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2 marzo 2014

Marmellata di mele e noci

Oggi spende il sole... 
la casa è illuminata, e dalla finestra le montagne bianche brillano.
Sono felice, tra poco stenderò le mie nuove lenzuola bianche di pizzo, e sono felice.
Sono felice perchè è Marzo, perchè tra pochi giorni, sarà il tuo compleanno, 
compirai 5 anni.
Sebra ieri... (come canta Bennato e te in macchina), 
sembra ieri che io e papà correvamo per quell'autostrada, avanti e indietro perchè non volevi uscire.  
Sembra ieri... che hai iniziato a dire le prime parole (ed ora vuoi imparare l'inglese)
Sembra ieri... che hai inizitiato a muoverti goffetta...

Ma è anche tutto oggi, oggi è le prime parole scritte, le tue domande mille domande, i tuoi sorrisi e i tuoi mille capricci... la tua volgia di scoprire....

Sarà anche domani... uno stupendo domani.




 Marmellata di mele e noci


 



3 kg di mele 
 2 kg di zucchero di canna bio
200 g di gherigli di noci

 

Consiglio vivamente di comprare le mele al mercato da un contadino, anche se non sono lucide e perfette non vuol dire che non siano buone.
Lavate le mele, togliete il picciolo, il torsolo e i semi.
Tagliatele a pezzetti, e cuocetele con un bicchiere di acqua.
Fate cuocere il tutto per 15 minui, poi aggiungete lo zucchero di canna e le noci tritate (non troppo fini), continuate a cuocere per più di un'ora.
Fatela prova del piattino prima di mettere il tutto nei vasetti.

Copio e incollo da un vecchio post le regole per preparare una buona marmellata:
 

Come faccio a sterilizzare i barattoli di vetro?

Potete sterilizzare i barattoli o a bassa temperatura in forno per 30 minuti o facendoli bollire in una pentola.


Che cos'è la prova del piattino?

La prova del piattino serve per capire qual'è il momento preciso del punto di assestamento della marmellata o confettura.
Per questo metodo dovete prendere un piattino, precedentemente messo a raffreddare in frigo, e farci cadere una goccia di marmellata sopra.
Quando avrà raggiunto la temperatura ambiente e si sarà rappresa, capovolgete il piattino; se la marmellata non cade vuol dire che è pronta per essere invasata.
Potete anche utilizzare un termometro e se la temperatura è di 105° vuol dire che è pronta.



E con l'arrivo di Marzo ecco le nuove verdure che potremmo comprare:


(via Pinterest)

26 settembre 2013

Una semplice marmellata di fichi bianchi





Un anno iniziato con l'insonnia, iniziato male, scuro, nero.
Un anno che ho pregato che cambiasse, che fosse solo un sogno, che non poteva essere così.
Un anno piatto, o forse alla fine sono stati pochi mesi, quelli freddi, quelli che ti gelano e certe cose ti gelano veramente dentro.
Le chiamo "cose" ma sarebbe giusto dire notizie, affermazioni, eventi... non so... ho dimenticato, ho voluto dimenticare.
Infatti questo anno iniziato nero si è schiarito, così all'improvviso,  sempre di più. Questo ultimo periodo porta con se  giorni con emozioni troppo forti, da insonnia, di nuovo,  ma quella bella, quella di quando hai la testa a mille che gira, che pensa...

 La vita è così, sempre piena di sorprese.




 1 kg di fichi bianchi
250 g di zucchero semolato
qualche goccia di limone


I fichi vi consiglio di comprarli da un contantino, non utilizzare quelli del supermercato per preparare la marmellata.
Spelateli, tagliateli a metà e fateli cuocere, in una casseruola profonda, con lo zucchero, e poco limone. Io non adoro le marmellate nelle quali il limone copre il gusto della frutta.
Fate cuocere a fuoco moderato per un'ora, di tanto in tanto levate con una schiumarola, la schiuma che si forma in superficie.
La marmellata è pronta quando il succo si sarà cosumato, ma non solo, vi consiglio, sempre la prova del piattino.
Invasate calda nel barattoli sterilizzati.



