Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta Autunno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Autunno. Mostra tutti i post

20 ottobre 2013

Zuppa di cavolo nero






Il cavolo nero è una varietà di cavolo priva della gemma centrale, quindi non ci sarà la classica "palla", passatemi la parole centrale, ma è caratterizzato da foglie lunghe, piene di nervature di colore verde scuro.
Quando lo comprate, guardate attentamente che le foglie siano intatte e di un bel colore verde, per pulirlo invece, dovete eliminare lo stelo centrale.
Viene usato soprattutto nella cucina toscana per preparare la tipica zuppa, oltre alla ricetta che vi propongo, potete stufarlo in pentole, preparare una frittata o usarlo per condire la pasta.






 

 per due persone

10 foglie di cavolo nero
150 g di fagioli cannellini in scatola bio
1 spiccio di aglio
1 fetta di pancetta spessa
olio
sale e pepe

a piacere
pane secco









15 febbraio 2013

La tofeja canavesana





Arriva il Carnevale, ma da me, più che dolci, si mangia la Tofeja, o anche fagioli grassi.
E' una zuppa tipida del territorio Canavesano, come potete vedere dagli ingredienti è molto calorica, infatti insieme ai fagioli viene cotta la  cotenna del maiale.
Non ho la fortuna di cucinarli io a casa, perchè mi manca sia la tofeja che il forno a legna, infatti questi della foto li ho presi al Carnevale di Agliè.
Comunque di ricette ce ne sono tante, c'è chi mette anche i piedini del maiale e il codino, c'è chi semplicemente usa la cotenna e delle patate.
I fagioli che vengono usati sono quelli bianchi, poi se uno vuole fare le cose per bene, dovrebbe usare i fagioli bianchi di Cortereggio (li avete visti al Salone del Gusto?).
Questo piatto prende il nome dalla pentole di terra cotta che viene utilizzata per cucinare i fasoi e quaiette (in dialetto).



http://www.canavesegallery.com/ceramiche_artigianali_camerlo.html


Ed eccovi la ricetta:





per 8 persone

fagioli secchi bianchi g 500
  cotenne di maiale g 200
un cotechino
 un mazzetto di aromi
 aglio osmarino
  noce moscata
 sale e pepe


Ammollare i fagioli in acqua fredda, per alcune ore.
 Se volete potete prepararvi voi la cotenna, insaporendola con pepe, noce moscata, aglio e rosmarino finemente tritati, arrotolateli e legateli strettamente con lo spago.
Porre nella Tofeja la e il mazzetto di aromi.
Coprire il tutto con acqua e portare a ebollizione.
Aggiungete i fagioli e fate cuocere in forno, a una temperatura non tropo elevata, almeno 4 ore, il forno migliore e quello a legna, ma se uno vuole può cucinarla anche in quello elettrico anche se i risultati non sono uguali.
A cottura ultimata salate e servite nel caratteristico contenitore.



Porcellane Wald

25 ottobre 2012

Una torta margherita vestita a festa.



Questa torta me l'ha ispirata Jamie Oliver, l'ho vista nella copertina del suo Magazine di qualche mese fa, bella,  alta e coloratissima... ho comprato il giornale per quella foto.
Testa dura come sono, però, mi sono rifiutata di farcire la torta con la crema al burro, mi fa star male l'idea di farla mangiare alla mia piccola, si cerca di fare attenzione all'alimentazione dei bambini e degli adulti e poi, in giro, vedi solo torte Americanizzare.
Io quella pasticceria là, la lascio agli altri, a casa mia preparo altro. 
Infatti questa non è altro che una torta margherita farcita con frutti di bosco e crema di ricotta.
Non vi posto neanche la ricetta della torta,  perchè tutti hanno la propria ricetta, io la uso sempre, e poi basta che cambio quell'ingrediente e.... ecco fatto... ptrasformata in qualcosa di diverso e particolare.
Quindi recuperate la vostra ricetta, se proprio non ce l'avete vi consiglio anche quella dei sette vasetti e  dopo aver preparato la torta, fatela raffreddare per due ore, tagliatela a metà e farcitela con della crema di ricotta preparata con 500g di ricotta, 3 cucchiai di zucchero di semola e un'albume.
Viola ha deciso che i frutti di bosco dovevamo metterli sia dentro che sopra la torta, e ha deciso proprio bene.

