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31 dicembre 2014

Pavlova alla melagrana

 Ultimo post dell'anno...
              con l'augurio di ricominciare a scrivere, di nuovo, di più, per condividere con voi un nuovo anno pieno di novità.








                                                          per la pavlova

                                                                3 albumi
                                                70 g di zucchero semolato
                                                   80 g di zucchero a velo
                                                  un cucchiaino di limone

                                                           per la farcia

                                                 panna fresca da montare
                                                            2 melagrani

Riscalda il forno a 120°C.
Mescolate i due tipi di zucchero e ridivideteli in due parti che verranno incorporati nell'albume montato in due tempi diversi.
Monta a neve ferma gli albumi con una parte dello zucchero, successivamente con una spatole, incorporate, la parte di zuccheri avanzato, facendo molta attenzione e cerando di essere molto delicati, in modo da non far sgonfiare gli albumi.
Foderate una palacca da forno, e con una sac a poche create dei piccoli cestini, cavi al centro, e con un cucchiaio decorateli creante le spazzolature decorative.
Infornate e cuocete per circa 2 ore, lasciate il forno aperti, potete mettere un cucchiaio o uno strofinaccio. State attenti che non si colori, la meringa deve rimanere bianca.
Quando sarà pronta, fatela riposare e farcitela pochi minuti prima di servirla, con la panna montata zuccherata e chicchi di melagrana.







Vestito di Viola : Zara collezione inverno 2014
Foto di Viola: Margherita Calati

24 novembre 2011

Biscotti di pan di zenzero (gingerbread cookies)




Mentre Viola si guarda il suo cartonicino della mattina, ne approfitto per pubblicare un post.
Ultimamente ho trascurato, e mi dispiace molto, il blog; tutta colpa di questi esami universitari...prima o poi, giuro, vi scriverò che li ho finiti!!!!

La ricetta di oggi è un'anticipo del Natale, per noi è stata una semplice "prova ricetta", io e Viola abbiamo preparato dei bellissimi omini di pan di zenzero (gingerbread cookies).
Questi li abbiamo mangiati, non abbiamo avuto neanche il tempo di decorarli da quanto erano buoni, i prossimi li faremo per decorare l'albero; con un nastrino rosso sono stupendi.

Chiedo già scusa per le foto, ma le ho fatte con l'iphone velocemente prima che nonni, zii, papà e Viola non li divorassero subito!!!


C’era una volta una vecchina che un bel giorno decise di cucinare un biscotto di pan di zenzero a forma di omino. Quando però la cottura era quasi terminata la vecchina sentì una vocetta arrivare dalle profondità del forno: “Mammia che caldo che fa qui…Fammi uscire!” La vecchina incuriosita aprì il forno e vide un biscotto a forma di omino scappare gridando: “Corri pure, tanto non mi prendi, sono l’omino di pan di zenzero!” Tutte le urla della vecchina al suo indirizzo furono inutili.
Nella sua fuga l’omino di pan di zenzero incontrò una mucca che, non appena lo vide, cercò di mangiarlo, ma lui continuò a fuggire, dicendo con un tono quasi cantilenante “Corri pure tanto non mi prendi, sono l’omino di pan di zenzero.” Ben presto alla rincorsa dell’omino di pan di zenzero c’erano non solo la vecchina e la mucca, ma anche un cavallo ed un maiale, tutti con l’acquolina alla bocca. E l’omino canticchiava correndo “correte più che potete, tanto non mi prendete, sono l’omino di pan di zenzero!

Ad un certo punto si trovò davanti ad un fiume ed una volpe si avvicinò e si offrì di aiutarlo a fuggire, trasportandolo sul suo dorso fin sull’altra sponda. L’omino di pan di zenzero tutto felice saltellando e ringraziando la volpe le montò sul dorso. Arrivati a metà del fiume la volpe disse al biscotto: “l’acqua sta diventando un po’ profonda e tu ti scioglierai se ti bagni, arrampicati sul mio naso così sarai al sicuro.L’omino di pan di zenzero fece come gli aveva detto la volpe e quest’ultima se lo pappò in un sol boccone.


farina 450g
burro morbido 125g
sale mezzo cucchiaino raso
zucchero 70 g
lievito un cucchiaino
bicarbonato mezzo cucchiaino
zenzero un cucchiaino
cannella un cucchiaino
(se volete anche noce moscata e chiodi di gafofano)
uovo 1
miele 200g



Preparate la frolla iniziando ad impastare velocemente il burro, lo zucchero, le spezie e il sale.
Successivamente formate una fontana con la farina, il bicarbonato e il livito; al centro ponete il burro e iniziate a lavorare. Vi ricordo di farlo con le punta delle dita e sfregandovi le mani, così l'impasto non vi si incollera ad esse.
Adesso aggiungete l'uovo, continuate a lavorare. Per ultimo il miele.
Preparata la frolla lasciatela riposare due ore nel frigo.

Passate le due ore stendetela con il mattarello con uno spessore di 3/4 mm, Ricordatevi di infarinare sempre il piano di lavoro!!
Con lo stampo a forma di omino tagliate i biscotti e adagiateli su una teglia foderata di carta da forno (non bagnatela!).
Accendete il forno a 180° e cuocete per 6 minuti a forno statico.

Vi consiglio vivamente di farli con i vostri bambini, Viola si è divertita tantissimo a usare lo stampino degli omini. (noi abbiamo usato il suo dei giochi Ikea)



Pubblico anche la foto che ha fatto mio fratello....e non dico altro.....