Come faccio a sterilizzare i barattoli di vetro?

Potete sterilizzare i barattoli o a bassa temperatura in forno per 30 minuti o facendoli bollire in una pentola.


Che cos'è la prova del piattino?

La prova del piattino serve per capire qual'è il momento preciso del punto di assestamento della marmellata o confettura.
Per questo metodo dovete prendere un piattino, precedentemente messo a raffreddare in frigo, e farci cadere una goccia di marmellata sopra.
Quando avrà raggiunto la temperatura ambiente e si sarà rappresa, capovolgete il piattino; se la marmellata non cade vuol dire che è pronta per essere invasata.
Potete anche utilizzare un termometro e se la temperatura è di 105° vuol dire che è pronta.





15 maggio 2012

Confettura di fragole intere e la torta sette vasetti


Finalmente è arrivata la Primavera!





E la primavera mi sà di colore, calore e giochi all'aperto.
Di fiori, colorati...il nostro balcone si sta riempiendo.
Di corse infinite, con Jack, per i prati.
E poi c'è Viola, che vorrebbe raccogliere tutti i frutti degli alberi, lei, con il suo cestino rosso, e io e suo papà che ci arrampichiamo, ovunque, pur di farla felice.


 




 Ma non solo, per me, la primavera sono le fragole.
L'unico frutto che posso mangiare tranquilla, senza stare male.





E questa marmellata, questa volta, è diversa.
Ho voluto mantere i frutti interi e lasciarla più liquida, così oltre da utilizzare sulle fettebiscottate, è perfetta per le cheescake, yougurt, budini o una semplice torta margherita.





Ingredienti:

1 vasetto di yogurt intero bianco (io fatto in casa)

2 vasetti di zucchero

3 vasetti di farina

1 vasetto di olio di semi

3 uova

1 pizzico di sale

1 bustina di lievito per dolci


Lavorate le uova con lo zucchero, aggiungete l'olio, la farina e il lievito.
Continuate a mescolare fino a quando avrete ottenuto una consistenza omogenea.
Imburrate la teglia e informate a 180à per 50 minuti.





Ingredienti per la marmellata
6 vasetti


2 kili di fragole
1 kg di zucchero semolato
qualche goccia di limone
acqua


Lavate e mondate le fragole, lasciatele le fragole intere.
Mettetele a cuocere in una pentola capiente.
Dopo mezzora di cottura aggiungete lo sciroppo caldo che avrete preparato scaldando un bicchiere di acqua  e parte dello zucchero con il limone.
Girate bene e unite l'ultima parte di zucchero.
Lasciate cuocere fino a consistenza desiderata, io l'ho cotte per 1 ora.
Versate calda nei vasetti sterilizzati.







Questa torta con la marmellata è perfetta per la colazione.





Per preparare questa ricetta ho utilizzato:

Alzata Porcellane Bianche
Stampo torta Guardini

11 maggio 2012

Confettura di Kiwi con zucchero

Oggi molto velocemente vi lascio la ricetta della confettura di kiwi preparata con lo zucchero.
Domani ancora marmellate. 











1 kg di kiwi
2 limoni
500 g di zucchero



Pelate bene i kiwi, e preferite quelli dei contadini, tagliateli a pezzetti e lasciateli macerare con lo zucchero e il limone per circa 12 ore.
Passato il tempo necessario, cuocete la confettura a fuoco lento fino a quando lo zucchero non si sarà cristallizzato e non avrete raggiunto la consistenza desiderata.
Ricordatevi delle prova piattino.







17 aprile 2012

Marmellata di kiwi con fruttosio

Dopo le fette biscottata non poteva mancare una bella marmellata.
Oltrettutto la mia dispensa si sta riempiendo di vasetti di tutte le forme e dimensioni.












1kg di kiwi pesati da puliti
250 g di fruttosio
1 limone



Pulite i Kiwi e tagliateli a pezzetti, lasciateli macerate con il fruttosio per 6 ore.
A questo punto cuocete fino a quando non avrete raggiunto la consistenza desiderata, se volete potete frullare tutto con il vostro frullatore ad immersione, in questo modo otterrete un composto omogeneo,  ed invasate.