Una torta semplice, veloce ma buonissima.
Adesso vado a stirare, che tormento.

22 ottobre 2012

Melinda: una ricetta per l'Emilia, la classica torta di mele in versione rustica




"Melinda per l'Emilia" è un'iniziativa di raccolta fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia che coinvolgerà tutti: soci produttori, dipendenti, Clienti del Consorzio, consumatori ed altri operatori del settore ortofrutticolo. 





Il progetto partito a giugno, prosegue ora con una serie di iniziative che coinvolgeranno tutte le componenti del mondo Melinda. Tra queste trova uno spazio importante il mondo web e in particolare i Social Media.
Dal 10 settembre al 31 ottobre 2012, il Consorzio Melinda coinvolgerà gli utenti Facebook, le food blogger e le numerose community di cucina con specifiche attività interattive, mirate ad incrementare il contributo destinato al popolo emiliano. 
Preso dal sito Melinda
Se non hai un blog, ma vuoi aiutare l'Emilia, clikka "mi piace" sulla pagina di Melinda, il consorzio devolverà 1 euro per ogni clik!!!!


Ed ecco la mia ricetta, ho scelto un dolce, il classico in versione rustica: una bella torta di mele con farina di polenta, la classica torta che sa di casa, di calore, di famiglia e di buono
La mia seconda ricetta  la troverete sulla pagina Facebook di Melinda,  andate a curiosare, provatela e fatemi sapere.








Per preparare questa torta, ho utilizzato la tortiera da gas che usavo da piccolina.









                                                         200 g di zucchero di canna
                                                              200 g di farina bianca
                                                   100 g di farina di mais (per polenta)
                                                                  3 uova fresche
1 bustina di lievito
    4 mele renette Melinda
1 bicchiere di latte

Come sempre, prima di tutto accendete il forno a 180°, imburrate la teglia.
Per questa torta ho utilizzato la pentola da gas che utilizzavo da piccina, se anche voi ne possedete una, utilizzatela per la cottura della torta, ma ricordatevi di farla cuocere sempre a fuoco minimo e per almeno 45/50 minuti; viceverca per la cottura in forno normale bastano 35/40 minuti.
Montate l'albume a neve ferma, in un'altro contenitore lavorate i tuorli con lo zucchero.
Unite al composto il latte e successivamente un po' alla volta le farine con il lievito.
Pulite le mele e tagliatele a fette, se non volte farle annerire lasciatele a bagno con dell'acqua e limone, unite anch'esse all'impasto, e per ultimi,  senza smontarli, aggiungete gli albumi.
Colate nello stampo e cuocete nel forno o sul gas.


Vi ricordo il progetto della Melinda: per ogni vostro clik sulla loro pagina di Facebook verà donato un euro all'Emilia!!!










Porcellane Wald

14 ottobre 2012

Pane alle castagne, pinoli e rosmarino





Lentamente muore 
chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,chi non cambia la marcia,chi non rischia e cambia colore dei vestiti,chi non parla a chi non conosce.Muore lentamente chi evita una passione,chi preferisce il nero su biancoe i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,proprio quelle che fanno brillare gli occhi,quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,quelle che fanno battere il cuoredavanti all'errore e ai sentimenti.Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,chi e' infelice sul lavoro,chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,chi non si permettealmeno una volta nella vitadi fuggire ai consigli sensati.Lentamente muore chi non viaggia,chi non legge,chi non ascolta musica,chi non trova grazia in se stesso.Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna odella pioggia incessante.Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicita'.












