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25 ottobre 2012

Una torta margherita vestita a festa.



Questa torta me l'ha ispirata Jamie Oliver, l'ho vista nella copertina del suo Magazine di qualche mese fa, bella,  alta e coloratissima... ho comprato il giornale per quella foto.
Testa dura come sono, però, mi sono rifiutata di farcire la torta con la crema al burro, mi fa star male l'idea di farla mangiare alla mia piccola, si cerca di fare attenzione all'alimentazione dei bambini e degli adulti e poi, in giro, vedi solo torte Americanizzare.
Io quella pasticceria là, la lascio agli altri, a casa mia preparo altro. 
Infatti questa non è altro che una torta margherita farcita con frutti di bosco e crema di ricotta.
Non vi posto neanche la ricetta della torta,  perchè tutti hanno la propria ricetta, io la uso sempre, e poi basta che cambio quell'ingrediente e.... ecco fatto... ptrasformata in qualcosa di diverso e particolare.
Quindi recuperate la vostra ricetta, se proprio non ce l'avete vi consiglio anche quella dei sette vasetti e  dopo aver preparato la torta, fatela raffreddare per due ore, tagliatela a metà e farcitela con della crema di ricotta preparata con 500g di ricotta, 3 cucchiai di zucchero di semola e un'albume.
Viola ha deciso che i frutti di bosco dovevamo metterli sia dentro che sopra la torta, e ha deciso proprio bene.

Una torta semplice, veloce ma buonissima.
Adesso vado a stirare, che tormento.

22 ottobre 2012

Melinda: una ricetta per l'Emilia, la classica torta di mele in versione rustica




"Melinda per l'Emilia" è un'iniziativa di raccolta fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia che coinvolgerà tutti: soci produttori, dipendenti, Clienti del Consorzio, consumatori ed altri operatori del settore ortofrutticolo. 





Il progetto partito a giugno, prosegue ora con una serie di iniziative che coinvolgeranno tutte le componenti del mondo Melinda. Tra queste trova uno spazio importante il mondo web e in particolare i Social Media.
Dal 10 settembre al 31 ottobre 2012, il Consorzio Melinda coinvolgerà gli utenti Facebook, le food blogger e le numerose community di cucina con specifiche attività interattive, mirate ad incrementare il contributo destinato al popolo emiliano. 
Preso dal sito Melinda
Se non hai un blog, ma vuoi aiutare l'Emilia, clikka "mi piace" sulla pagina di Melinda, il consorzio devolverà 1 euro per ogni clik!!!!


Ed ecco la mia ricetta, ho scelto un dolce, il classico in versione rustica: una bella torta di mele con farina di polenta, la classica torta che sa di casa, di calore, di famiglia e di buono
La mia seconda ricetta  la troverete sulla pagina Facebook di Melinda,  andate a curiosare, provatela e fatemi sapere.








Per preparare questa torta, ho utilizzato la tortiera da gas che usavo da piccolina.









                                                         200 g di zucchero di canna
                                                              200 g di farina bianca
                                                   100 g di farina di mais (per polenta)
                                                                  3 uova fresche
1 bustina di lievito
    4 mele renette Melinda
1 bicchiere di latte

Come sempre, prima di tutto accendete il forno a 180°, imburrate la teglia.
Per questa torta ho utilizzato la pentola da gas che utilizzavo da piccina, se anche voi ne possedete una, utilizzatela per la cottura della torta, ma ricordatevi di farla cuocere sempre a fuoco minimo e per almeno 45/50 minuti; viceverca per la cottura in forno normale bastano 35/40 minuti.
Montate l'albume a neve ferma, in un'altro contenitore lavorate i tuorli con lo zucchero.
Unite al composto il latte e successivamente un po' alla volta le farine con il lievito.
Pulite le mele e tagliatele a fette, se non volte farle annerire lasciatele a bagno con dell'acqua e limone, unite anch'esse all'impasto, e per ultimi,  senza smontarli, aggiungete gli albumi.
Colate nello stampo e cuocete nel forno o sul gas.


Vi ricordo il progetto della Melinda: per ogni vostro clik sulla loro pagina di Facebook verà donato un euro all'Emilia!!!










Porcellane Wald

14 ottobre 2012

Pane alle castagne, pinoli e rosmarino





Lentamente muore 
chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,chi non cambia la marcia,chi non rischia e cambia colore dei vestiti,chi non parla a chi non conosce.Muore lentamente chi evita una passione,chi preferisce il nero su biancoe i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,proprio quelle che fanno brillare gli occhi,quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,quelle che fanno battere il cuoredavanti all'errore e ai sentimenti.Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,chi e' infelice sul lavoro,chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,chi non si permettealmeno una volta nella vitadi fuggire ai consigli sensati.Lentamente muore chi non viaggia,chi non legge,chi non ascolta musica,chi non trova grazia in se stesso.Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna odella pioggia incessante.Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicita'.












21 cucchiai di farina Manitoba
6 cucchiai di farina di castagne
100 g di lievito madre secco
500 ml di acqua tiepida
un cucchiaio raso di sale
250 g di pinoli
150g di casta bollite
rosmarino




Dopo un'attimo di follia, ho ucciso il mio lievito madre.
Solo ieri che ho panificato dopo tanti mesi, mi sono resa conto del disastro che ho combinato; quindi per questa volta ho utilizzato del lievito naturale secco, sperando che qualcuno mi regali un pezzettino del suo oro per ricominciare a divertirmi con i lievitati.

Ho utilizzato la planetaria per preparare questa preparazione.
Prima di tutto ho miscelato le due farine e il lievito,successivamente, ho aggiunto l'acqua e prima che l'impasto l'assorbisse tutta, ho aggiunto il sale.
Per ultimi ho aggiunto i pinoli, le castagne e il rosmarino che precedentemente avevo tritato con il mio Turbo Chef di Tupperware.
I tempi di lievitazione,dipendono molto dalla temperatura che avete in casa, da me c'erano circa  20°;  la pasta per raddoppiare il suo volume ci ha impiegato 3 ore circa.
Infine l'ho cucinato in forno caldo a 200° per 45 minuti.