Preparare una marmellata è più facile di quanto uno possa pensare, bisogna avere "solo" molti accorgimenti nello sterilizzare i barattoli.

E quindi vi elenco tutti i metodi:

In forno: 120° per 15 minuti
lavastoviglie: fategli fare un lavaggio senza detersivo. (mi lascia perplessa questo metodo)
pentole: fate bollire i vasetti per 10 minuti
alcool a 95°: sciaquateli, l'alcool evapora quindi non rimane l'odore

Per i coperchi:

se non hanno un bell'aspetto, comprateli nuovi, io li faccio bollire sempre insieme ai vasetti.
C'è chi usa anche l'alcool per sterilizzarli e per far si che non gli venga la muffetta.
Riassumendo:




Usate vasi puliti e sterilizzati.  
Usate coperchi puliti e sterilizzati.
Invasate sempre la marmellata bollente.
Battere il vasetto in modo che non si formino bolle d'aria.
Chiudete bene il coperchio.
Capovolgete il barattolo fino a quando si sarà raffreddato completamente, ci posso volere anche diverse ore.
Premere nel mezzo del coperchio con un dito. Il tappo non deve tornare indietro.
Conservate in un luogo buio e fresco
Le marmellate aperte bisogna conservarle in frigo e hanno breve durata, al max un mese. Quindi evitate di preparare barattoli troppo grandi. 


10 aprile 2012

Marmellata di mele e zucchero di canna

Buongiorno!
Come state? Avete passato buona Pasqua? Noi divinamente, quest'anno è stata una festa speciale, perchè in questo periodo abbiamo una piccola ospite di 9 anni,  e sinceramente mi sento un po' uan doppia mamma.
Non starà tanto, ma sono già sicura che sentiremo la sua mancanza, più di tutti Viola.
I bambini sono così belli, parlano due lingue diverse e si capiscono perfettamente, saltano sul divano, corrono per casa, colorano, distruggono il cane.....
Come per Natale, non ho pubblicato neanche una ricetta a tema, sono la solita,anche se  la colomba l'ho preparata e pure con la pasta madre, mi stupisco di me stessa, mi devo solo ricordare il prossimo anno di aggiungerci più zucchero. Se volete vedere le foto ci sono nel mio profilo di Facebook e su Istagram.

Adesso torniamo a noi, oggi vi volevo parlare di marmellate, come sapete le adoro, in questo periodo ne ho prodotte in quantità industriale.

3 kg di mele 
 2 kg di zucchero di canna bio

 

Consiglio vivamente di comprare le mele al mercato da un contadino, anche se non sono lucide e perfette non vuol dire che non siano buone.
Anzi molte volte, quando dovete fare le marmellata fatevi dare quelle un più piccole, che loro difficilmente vendono facilmente, così vi faranno dello sconto e voi di guadagnerete.
Lavate le mele, togliete il picciolo, il torsolo e i semi.
Tagliatele a pezzetti, e cuocetele con un bicchiere di acqua, la pentola perfetta è quella in acciaio per cucinare le marmellate, ma io da quando ho il mio Wok della Pensofal, lo uso per tutto, anche per le marmellate.
Fate cuocere il tutto per 15 minui, poi aggiungete lo zucchero di canna e continuate a cuocere per più di un'ora, fare la solita prova del piattino prima di mettere il tutto nei vasetti.

Copio e incollo da un vecchio post le regole per preparare una buona marmellata:
 

Come faccio a sterilizzare i barattoli di vetro?

Potete sterilizzare i barattoli o a bassa temperatura in forno per 30 minuti o facendoli bollire in una pentola.


Che cos'è la prova del piattino?

La prova del piattino serve per capire qual'è il momento preciso del punto di assestamento della marmellata o confettura.
Per questo metodo dovete prendere un piattino, precedentemente messo a raffreddare in frigo, e farci cadere una goccia di marmellata sopra.
Quando avrà raggiunto la temperatura ambiente e si sarà rappresa, capovolgete il piattino; se la marmellata non cade vuol dire che è pronta per essere invasata.
Potete anche utilizzare un termometro e se la temperatura è di 105° vuol dire che è pronta.