21 cucchiai di farina Manitoba
6 cucchiai di farina di castagne
100 g di lievito madre secco
500 ml di acqua tiepida
un cucchiaio raso di sale
250 g di pinoli
150g di casta bollite
rosmarino




Dopo un'attimo di follia, ho ucciso il mio lievito madre.
Solo ieri che ho panificato dopo tanti mesi, mi sono resa conto del disastro che ho combinato; quindi per questa volta ho utilizzato del lievito naturale secco, sperando che qualcuno mi regali un pezzettino del suo oro per ricominciare a divertirmi con i lievitati.

Ho utilizzato la planetaria per preparare questa preparazione.
Prima di tutto ho miscelato le due farine e il lievito,successivamente, ho aggiunto l'acqua e prima che l'impasto l'assorbisse tutta, ho aggiunto il sale.
Per ultimi ho aggiunto i pinoli, le castagne e il rosmarino che precedentemente avevo tritato con il mio Turbo Chef di Tupperware.
I tempi di lievitazione,dipendono molto dalla temperatura che avete in casa, da me c'erano circa  20°;  la pasta per raddoppiare il suo volume ci ha impiegato 3 ore circa.
Infine l'ho cucinato in forno caldo a 200° per 45 minuti.





12 ottobre 2011

Torta Vegan alle pere e cioccolato

Un post di ricordi, con delle foto speciali che per voi non saranno niente...ma per me sono il mio passato...
La torta è l'ultima delle cose oggi.



Tre giorni fa ho fatto un tuffo nel passato, quello che non sempre riesci a fare, quello dove torni bambina più di quando eri bambina, quello dove vorresti risederti a quel tavolo e rimangiare la pasta con la carnina con loro, o bere quel caffè...che poi era acqua sporca perchè solo i nonni te lo facevano fare..



Io e Viola siamo andati nel garage dei bic nonni (come dice lei), abbiamo frugato silenziosamente tra i vari scatolini...le gonne della nonna, la bici del nonno, i tovaglioli che usavo io quando ero piccola, le sue pentole...e i piatti...bene...ho preso tutto e me lo sono portato a casa.
Chiuse negli scatoloni è come accantonare un pezzo di vita e io ho deciso di farle rivivere nel quotidiano.



Il piatto della foto, come avrete capito era della mia nonna....










Non dico altro.







Ingredienti



2 vasetti di yougurt di soia al naturale
1 vasetto di zucchero
2 vasetti di latte si soia o riso
3 vasetto di farina
1/2 vasetto di olio di semi
una bustina di lievito
2 pere mature
150g di cioccolata fondente




zucchero a velo per decorare




Semplicemente lavorate prima lo yougurt con lo zucchero, poi l'olio, la farina e per ultimo il lievito, unite le pere taglaite a pezzetti e la cioccolata grattata.
Cuocete a 170° per 30 minuti.

Naturalmente la teglia non dovrà essere imburrata ma unta o usate gli stampi al silicone.




11 ottobre 2011

Panini di segale castagne e noci

Questa mattina c'è un vento qui che fa paura, ho il bucato che svolazza chiedendo aiuto, ma io non ho ancora preso il caffè quindi sono incapace di muovermi.
Finalmente, grazie all'abbassamento delle temperature, oltre il cambio armadio si può fare il cambio frigo, nuovi prodotti sulla tavola che ci coccolano mentre fuori fa freddo: noci, castagne, zucche, finocchi, rape...mamma quanti..

Oggi vi propongo una ricetta preparata con il preparato di pane di segale Molino Chiavazza aggiungendo qualcosa di mio guardate il risultato...

Copio e incollo dalla confezione:

Pane di Segale
Ingredienti:

1000g di Miscela per Pane
due bustine di lievito di birra
4 cucchiai d’olio evo Gustisol
 20 g di sale
10 g di zucchero
utilizzare circa 700 ml (g) di acqua calda anche meno
  • Preparazione: versare la miscela in una terrina, fare un buco nel quale mettere gli ingredienti. Versare un poco alla volta l’acqua. Impastare prima con un cucchiaio e poi a mano per almeno 5 minuti sino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Lasciare lievitare per un’ora in una ciotola unta d’olio e coperta con un panno. Impastare nuovamente e dare forma al pane. Lasciare lievitare per altri 30 minuti. Praticare dei tagli sulla superficie del pane.
  • Cottura: cuocere in forno caldo (200 °C) con vapore per 40 – 50 minuti.

