12 dicembre 2013

L'ospite inatteso: risotto di lunatico con castagne accompagnato da un Nebbiolo cantine Santa Vittoria 2010

Oggi vi volevo parlare di un'iniziativa dei supermermercati Simply, li conoscete?
Mi piace, quando mi contattano per dei progetti che possono aiutare tutte le "massaie disperate" a preparare manicaretti per i propi maritini, però questa volta si esagera.... abbianiamoci anche un buon vino!

La catena di supermercati Simply, ha scelto di promuovere la produzione vinicola del territorio, fornendovi gli strumenti per conoscere le etichette in vendita nei suoi supermercati.

Se andate sul loro sito www.simplymarket.it , potete scoprire le date, in cui i Sommelier dell’associazione Fisar, organizzano delle degustazione nei puti vendita. In tutto questo, la cosa bella, è che oltre ad essere il vino il protagonista,lo siete anche voi, infatti questo è un bellissimo progetto trasversale che parte dal conoscere, degustare il vino, fino all'abinamento piatto/vino; e qui arrivo io.

Ho scelto una ricetta semplice, veloce ma di effetto, con un'ospite inatteso.... un ingrediente diverso, le castagne per la mia ricetta.... perfetta da abbinare al Nebbiolo delle Langhe DOC di Santa Vittoria, un vino rosso corposo, con tanniti maturi e rotondi, gusto ricco, tipico della mia regione Piemonte, ricordatevi di servirlo a temperatura ambiente 18° -20°. 
Una curiosità: la qualità di questo vino è di particolare prestigio, infatti nel 1880 è diventato DOCG e nel 1966 DOC  (vedi legenda al fondo).
Se siete curiosi e volete maggiori informazioni su questo vino andae nella pagine ufficiale della Cantina Vinicola Santa Vittoria (qui).

  
 per 4 persone

240 g di riso Superfino Carnaroli
150 g di castagne cotte sottovuoto
1 scalogno
80 g di burro
250 g di Lunatico
   vino bianco

per il brodo

2 carota
1 gamba di sedano
2  patata
 sale



Iniziamo a preparare il brodo, pelate le carote e le patate, e lavate bene il sedano,  cuoceteli in abbondante acqua salata per un'ora.
Mondate lo scalogno, tagliatelo a fettine sottili, sciogliete in una parte di burro in una padella con bordi alti, una volta fuso fate cuocete lo scalogno, non fatelo colorire, ma con l'aiuto di un mestolo di brodo, cuocetelo fino a farlo diventare trasparente.
Quando il brodo sarà evaporato, aggiungete il riso, sfumatelo con il vino bianco e iniziate la sua cottura annaffiandolo di brodo.
Nel frattempo, tagliate le castagne grossolanamente, levate la scorza al formaggio e tagliatelo a pezzi piccoli.
A cottura quasi ultimata del riso, aggiungete il formaggio, le castagne e il burro rimanente, amalgamate bene e servite caldo.



Se vi piace sperimentare, vi consiglio di provare questo riso con i fichi SECCHI al posto delle castagne.


da Wikipedia:

DOC:denominazione di origine controllata,  è un marchio di origine italiano utilizzato in enologia che certifica la zona di origine e delimitata della raccolta delle uve utilizzate per la produzione del prodotto sul quale è apposto il marchio; esso viene utilizzato per designare un prodotto di qualità e rinomato, le cui caratteristiche sono connesse all'ambiente naturale ed ai fattori umani e rispettano uno specifico disciplinare di produzione approvato con decreto ministeriale.

DOCGdenominazione di origine controllata e garantita,  è un marchio di origine italiano che indica al consumatore l'origine geografica di un vino.
Il nome della DOCG è indicato obbligatoriamente in etichetta e consiste o semplicemente nel nome geografico di una zona viticola  o nella combinazione del nome storico di un prodotto e della relativa zona di produzione .

TANNITI: sostanze chimiche, appartenenti alla famiglia dei polifenoli, contenute nella buccia e nei vinaccioli (chiamati volgarmente semi) di un chicco dʼuva. Questʼultimo viene chiamato acino. Sono contenuti anche nel raspo, ovvero il rametto che tiene i grappoli attaccati ai vari rami della vite, e nel legno in generale.
La loro funzione è quella di conservare il vino e influire sul suo colore insieme agli antonciani, che sono altre sostanze chimiche presenti nella buccia del chicco dʼuva. (fonte: http://www.ristochicco.it/cosa-sono-i-tannini-del-vino/)



Se volete trovare le altre ricette con gli altri vini che Simply e le Blogger hanno ensato per voi seguite il seguente hashtag  su facebook e gli altri Social!!!






9 commenti:

  1. Che splendida ricetta, è vero, le castagne ci stanno divinamente con questo vino. Ho assaggiato l'ultimo calice di Nebbiolo con delle quaglie ripiene proprio di castagne ed erano fatti per stare insieme, tanto amore! :)

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    1. Le qualiglie ripiene di castagne chissà che bontà! peccato che sono così piccole che finiscono subito!

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  2. Adoro tutti i risotti.
    Il tuo sembra delizioso.
    Un abbraccio

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    1. Grazie Manu! Io odio fotografarli! non stanno in posa... :-)

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  3. DIVINO,e'non e'una battuta legata al Nebbiolo eh...apprezzo molto le castagne col risotto,secondo me danno molto di piu'nei piatti salati che nei dolci :)

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    1. Anche secondo me! Io adoro la faraona ripiena con le castagne e le mele...

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