Per questa ricetta ho utilizzato:




  

28 gennaio 2012

Marmellata di carote e mandorle

Buongiorno!
Tutti svegli?? Qua da me dormono ancora tutti, e io ne approfitto per rilassarmi davanti al computer con una bella tazza di caffè bollente.
Oggi vi voglio far scoprire una nuova marmellata utilizzando le carote.
Il gusto ricorda molto la torta di carote infatti gli ingredienti che utilizzaremo sono proprio gli stessi.


Come potete notare la consistenza della marmellata è particolare, perchè è sabbiosa, buonissima sulle fette biscottate, ma secondo me è perfetta per farcire una torta margherita.



500g di carote
2 limoni
4 cucchiai di mandorle spelate
500g di zucchero


Lavate, pulite e tagliate a pezzeti le carote.
Vi consiglio di spelare le carote e non grattarle solamente, perchè qualche residuo di pelle potrebbe rendere la vostra marmellata amara.
Portatele ad ebolizzione con il succo dei limoni, lo zucchero, le mandorle tritate (io uso sempre il macinacaffè così diventano polvere) e un bicchiere di acqua.
Mi raccomando girate sempre, perchè non essendoci tanto liquido è molto facile bruciare tutto.
Quando le carote iniziano ad ammorbidirsi frullatele con il vostro frullatore ad immersione, e continuate a cuocerle fino a quando non avranno raggiunto la consiztenza desiderata (vi ricordate la prova del piattino?)
Togliete dal fuoco, fate riposare qualche minute, successivamente riempite i vasi sterilizzati, chiudeteli e fateli raffreddare a testa in giù.
Una volta raffreddata etichettate e conservate in dispensa.

Cuoriosità:



Come faccio a sterilizzare i barattoli di vetro?



Potete sterilizzare i barattoli o a bassa temperatura in forno per 30 minuti o facendoli bollire in una pentola.





Che cos'è la prova del piattino?



La prova del piattino serve per capire qual'è il momento preciso del punto di assestamento della marmellata o confettura.

Per questo metodo dovete prendere un piattino, precedentemente messo a raffreddare in frigo, e farci cadere una goccia di marmellata sopra.

Quando avrà raggiunto la temperatura ambiente e si sarà rappresa, capovolgete il piattino; se la marmellata non cade vuol dire che è pronta per essere invasata.

Potete anche utilizzare un termometro e se la temperatura è di 105° vuol dire che è pronta.


16 gennaio 2012

Marmellata di arance zenzero e zucchero di canna




1,5 kg di arance biologiche
3kg di zucchero di canna grezzo
4 cucchiaini di zenzero in polvere (I gusti vegetali)
2,5 l di acqua


Lavate e tagliate le arance in quattro parti, privatele dei semi e metteteli in un sacchetto di mussola.
Unite le arance, i semi nel sacchetto e lo zenzero in una pentola capiente, aggiungetevi l'acqua e portate ad ebollizione.
Quando la frutta si sarà ammorbidita, levate il sacchetto con i semi, frullate tutto con il frullatore ad immersione e aggiungete lo zucchero.
Portate rapidamente a ebollizione e lasciate cuocere per 15-20 minuti finchè non si raggiungerà il punto di assestamento.
Togliete dal fuoco e riempite i vasetti sterilizzati (forno o bolliti), chiudete e capovolgete.

Se volete potete anche prepararla tagliando le arance finemente, così non c'è la neccessità di frullarle.



12 gennaio 2012

Marmellata di mandarini

A grande richiesta ecco la ricetta della marmellata di mandarini, niente di più facile da fare, quindi approfittatene e fatene delle belle scorte perchè è veramente buona.
La potete utilizittare per una buona e sana colazione (fette biscottate homemade), per farcirci una bella torta al cioccolato...e per quello che volete, ne esistono diverse varianti, io vi propongo la semplice senza contaminazione alcuna, ma se volete durante la cottura aggiungendoci del cacao amaro o vaniglia, delle tipologie di marmellate molto particolari.

