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23 marzo 2013

Antipasto con belga, birra, caprino, pinoli e uvetta



Proseguiamo con la seconda ricetta alla birra che ho preparato per i miei amici, un'altro antipasto, simpatico, per sentirsi ancora un po' bambini, ma con gusti forti da grandi.
Ho preso spunto da delle foto che ho trovato su Pinterest di una cake in stecco, e visto che gli stecchi a casa c'erano, ho detto perchè non provare?

 
 
 
per 5 persone
 
100g di caprino fresco
2 teste di insalata belga
2 cucchiai di uvetta passat
1 cucchiaio di pinoli
200 ml di birra chiara 8.6 Bavaria
1 rotolo di pasta sfoglia pronto
5 stecchi
un uovo
un po' di latte
sale, pepe e olio q.b.
 
 
 
 
Ricavate dalla pasta sfoglia cinque rettangoli (vedi foto), lavate e tagliate la belga in tanti pettettini piccoli, avendo cura di eliminare la parte dura.
Fatela cuocere in una padella antiaderente con due cucchiai di olio, quando inizierà ad appassire, sfumatela con la birra, salate e  pepate.
Quando la birra sarà evaporata, aggiungete i pinoli e l'uvetta passa.
 
 
Non fatela cuocere troppo, giusto il tempo di farla appassire, intanto i fagottini avranno una seconda cottura in forno.
Farcite la pasta sfoglia con un cucchiaio di belga e del formaggio, sigillate spennellando gli angoli con l'uovo sbattuto (vedi foto), e se volete, potete aiutarvi anche con una forchetta , così creerete anche un piacevole decoro.
Infornate per 15 minuti in forno a 200°, naturalmente servite caldi.
 
 
 
 
 


19 marzo 2013

Gelatina di birra rossa





Sabato sera sono venuti i nostri amici a cena da noi, ho preparato una cena in Tema Birra, ogni portata dall'antipasto al dolce, aveva come ingrediente la birra, dalla chiara, rossa e doppio malto.

La cosa che mi spiace di più è che non sono riuscita a fotografare tutto come avrei voluto, e quindi condividerò con voi solo poche ricette.
Oggi, iniziamo dalla gelatina di birra.
Di facile preparazione, non ha bisogno di tanti passaggi, è perfetta da accompagnare con i formaggi stagionati come il pecorino, ma anche quelli erborinati, infatti io l'ho servita con lo Stilton (lo conoscete?)

Curiosando su internet di ricette ce ne sono tantissime, e a fine post vi metterò alcuni link per prepararla in altri modi.
La mia è di quelle pronte all'uso, quindi la preparate in giornata e la mangiate, ma è anche possibile metterla via nei barattoli, colandola calda nei vasetti sterilizzati.

Per questa ricetta ho utilizzato la birra rossa della Bavaria 8.6, molto corposa, infatti non ho aggiunto zucchero, ma ho voluto lasciarla al naturale così da non mascherare il suo gusto amarognolo, che secondo me con i formaggi è perfetto.



una lattina da 500 ml di birra
3 fogli di colla di pesce


Versate la birra la sera prima in un contenitore, così da farle perdere la Co2 che ha all'interno e ogni tanto abbiate la cura di girarla con un cucchiaio.
Il giorno dopo mettete a bagno la colla di pesce e quando si sarà ammorbidita, strizzatela e fatela sciogliere in un pentolino con la birra, che precedentemente avrete messo a scaldare, ricordatevi che non deve mai bollire, quindi giratela spesso e fatela cuocere per qualche minuto.
Colatela in un vasetto da portata e fatela raffreddare, così da farla solidificare, serviranno almeno due ore.


per questa ricetta ho utilizzato



versione vegetariana

Completissima! vi elenca tutti i tipi di ricette 

13 gennaio 2013

Tortine di radicchio, castagne e Trentingrana




Quando mi propongono nuovi prodotti da provare accetto sempre volentieri,  perché non sempre si ha la fortuna di trovarli poi dalle nostre parti o nel piccolo supermercato vicino a casa.

Questa volta la Trentingrana mi ha proposto di utilizzare il loro grana per preparare una ricetta; per fortuna me ne hanno spediti due pezzi, perché il primo l'ho dovuto "conoscere" e quindi l'ho mangiato a pezzi con un po' di pane  (la bontà della semplicità) e il secondo l'ho utilizzato per preparare queste tortine.

Prima di passare alla ricetta volevo lasciarvi qualche informazione su questo formaggio:

Il formaggio Trentingrana è un prodotto di montagna, controllato dalla produzione del foraggio e del latte, fino alla trasformazione e commercializzazione del prodotto finito. E' un prodotto che si distingue da analoghe produzioni di pianura per le sue qualità organolettiche - come la speciale fragranza, l'aroma, il gusto in perfetto equilibrio tra dolce e salato - che lo rendono appetibile per tutti i palati. Prodotto dal 1926 solo con latte selezionato, caglio e sale è pronto dopo un stagionatura di 18/20 mesi ed oltre. E' un alimento consigliato a tutti, in particolare agli adolescenti e agli anziani, in quanto ricco di calcio, che favorisce la calcificazione ossea. E' un formaggio semigrasso e quindi con un ridotto contenuto lipidico, ideale per una moderna alimentazione. Ne vengono prodotte solo centomila forme all'anno.