Io ho aggiunto prima di dare le forme di pagnottelle 300g di castagne cotte e pulite e le noci a pezzetti.
Sinceramente ho trovato troppa l'acqua che diceva la confezione, infatti ho dovuto aggiungere della farina 00.

E' così molto velocemente tutti possono fare il pane in casa.


2 settembre 2011

Macedonia salata di fichi e uva

Oggi è un'altro giorno dove ho poco tempo, tutto perché domani c sarà un piccolo avvenimento, ve ne parlerò più avanti...domani sarà un giorno dove inizieranno tante cose....

Ma per far si che sia un bel giorno devo assolutamente essere accompagnato da buoni piatti...quindi oggi si cucina!!

Eccovi la ricetta, una macedonia alternativa da servire come antipasto, fresca ma con gusti che ci ricordano l'autunno...




Ingredienti per 4 porzioni:

un bel grappolo d'uva bianca
6 fichi bianchi maturi
2 etti di prosciutto crudo
olio
sale
aceto balsamico


Lavate i fichi e l'uva, tagliate a pezzetti e mettete tutto in un'insalatiera.
Il prosciutto vi consiglio di farvelo tagliare un po' spesso in modo da riuscire a tagliare delle striscioline .
Adesso condite il tutto con sale olio e aceto balsamico.
Se le avete provate ad aggiungere delle mandorle e dell'insalatina verde tenera.

Veloce ma molto buona!!



1 settembre 2011

La zucca al forno...

Sto iniziando a fare il conto alla rovescia per l'arrivo dell'autunno, mi rende felice il cappotto caldo, il cappello di lana, il sole che ti scalda dentro mentre leggi un libro sul prato, ma anche il naso rosso durante le prime ore del mattino.

Noi siamo già pronte per la nuova stagione, io e la mia mania delle compere battiamo ogni record, due settimane fa ho comprato il cappottino a Viola, quest'anno rosso come il mio...perché mi piace quando abbiamo gli stessi colori addosso...mamma esaurita...

Zara


Forse mi piace l'autunno perché è la mia stagione!! Sono nata ad Ottobre, ma quando è stato il mio momento la mia mamma mi ha detto che faceva caldo, si andava in giro ancora senza calze...no dai, questo no...spero che arrivi presto, sono stufa di sentirmi appiccicosa...noi vogliamo tuffarci nelle foglie!!!!





La mia voglia di autunno mi ha fatto raccogliere una zucca prima del previsto, non era al suo massimo splendore, ma era perfetta per saziare le mie voglie autunnali...


Ingredienti:

un pezzo di zucca
sale
olio
rosmarino


Accendete il forno a 180°.
Tagliate la zucca a fette non troppo spesse, adagiatele su una teglia ricoperta da carta da forno.
Salate, aggiungeteci del buon rosmarino profumato e un goccio di olio.
LA cottura dipende molto dallo spessore delle vostre fette, le mie che non erano tanto spesse ci hanno impiegato 15 minuti.
Una ricetta semplice ma è perfetta per gustarsi il sapore dolciastro della zucca a tutto tondo...


Cmq mentre sto finendo di scrivervi qui ha cominciato a piovere...


31 agosto 2011

Insalata di cavolo rosso

Un'insalata veloce questa mattina, per chi ha poco tempo, come me oggi...




Per 4 persone:

Mezzo cavolo rosso
8 noci
parmiggiana
3 cucchiai di uva passa
aceto balsamico
sale

Tagliane a striscioline fini il cavolo rosso, mettetelo in un'insalatiera e conditelo con il sale, pepe, olio e aceto balsamico.
Aprite le noci e rompete i gherigli, uniteli al cavolo insieme all'uva passa, infine grattate del Parmiggiano a listarelle.

Buon Appetito!!