Ci tengo a incollare queste due rige prese da wikipedia

Marmellata, confettura
 Il principio delle tre preparazioni è identico. Il risultato varia, però, leggermente. Nella terminologia attuale con marmellata si intende una crema cotta di zucchero e agrumi a pezzetti (limone, arancia, mandarino, e più raramente di pompelmo, clementina, cedro e bergamotto).
La confettura indica la stessa preparazione riferita agli altri tipi di frutta.
Marmellata, confettura vengono definite extra se il tenore di frutta è di almeno il 45% e solitamente ne hanno il 35% o 40%.
La composta di frutta si distingue dalla marmellata per il maggior contenuto di frutta e conseguentemente il minor quantitativo di zucchero aggiunto. La percentuale di frutta deve essere, per legge, superiore al 65%.


Il pirottino che ho utilizzato per decorare il barattolo botete comprarlo su http://www.softsweet.it/

mandarini biologici 1 kg
zucchero 600 g
Acqua qb
pentolone
vasetti di varie misure

Lavate bene i mandarini  e metteteli a cuocere in una pentola capiente ricoprendoli di acqua.
Lasciateli cuocere per 30 minuti da quando l'acqua inizia a bollire.
Passato il tempo di cottura, scolateli e lasciateli riposare in uno scolapasta per 3 o 4 ore.
Adesso tagliateli a metà e privateli di eventuali semi che ci sono all'interno, rimettete tutto nella pentola e con un frullatore ad immersione frullate tutti i mandarini  (s'intende compresi di buccia).




Cuocete con lo zucchero fino a quando, facendo la prova del piattino, la marmellata risulterà pronta. (circa 40 minuti).
Versatela bollente nei vasetti sterilizzati, chiudeteli e metteti a raffreddare capovolti.

Cuoriosità:

Come faccio a sterilizzare i barattoli di vetro?

Potete sterilizzare i barattoli o a bassa temperatura in forno per 30 minuti o facendoli bollire in una pentola.


Che cos'è la prova del piattino?

La prova del piattino serve per capire qual'è il momento preciso del punto di assestamento della marmellata o confettura.
Per questo metodo dovete prendere un piattino, precedentemente messo a raffreddare in frigo, e farci cadere una goccia di marmellata sopra.
Quando avrà raggiunto la temperatura ambiente e si sarà rappresa, capovolgete il piattino; se la marmellata non cade vuol dire che è pronta per essere invasata.
Potete anche utilizzare un termometro e se la temperatura è di 105° vuol dire che è pronta.



20 maggio 2011

Marmellata alle albicocche per un ottimo risveglio...

E da circa una settimana che sto facendo colazione con la marmellata del mio papà.
Noi abbiamo un piccolo orto e ogni primavera/estate mio papà lo coltiva con tanto amore.
Oltre i vari ortaggi ci sono alcune piante da frutta come quello delle albicocche, fichi, tantissime prugne bianche, susine.
Ogni anno c'è la distribuzione dei prodotti a tutti: zii, nonne, vicini di casa...ma ne rimane ancora sempre tanta!! e quindi via alle marmellate...




                               Spero che dalla foto si capisca anche quanto è buona!!!

Ingredienti:

1 kg di albicocche pulite, 700 gr di zucchero

 
Prendete delle belle albicocche perfettamente mature, lavatele e ascigatele bene, togliete i noccioli e fatele a pezzetti lasciandole la buccia. Pesatele una volta private del nocciolo.
Mettetele in una terrina con lo zucchero. Mescolatele e lasciatele riposare per 12 ore.
Il giorno dopo fatele cuocere mescolandole sovente, finché la marmellata avrà raggiunto la giusta consistenza.
Versatela nei vasetti e chiudeteli ermeticamente.
Fate raffreddare i vasetti, poi metteteli in una pentola contenente dell'acqua fredda. Mi raccomando deve  ricoprirli completamente.
Portate ad ebollizione e fateli bollire per 20-25 minuti, poi spegnete e fate raffreddare il tutto.