare con regolarità.


 


Un bacio a tutti

15 novembre 2013

Crostata menta, cioccolato e ricotta



Bene, è giunto il momento del dolcetto, quello che ti fa dimenticare qualsiasi problema, quello che ti apre le porte del paradiso, quello che diventa una droga.
Combinazione perfetta tra menta e cioccolato, per l'esattenza, qui ho usato Nutella, e della ricotta.
Ho visto, facendo una ricerca su google, che ci sono tantissime proposte di torte con questi ingredienti, spero che troviate anche interessante la mia.



 


 per la frolla al cioccolato


500 g di farina 00
100 g di zucchero
220 g di burro
2 uova
50 g di cacao amaro

 per la farcia

300 g di ricotta fresca
300 g di ricotta di pecora
150 ml di sciroppo alla menta non zuccherato
100 g di zucchero semolato

Nutella (più ce n'è meglio è)

In una capiente ciotola, mescolare farina, zucchero, cacao amaro

Formare con le polveri, una fontana, aggiungete nel centro,i tuorli, ed iniziate ad impastare.
Proseguite aggiungendo il burro freddo, tagliato a cubetti piccoli, e lavorate fino a quando non avrete ottenuto una palla liscia e omogenea, siamo come colore che come impasto.
Coprirla con la pellicola e mettere in frigo per 30 minuti.Accendere il forno a 180°.

Prepariamo la farcia, amalgamando le ricotte con lo zucchero e lo sciroppo di menta, una volta pronta, stendiamo una una tortiera imburrata e preferibilmente con fondo estraibile, la pasta frolla.
Coliamo la crema di ricotta sul fondo della torta e cuociamo per 40 minuti.
Una volta cotta, fatela raffreddare, una volta fredda, prima di servirla decorate con un cucchiaio abbondate di Nutella.


11 novembre 2013

L'importanza di un caffè : torta al caffe nero

Avete mai pensato all'importanza di un caffè? Che cosa può regalare quel chicco macinato, quella bevanda antica?

Un caffè per il primo appuntamento... quanti amori sono iniziati con una caffè?!
Un caffè tra amici... quante chiacchere con l'amica al bar, e quanti caffè fatti diventare freddi, perché noi troppo impegnate a parlare...
La pausa, veloce, ma intensa di un caffè... a lavoro... un attimo tutto per se, davanti a quelle macchinette infernali...
Al mattino, il suo profumo, e la carica che ci dà.

Potrei continuare all'infinito, ricordando, momenti piacevoli passati davanti ad una semplice tazzina di caffè.

Ad esempio, mi ricordo, il caffè che mi preparava mia nonna, allungato con quattro dita di acqua (era poi acqua macchiata), nel bicchierino di plastica verde, quel profumo così buono... quel gusto che ti avvolgeva, una coccola perfetta....
Non sono mai riuscita a bare un caffè così buono, lo cerco, ma non lo trovo....

A tutti i caffè importanti della nostra vita, dedico questa torta.




 
 300 gr di farina
 300 gr di zucchero
4 uova intere
200 ml di latte
2 cucchiai di caffè solubile
125 ml di olio extra vergine
1 bustina di lievito in polvere per dolci
zucchero a velo
burro q.b.


Montate con una frusta elettrica le uova con lo zucchero, in una ciotola mescolate la farina al lievito.
Intiepidite il latte e scioglietevi dentro il caffè, fatelo raffreddare.
Unite alle polveri l'olio e il latte, poco alla volta senza farlo smontate il composto di uova e zucchero. 
Imburrate una tortiera, e infornate per 40 minuti a 180° .
Prima di servire spolverizzate con zucchero a velo.



3 ottobre 2013

Autunno: torta di cioccolato, pere e cous cous




Vi piace il cous cous?
A me tantissimo.
Sempre cucinato "salato", solo una volta ho provato a cuocerlo nel latte, e poi freddo l'ho consito con uvetta, pinoli e zucchero, buonissimo.
Ma una torta si può fare?
Prima di avventurarmi in ricette strampalate, ho cercato su internet.
Ne ho trovate pochine, ma prevedevano sempre ricotta o formaggio fresco spalmabile.
Bene, dopo un po' di prove virtuali ecco la mia versione.



 


500 ml di latte scremato
200 g di cous cous precotto
3 uova
125 g di cioccolato fondente
100 g di zucchero di canna
2 pere

Cuocete il cous cous nel latte, scaldando il latte e portandolo ad ebollizione, spegnetelo e uniteli a pioggia il cous cous, lasciatelo riposare, sgranatelo e fatelo raffreddare.
Accendete il forno a 180° .
Una volta freddo, uniteli le uova, il cioccolato sciolto, lo zucchero e le pere tagliate a pezzzettina, mescolate e colate il tutto in una teglia da forno ben imburrata. 
Cuocete per 25 minuti.
Servite fredda con una leggera spolverata di zucchero a velo.
Una ricetta veloce per una merenda golosa.