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10 aprile 2012

Marmellata di mele e zucchero di canna

Buongiorno!
Come state? Avete passato buona Pasqua? Noi divinamente, quest'anno è stata una festa speciale, perchè in questo periodo abbiamo una piccola ospite di 9 anni,  e sinceramente mi sento un po' uan doppia mamma.
Non starà tanto, ma sono già sicura che sentiremo la sua mancanza, più di tutti Viola.
I bambini sono così belli, parlano due lingue diverse e si capiscono perfettamente, saltano sul divano, corrono per casa, colorano, distruggono il cane.....
Come per Natale, non ho pubblicato neanche una ricetta a tema, sono la solita,anche se  la colomba l'ho preparata e pure con la pasta madre, mi stupisco di me stessa, mi devo solo ricordare il prossimo anno di aggiungerci più zucchero. Se volete vedere le foto ci sono nel mio profilo di Facebook e su Istagram.

Adesso torniamo a noi, oggi vi volevo parlare di marmellate, come sapete le adoro, in questo periodo ne ho prodotte in quantità industriale.

3 kg di mele 
 2 kg di zucchero di canna bio

 

Consiglio vivamente di comprare le mele al mercato da un contadino, anche se non sono lucide e perfette non vuol dire che non siano buone.
Anzi molte volte, quando dovete fare le marmellata fatevi dare quelle un più piccole, che loro difficilmente vendono facilmente, così vi faranno dello sconto e voi di guadagnerete.
Lavate le mele, togliete il picciolo, il torsolo e i semi.
Tagliatele a pezzetti, e cuocetele con un bicchiere di acqua, la pentola perfetta è quella in acciaio per cucinare le marmellate, ma io da quando ho il mio Wok della Pensofal, lo uso per tutto, anche per le marmellate.
Fate cuocere il tutto per 15 minui, poi aggiungete lo zucchero di canna e continuate a cuocere per più di un'ora, fare la solita prova del piattino prima di mettere il tutto nei vasetti.

Copio e incollo da un vecchio post le regole per preparare una buona marmellata:
 

Come faccio a sterilizzare i barattoli di vetro?

Potete sterilizzare i barattoli o a bassa temperatura in forno per 30 minuti o facendoli bollire in una pentola.


Che cos'è la prova del piattino?

La prova del piattino serve per capire qual'è il momento preciso del punto di assestamento della marmellata o confettura.
Per questo metodo dovete prendere un piattino, precedentemente messo a raffreddare in frigo, e farci cadere una goccia di marmellata sopra.
Quando avrà raggiunto la temperatura ambiente e si sarà rappresa, capovolgete il piattino; se la marmellata non cade vuol dire che è pronta per essere invasata.
Potete anche utilizzare un termometro e se la temperatura è di 105° vuol dire che è pronta.



Per questa ricetta ho utilizzato:




  

4 aprile 2012

Spezzatino con patate

Ci sono cambiamenti nell'aria!
Eh si cari miei, visto l'avvicinarsi del mio blog compleanno ho pensato che fosse "corretto" farmi un regalo, anzi diciamola tutto, ho deciso che era ora di prendere in mano la situazione e cercare una brava sarta per farmi cucire un bel nuovo vestito per il blog.
Infatti così ho fatto, la sarta è molto brava, è ad ogni mail è una gioia vedere come prende forma il nuovo aspetto.
Conclusione: sono impaziente! Non vedo l'ora di farvi vedere il grande cambiamento che avverrà qui..quindi se tra pochi giorni verrete a leggere una mia ricetta e vedrete il nuovo look, non andate via..sono sempre io!!

Oggi volevo condividere con voi la ricetta dello spezzatino con le patate, nulla di più tradizionale e gustoso.
Premetto che ci vanno tempi lunghi per la cottura, due ore sicure, ma se avete proprio una gran fretta potete cuocere il tutto in pentola a pressione per 20/25 minuti al massimo, aggiungendo le patate per ultime.
Di certo non sarà lo stesso spezzatino. Sia chiaro.





per quattro persone

500g di spezzatino di vitello
4 patate grosse
un pezzettino di burro
una cipolla piccola
1/2 bicchiere di vino rosso
1 bottiglia di passata di pomodoro (preferibilmente fatta in casa)
brodo
sale e pepe


Prima di incominciare volevo fare una nota sul brodo, allora, se potete prepararlo, ricordatevi che per fare un buon brodo dovete cuocere la carne mettendola subito nell'acqua fredda, in questo modo rilascerà tutti i succhi., altrimenti, se non avete possibilità di preparare il brodo, non fatelo con i vari insaporitori che si trovano al supermercato, vi prego, usate il dado fatto in casa, ci va un attimo e vedrete che risultati, diventerà il vostro alleato in cucina.
Se volete potete andare a vedere la ricetta qui, oltrettutto in questi giorni prepareò quello vegetale, perchè l'ho terminato e quindi vi posterò anche quella ricetta.

