1 dicembre 2011

5 dicembre: 16 grandi chef per il Treno della Memoria

Copio e incollo l'iniziativa che eataly ha organizzato con l'associazione Terra del Fuoco.


Eataly insieme all’associazione Terra del Fuoco ha deciso di di realizzare una grande cena di beneficenza e raccolta fondi che si terrà il 5 dicembre presso la Sala dei 200 di Eataly Lingotto. Sono stati coinvolti 16 grandi chef piemontesi che prepareranno 16 piatti per una cena spettacolare e unica nel suo genere. Ci saranno 200 posti in lunghi tavoli conviviali. Ogni posto costa 100 €. L’obiettivo è riuscire a raccogliere 20.000 € da donare al progetto del Treno della Memoria. Ecco l’elenco degli chef:

ANDREA BERGESIO Boccondivino – Bra
MARISA TORTA Da Marisa al Castello – Castell’Alfero
MARCO FALCO La Torre – Cherasco
UGO FONTANONE La Taverna di Fra Fiusch – Moncalieri
DANIELE ROTA Antiche Sere – Torino
ANNALISA BRIZIO Trattoria Roma – Castelletto Stura
BARTOLO BRUNA Osteria della pace – Sambuco
DAVIDE SCABIN Combal.Zero – Rivoli
UGO ALCIATI Guido – Pollenzo
IGOR MACCHIA e GIOVANNI GRASSO La Credenza – S. Maurizio Canavese
CLAUDIO e ANNA VICINA Casa Vicina GuidoperEataly – Torino
WALTER FERRETTO Il cascinalenuovo – Isola d’Asti
ALESSANDRO BOGLIONE Al Castello – Grinzane Cavour
ANDREA RIBALDONE La Fermata – Spinetta Marengo
MARC LANTERI Il Baluardo – Mondovi’
LUCA MONTERSINO Golosi di salute – Monticello d’Alba

Il menù:

APERITIVI

Bagna cauda da bere
CLAUDIO e ANNA VICINA Casa Vicina GuidoperEataly – Torino
Pate’ di agnello sambucano con castagne
BARTOLO BRUNA Osteria della pace – Sambuco
Cono dolce salato con ricotta di pecora
ANDREA RIBALDONE La Fermata – Spinetta Marengo
Vitello tonnato
DAVIDE SCABIN Combal.Zero – Rivoli
In abbinamento: Ferrari Perle’ 2005 Magnum
ANTIPASTI
Baccala’ mantecato e rapa rossa
ALESSANDRO BOGLIONE Al Castello – Grinzane Cavour
Tortino di cardi e topinambur con fonduta
MARISA TORTA Da Marisa al Castello – Castell’Alfero
Baccala’ fritto con vellutata di castagne, lardo e fagioli Bagnasco
MARC LANTERI Il Baluardo – Mondovi’
Tortino di animelle con cavolo verza di Montalto Dora
UGO FONTANONE La Taverna di Fra Fiusch – Moncalieri

PRIMI

Pasta e fagioli
DANIELE ROTA Antiche Sere – Torino
Agnolotti ai due arrosti con salame cotto al burro fuso
ANNALISA BRIZIO Trattoria Roma – Castelletto Stura
Riso Carnaroli con carciofi e lumache di Cherasco
MARCO FALCO La Torre – Cherasco
SECONDI

Cubo di vitella al cucchiaio con patate schiacciate al rosmarino
UGO ALCIATI Guido – Pollenzo
Dentice scottato, crema di piselli e indivia belga brasata
IGOR MACCHIA e GIOVANNI GRASSO La Credenza – S. Maurizio Canavese

DOLCI

Panna cotta
 con pera Martinsec al vino rosso
ANDREA BERGESIO Boccondivino – Bra
Cremoso alla fava Tonka, arance di Sicilia e croccante
WALTER FERRETTO Il cascinalenuovo – Isola d’Asti
Zuppetta calda al cioccolato fondente, gelato al mandarino e crostini di pan di spezie
LUCA MONTERSINO Golosi di salute – Monticello d’Alba

In abbinamento:

Gavi Cantina Fontanafredda 2010
Barbera del Monferrato Briccotondo Volumi Bollati Cantina Fontanafredda 2009
Langhe nebbiolo Casa E.Mirafiore 2008
Moscato d’Asti Moncucco Volumi Bollati Cantina Fontanafredda 2010

Per prenotare: EVENTI EATALY TORINO

Che cos’è il Treno della Memoria?

E’ un percorso educativo della durata di un anno. Esso si poggia su quattro parole chiave, che ne scandiscono anche lo svolgimento temporale: storia, memoria, testimonianza e impegno. Il centro del progetto è il viaggio a Cracovia (PL) che si svolge tra la fine di gennaio, in occasione del Giorno della Memoria (27 Gennaio), e i primi giorni di Febbraio.

Perchè visitare Auschwitz?

Perchè significa non dimenticare ciò che l’uomo è stato capace di fare all’uomo, nel cuore dell’Europa, poco più di sessant’anni fa. Visitarlo significa porsi all’ascolto del monito del lager: scrive Primo Levi “E’ avvenuto, quindi può accadere di nuovo”. Ogni anno il Treno della Memoria porta oltre 1400 persone dal Piemonte a visitare il campo di concentramento e di sterminio di Auschwitz – Birkenau.

Che cos’è Terra del Fuoco?

Terra del Fuoco, Associazione Culturale senza scopo di lucro che si occupa di educazione alla cittadinanza e cooperazione internazionale nasce come ricerca della nostra memoria e delle nostre origini nel periodo in cui le testimonianze dirette dei terribili accadimenti della 2° Guerra Mondiale iniziano a sparire definitivamente.

Perchè una cena di beneficenza?

Quest’anno la Regione Piemonte, non è in grado di confermare interamente il contributo che negli scorsi anni ha permesso a Terra del Fuoco il Treno della Memoria. Siamo convinti che oggi, anche in un momento di crisi economica sia giusto dare la possibilità a tanti ragazzi di partire per andare a visitare il campo di concentramento di Aushwitz e Birkenau.

200 posti in lunghi tavoli conviviali. 100 € a partecipante.

2 commenti:

  1. verrei subito e, senza togliere ogni merito agli altri chefs, solo per Scabin che adoro, sia come uomo che come cuoco ... fossi single e più giovane giuro che gli farei la corte1 :-)
    grande iniziativa, anche la V liceo di mio figlio Matteo va in gità proprio in quei luoghi, veramente c'è il rischio che il ricordo "sbiadisca" venendo a mancare gli ultimi diretti interessati, ma ben vengano iniziative collaterali a ricordare la crudele stoltaggine umana che immancabilmente e incessantemente,purtroppo,si ripete ad ogni latitudine e longitudine :-(
    ma xchè Adamo ed Eva hanno ceduto e mangiato la mela?
    ciao bellissimaaaaaa!

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  2. che bello poter esserci...!! iniziativa da non perdere!! baciotti a tutti. xxx

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