1 rotolo di pasta sfoglia integrale
1 testa di radicchio
una manciata di castagne bollite
2 cucchiai di Trentingrana
1/2 bicchiere di vino rosso
olio q.b
sale


Lavate e tagliate il radicchio a striscioline, saltatelo in padella per pochi minuti con un po' di olio e il sale, sfumate con il vino rosso, infine aggiungete le castagne che precedentemente avrete tagliato a pezzetti con un coltello.
Ricavate dal rotolo di pasta sfoglia dei rettangoli, farciteli con il radicchio e aggiungete il Trentingrana prima di infornarli per 15 minuti a 180°.


Una ricetta veloce, perfetta per un'aperitivo, o un antipasto sfizioso.








Per questa ricetta ho utilizzato:
Porcellane Wald Domus Vivendi

4 ottobre 2011

Paglierina farcita

Sono latitante in questo periodo, ogni giorno ho una lista di cose da fare, le solite..come tutte e quelle che hanno levato il tempo al blog, come studiare e camminare.

Studiare:  è ora che mi do una mossa, sono giunta agli ultimi esami ed è meglio non battere la fiacca, se solo iniziasse a fare un po' più fresco, uno sarebbe più invogliato..e invece questo sole che ci costringe a stare all'aperto nei prati...managgia!!

Camminare: sono diventata brava, anzi bravissima!! quasi tutti i giorni vado a fare una bella camminata veloce di 40 minuti..ci va..altrimenti cucina qua, cucina la...e ti trovi a fare da boa ad un sub al mare...

Comunque, torniamo a noi, siete andati a vedere il sito di Gente del Fud??Cosa ne pensate?? Ma soprattutto avete letto la scheda della paglierina??
Vi chiedo questo perchè anche oggi sarà la protagonista della nostra ricetta.
Eccovi le caratteristiche di questo formaggio...tutto da gustare...

CARATTERISTICHE
Formaggio molle, grasso, a pasta cruda, ad acidità naturale ed a maturazione rapida. Il suo nome deriva probabilmente dalla consuetudine in passato di conservare questo formaggio era reso fra la paglia e ne lasciava anche l'impronta sulla crosta. Forma cilindrica (diametro di 10 - 18 cm), scalzo (1 - 2 cm) e peso tra 150 - 400 g. Nei formaggi freschi, infatti, la pasta è burrosa, morbida senza occhiature, di colore bianco o anche paglierino, di odore piacevole di latte appena munto e di sapore fine e delicato.Nei formaggi maturi, invece, la pasta è più compatta, fondente in bocca, di colore giallo, di odore leggermente di pecorino e di sapore piuttosto aromatico e piccante. La crosta durante la stagionatura assume, un colore giallo nocciola più o meno marcato, con venature o macchie bianche dovute allo sviluppo di muffe.







Ingredienti per 4 persone

paglierine 2
gherigli di noci 8
uva passa  2 cucchiai



Antipasto d'effetto, veloce e molto gustoso.  Tagliate a metà le paglierine  e farcitele con l'uvetta e le noci, scaldate una pentola antiaderente e quando sarà calda adagiatela e fatela cuocere per pochi secondi, il tempo che serve per farla sciogliere superficialmente. Servite calda..
Se volete potete anche cuocerle in forno caldo a 180° per 5 minuti avvolte nella stagnola.



13 settembre 2011

L'humus di mia cognata...

Sono sveglia dalle cinque, sono in fermento e non vedo l'ora di poter accendere mixer e forno...questa notte ho trovato un sito e una riceta...mh mh mh mica male, ma ne parleremo un'altra volta.


Adesso ricetta veloce, molto estiva!! Le fette biscottate che vedete  nella foto le ho fatte io, sono il mio primo esperimento...che dite..molto meglio la seconda volta...?!

La tazza la poteta trovare su Decochic

Ingredienti:


un barattolo di ceci lessati
tahine (pasta di sesamo)
1 spicchio d'aglio
succo di mezzo limone
poco sale


Innanzitutto scolate i ceci e conservatene il liquido,  metteteli nel mixer con lo spicchio d'aglio e date una prima frullata, adesso aggiungete 2 cucchiai di tahine e rifrullate ancora.
Continuando a frullare diluite la crema con il liquido di conservazione dei ceci.
State attenti che non servira' tutto,ma dipende da che consistenza volete dare al vostro humus, di regola non va liquido.
Aggiungete un pochino di sale ed il succo di mezzo limone,rifrulliate e mettete in frigo per qualche ora prima di servire.





2 settembre 2011

Macedonia salata di fichi e uva

Oggi è un'altro giorno dove ho poco tempo, tutto perché domani c sarà un piccolo avvenimento, ve ne parlerò più avanti...domani sarà un giorno dove inizieranno tante cose....