Ritornando al nostro spezzatino, fate colorare la cipolla nel burro fuso, aggiungeteci la carne, dovete farla colorare bene, in modo che si sigilli.
Quando sarà colorata, sfumatela con il vino, successivemente copritela di passata di pomodoro e allungate il tutto con il brodo.
Adesso dovete lasciare cuocere per un'ora e mezza abbondante, girando ogni tanto e aggiungendo al bisogno il brodo.
Quando lo spezzatino sarà quasi cotto, aggiungete le patate, che avrete precedentemente spellato, lavato e tagliato a pezzettoni.
Cuocete ancora una mezz'ora circa, aggiustate si sale e pepe e servite.







 500g veal stew
4 large potatoes
a small piece of butter
a small onion
1/2 cup of red wine
1 bottle of tomato sauce (preferably homemade)
broth
Salt and pepper


Before beginning I wanted to make a note on the stock, then, if you prepare it, remember that making a good soup must cook the meat by putting it immediately into cold water, thus releasing all the juices., Otherwise, if you can prepare the broth, do not do it with various flavorings that are at the supermarket, please, use the homemade nut, there is a moment and see what results, will become your ally in the kitchen.
If you want you can go see the recipe here, in these days prepareò Above all the vegetable, because I stopped so I'll post that recipe too.

Returning to our stew, you color the onion in the butter, add in the meat, you have to paint it well, so that it seals.
When it is colored, sfumatela with wine, was later to cover it with tomato sauce and stretch the whole with the broth.
Now you have to cook for an hour and a half rich, stirring occasionally and adding broth as needed.
When the stew is almost cooked, add the potatoes, which have previously peeled, washed and cut into large pieces.
Cook for another half hour or so, you adjust salt and pepper and serve.


2 aprile 2012

Torta di fragole e farina di polenta

 Lo sapevate che l'Italia, con 130.000 tonnellate, è uno dei principali produttori di fragole? L'unica cosa è che le nostre sono più "tardive", infatti adesso nei mercati trovate quelle provenienti dalla Spagna, Egitto e dal Marocco che spesso sono di grosse dimensioni.
Ci sono tante varietà di fragole
Le fragole  sono dei falsi frutti, "i frutti veri e propri sono i cosiddetti acheni ossia i semini gialli che si vedono sulla superficie della fragola. La fragola viene considerata come un frutto aggregato perché non è altro che il ricettacolo ingrossato di un'infiorescenza, posizionata di norma su un apposito stelo. La pianta, al di fuori del sistema riproduttivo, ha sistemi di moltiplicazione non sessuale, come lo stolone, ramificazione laterale radicante per mezzo del quale può produrre nuovi cespi che sono di fatto cloni dello stesso individuo vegetale." (Wikipedia)

Non voglio parlare del caso delle fragole Spagnole, vi consiglio "solo" vivamente di acquistare le nostre, di stare attenti quando le comprate, devono avere un bel colore vivo, e con questo non intento lucido, sceglile turgide con colore rosso vivo e uniforme, e con picciolo ben attaccato al frutto.
Ricordati che la stagione delle fragole è la primavera, quindi quelle che trovi durante l'anno oltre a costare tantissimo di più non saranno mai buone, quindi evita di comprarle.





10 cucchiai di farina di polenta gialla
5 cucchiai di farina autolievitante
180 gr di burro
2 cucchiai di fruttosio
4 uova
latte q.b.
24 fragole 
Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente, successivemente lavoratelo con il fruttosio e i rossi delle uova, fino ad ottenere una crema bianca.
Se non utilizzate la planeria, aiutatevi con uno sbattitore elettrico.
Adesso aggiungete le due farine ed infine il latte, fino ad ottenere una composizione omogenea.
Prima di infornare unite le fragole, cuocete per 35 minuti a 180°, ricordatevi sempre che dipende dal vostro forno il tempo di cottura.




Non vi dimenticate di partecipare al mio Giveaway! clikkate qui 















10 tablespoons of corn meal
5 tablespoons of self raising flour
180 grams of butter
2 tablespoons of fructose
4 eggs
Milk q.b.
24 strawberries




 
Soften butter at room temperature, was later to work it with fructose and red eggs until creamy white.
If you do not use planeria, help with an electric mixer.
Now add the two flours and finally the milk, until obtaining a homogeneous composition.
Before baking add the strawberries and cook for 35 minutes at 180 °, always remember that it depends on your oven, the cooking time.







                


http://cucinalibriegatti.blogspot.it/2012/03/fragole-colazione-il-mio-primo-contest.html