Il cavolo nero è una varietà di cavolo priva della gemma centrale, quindi non ci sarà la classica "palla", passatemi la parole centrale, ma è caratterizzato da foglie lunghe, piene di nervature di colore verde scuro.
Quando lo comprate, guardate attentamente che le foglie siano intatte e di un bel colore verde, per pulirlo invece, dovete eliminare lo stelo centrale.
Viene usato soprattutto nella cucina
toscana per preparare la tipica zuppa, oltre alla ricetta che vi propongo, potete stufarlo in pentole, preparare una frittata o usarlo per condire la pasta.
per due persone
10 foglie di cavolo nero
150 g di fagioli cannellini in scatola bio
1 spiccio di aglio
1 fetta di pancetta spessa
olio
sale e pepe
a piacere
pane secco
Lo vedo sempre dal fruttivendolo ma non saprei proprio come cucinarlo. Grazie per la dritta! :) Buona domenica :*
RispondiEliminaUna dritta non dritta, ho scritto solo gli ingredienti, poi lascio a voi libera interpretazione.
EliminaMa sai che mi sa che non l'ho mai mangiato? Almeno non consapevolmente! Una ricetta deliziosa! Alice
RispondiEliminacavolo nero rende le ricette più semplii bellssimi esperimenti che visti fanno la differenza
RispondiEliminauna versione più leggera della classica ribollita.. una zuppa stupenda
RispondiEliminaperfetta
La faceva sempre la mia nonna, ma non ricordo come. Mi diceva però sempre che faceva un sacco bene questo cavolo. Segno la ricetta :-) Un abbraccio e buona giornata
RispondiEliminaE' vero che fa bene, ma è molto amaro...
EliminaChe meraviglia questa zuppa...io adoro il cavolo nero!!!
RispondiEliminaMa che foto hai fatto??? Mi piacciono tantissimo!
Ciao!!! Roberta
Grazie!
EliminaEsperimenti di post produzione!
Ciao Laura, attratta dal cavolo nero (lo adoro, specie per la ribollita) ho scoperto questo grande blog. Complimenti, è bellissimo!
RispondiEliminaA presto,
Giovanna- Gourmandia