Ma per far si che sia un bel giorno devo assolutamente essere accompagnato da buoni piatti...quindi oggi si cucina!!

Eccovi la ricetta, una macedonia alternativa da servire come antipasto, fresca ma con gusti che ci ricordano l'autunno...




Ingredienti per 4 porzioni:

un bel grappolo d'uva bianca
6 fichi bianchi maturi
2 etti di prosciutto crudo
olio
sale
aceto balsamico


Lavate i fichi e l'uva, tagliate a pezzetti e mettete tutto in un'insalatiera.
Il prosciutto vi consiglio di farvelo tagliare un po' spesso in modo da riuscire a tagliare delle striscioline .
Adesso condite il tutto con sale olio e aceto balsamico.
Se le avete provate ad aggiungere delle mandorle e dell'insalatina verde tenera.

Veloce ma molto buona!!



13 agosto 2011

Ricottiamo??ricotte al forno ai mille gusti...

E va bè...proprio mille gusti no, ma tre si...e poi vi lascio a voi libera scelta!
Avete della ricotta che è ospite del vostro frigo da due giorni e non sapete come usarla?? Eccovi la soluzione...




Prendete la ricotta, salatela e arricchitela con quello che volete, io ho provato con i semi di lavanda, limone e origano, sinceramente avrei aggiunto a quest'ultima dei pomodori secchi, ma non li avevo...


Stampo Happyflex

E poi si potrebbe provare con lo zucchero e goccie di cioccolato...mmhhh....

Cmq torniamo alla ricetta, mettete in forno lo stampo farcito per 20 minuti a 180°, più la forma è grande più tempo ci va..la ricotta è pronta quando si formerà la crosticina marroncina.







Potete servirle con una fetta di pane....

20 luglio 2011

Tortine di salmone affumicato e Philadelphia

Molte volte per stupire qualcuno, io penso che non ci voglia tanto ed in cucina è anche così.
Quando i prdotti che utilizziamo sono di prima qualità basta veramente poco.
In queto periodo l'orto ci sta regalando tantissime zucchine, se vi ricordate le abbiamo cucinate  in carpione, fritte, con le mozzarelle, la focacciaanche la pasta...e oggi??




Ingredienti:

Philadelphia in vaschetta
salmone a cubetti affumicato
zucchina rotonda
erba cipollina
olio evo
sale

Tagliate le zucchine a rondelle e grigliatele, conditele con olio e sale.
Adesso basta guarnirle con con il salmone affumicato e una pallina di philadelphia.
Decorate con erba cipollina, questa ricetta veloce ed estiva è perfetta per invitati all'ultimo minuto o un aperitivo...

11 luglio 2011

Tomini di capra con sciroppo di lavanda

Ciao!! Sono al mare in Puglia...che splendore...continuo a mangiare focaccia con i pomodori e mozzarella..(qualcheduno ha la ricetta???)
Sono sicura che arriverò a casa con qualche kilo in più, ma non importa!!!
Fa caldissimo, e dire che ieri a Torino ha grandinato, il mare è una favola e quindi...vi scrivo veloce una ricetta e ritorno al puro relax...



Ingredienti per 4 persone:

4 tomini caprini freschi

Per lo sciroppo:

100 ml di acqua
due cucchiai di lavanda secca
200 nl di zucchero



Partiamo dallo sciroppo (gli dedicherò un post ancora più avanti perchè si può utilizzare in tanti modi):

Preparate un infuso di lavanda facendola riposare 15 minuti, scolatela e unitela allo zucchero.
Fate restringere sul fuoco fino a quando non avrete un composto "sciropposo", lasciatelo raffreddare.
Quando si sarà raffreddato versatene un cucchiaio per ogni tomino e guarnite con i fiorellini secchi.

Lo sciroppo avanzato conservatelo in un vasetto, lo useremo per un' altra ricetta...

7 luglio 2011

Tomino del boscaiolo fritto

Oggi pioggia a catinelle!!!
E da voi? ho sentito qualcuna ed è più fortunata di me, sole a non finire...dai, mi consolo, sabato si parte per la Puglia.
Ho una voglia di mare e  di focaccia...

Oggi vi propongo un piatto un po' invernale, ma anche adatto alla giornata di oggi (mi sa che devo tirare fuori il golfino!) sono i tomini fritti.
Gli ho preparati per la cena di martedì sera, un successone, sono stati  graditi...parecchio.



Ingredienti per 4 persone:

4 tomini del boscaiolo
2 uova
pangrattato q.b.
olio da friggere q.b.


Sono velocissimi da preparare, e vanno serviti belli caldi.
Sbattete le uova, passateci dentro i tomini e poi impanateli nel pangrattato. 
Un trucco per far aderire bene l'impanatura è quello di premere il tomino impanato tra le mani.
Io preferisco sempre fare la doppia impanatura, quindi ripasso il tomino nelle uova sbattute e poi ancora nel pangrattato.
Quando l'olio è ben caldo friggeteli e servite immediatamente.




http://dolciagogo.blogspot.com/2011/06/il-mio-nuovo-contest-la-perla-della.html