E' arrivato, lo aspettavo, aspettavo il suo sole pallido, la sua arietta frescolina, le calze, il piumone, la tisana prima di andare a letto, i colori...
E' la mia stagione preferita, non ho dubbi; è l'unica cosa certa che so di me: IO AMO L'AUTUNNO.
Finalmente si può ritornare a cucinare, e io ne ho subito approfittato, non che quest'estate non abbia cucinato.. anzi (un giorvo vi racconterò).
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| Via Pinterest |
Oggi parliamo di cinghiale, una carne particolare, non a tutti piace, ha un gusto forte e colore scuro.
Il cinghiale è un maiale selvatico, si nutre di radici e di bacche, e per questo che la sua carne è molto compatta e ha quel gusto particolare di selvaggina.
Per ottenere un buon spezzatino vi consiglio di marinare la carne nel vino, rosso o bianco,(vedi prossima ricetta) o come in questa ricetta farlo cuocere molte ore a fuoco lento.
circa 1 kg di polpa di cinghiale
olio d'oliva
due spicchi
d'aglio
mezza cipolla bianca
una gamba di sedano
una carota
salvia
passata di pomodri (preferibilmente fatta in casa)
vino bianco 200 ml
brodo vegetale (non di dado) q.b.
sale e pepe.
Tagliate la polpa a pezzi uguali tra di loro, fatela soffriggere in un tegame, senza condimento, in questo modo la carne perderà il gusto di selvatico.
Spletate la carota, sbucciate la cipolla e preparate un soffritto unendo anche la salvia ed il sedano, tritalo fine, in modo che una volta cotto, non si riconosca la verdura.
In una pentola fate
rosolare uno spicchio d'aglio, quando inizierà a prendere colore, levate, aggiungeteci il soffritto, successivamente la carne,salate e pepate, poi bagnate
con il vino bianco.
Quando il vino sarà evaporato, aggiungete la passata di pomodoro e fatelo cuocere dolcemente a pentola
coperta, girate ogni tanto con delicatezza.
Quando il sugo si sarà asciugato, ma il cinghiale non sarà ancora cotto, aggiungete del brodo, poco alla volta.
Continuate così fino a cottura ultimata, il mio ha cotto per tre ore e mezza.
Mi raccomando non fatelo asciugare troppo, il ginghiale, soprattutto se lo accompagnate con la polenta, dovraò avere una bella bagnetta.


E le foglie che cadono???? Il tappeto di foglie accartocciate e lo scricchiolio che producono sotto ogni passo è per me una delle cose più belle dell'autunno.
RispondiEliminaLa più bella in assoluto è la spiaggia infinita, finalmente vuota e ricchissima di tesori da raccogliere:))
Anche qui si cucina parecchio il cinghiale, per ricordare il bosco ci metto sempre un pugno di nocciole e pinoli tritati, in ultimo un cucchiaino di cacao extra amaro.
Saluti liguri
Ed io gioisco insieme a te per questo felice arrivo!! Adoro l'autunno e tutto quello che tu ci hai elencato, tutto quello che elenca l'immagine e molto molto di più...Semplicemente lo adoro per ogni motivo possibile e immaginabile e dare il benvenuto con questo cinghiale che porta alla mente a boschi, bacche e sapori di casa e una gioia ancor più grande per noi che godiamo di foto e ricette e per i commensali che avranno di certo gradito :)
RispondiEliminaCon stupore ha gradito anche la più piccola delle commensali, che di solito non gadisce la carne!
Eliminamio marito potrebbe impazzire per un piatto così............
RispondiEliminache piatto strepitoso! con la polenta poi.... ! fantastico...
RispondiEliminaciao e alla prossima...
Ciao Caterina! grazie di essere passata nel mio piccolo mondo! Ma che bello di Ciriè! vicinissime!!!! io vado ogni tanto al mercatino del mercoledì a comprare le farine per la polenta!!!
RispondiEliminaa me piace il cinghiale ma non l'ho mai preparato, la foto invita proprio all'assaggio! Un abbraccio SILVIA
RispondiEliminaChe bontà, un invito all'assaggio!
RispondiEliminaArrivo ora da blog di Chiara, complimenti la ricetta è fantastica, e poi abbinata alla polenta diventa un piatto irresistibile. Buona giornata Daniela.
RispondiEliminaCiao daniela, grazie di esser passata qui da me! effettivamente la polenta è perfetta per questo pianto, io ci aggiungerei anche un po' di fontina :-)
EliminaCiao Laura!! arrivo dritta dal blog di Chiara!! complimenti epr il tuo! Parliamo del tuo spezzatino! Deve essere ottimo.. sai che non l'ho mai fatto con la carne di cinghiale? Forse perchè a Roma è tanto difficile trovarla.. Ho fortuna di comrpare solo le salsiccette.. comunque una vera bontà il tuo piatto domenicale!!!! baci e buona giornata ;-)
RispondiEliminaProva a curiosare nel banco surgelati nel supermercato, ho notato che qualcuno inizia ad averlo.
EliminaE grazie di esser passata!
Questa è una ricetta del cuore, una ricetta da fare quando si è in famiglia, quando si ha tempo e quando si ha voglia, meravigliosa cara! Un bacione
RispondiEliminaCiao Ely! grazie di esser passata, perfetta per una domenica piena di crocette!
Eliminaciao cara Laura ... il tuo viso non mi è nuovo ... e certo, perché ti conosco da Facebook! E grazie a Chiara e alla sua rubrica Blog got's talent ti ho "scovata" e ho potuto apprezzare questa ricetta che è una vera coccolosa delizia!! Da oggi ti seguo, e non solo per i piatti domenicali!!
RispondiEliminaA presto, Clara
Ciao clara, devo proprio ringraziare Chiara, oltre a far conoscere io il mio blog, ne sto conoscendo di tantissimi anch'io nuovi! effettivamente facebook non aiuta a seguire i blog, molte volte si è amici e neanche lo si sa!
Eliminacomplimenti una ricetta davvero goduriosa e golosa , degna da pranzo della domenica in famiglia .....felice serata.
RispondiEliminaGrazie Maria!
Eliminaarrivo dal blog di Chiara,un primo con i fiocchi!
RispondiEliminaCiao Licia, e grazie di esser passata!
EliminaBeata te! A casa mia non è mai entrato un grammo di carne di cinghiale. E' difficile da reperire nelle mie zone.
RispondiEliminaInvece ho avuto la possibilità di assaggiarlo e so che è veramente buono.
Complimenti per la ricetta, ma anche per il tuo libro!
ciao Laura, sono felice che tante mie amiche siano passate a trovarti, te lo meriti davvero, un abbraccio !
RispondiEliminaCiao Laura vengo a conoscerti grazie a Chiara, sai io non so cucinare il cinghiale e mi sa che verrò a trovarti molto spesso. Complimenti per il bellissimo blog.
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