24 settembre 2013

Cinghiale al Civet bianco



Ed ecco un'altra ricetta con il cinghiale, ne seguirà un'altra e poi penso che per un bel po' basta.
Questa volta al civet (Sivè), in Piemonte si usa molto cucinare le carni con questa tecnica, mio nonno il coniglio lo cucinava con il vino rosso (QUI), ma questa volta ho voluto cucinare il cinghiale con un buon vino bianco fermo.
La ricetta e il prcedimento sono proprio uguali a quelli per il conoglio, giustamente cambiano i tempi di cottura.



1kg di polpa di cinghiale

1 bottiglia di buon vino bianco
1 carota
2 coste di sedano bianco
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
2 foglie di alloro
1 rametto di rosmarino
1 cucchiaio di farina 00
brodo vegetale q.b.
burro
una grattata di noce moscata
4 bacche di ginepro
4 chiodi di garofano
sale e pepe nero
 
 
 
 
Pulite tutte le verdure e tagliatele a pezzi, tranne la cipolla, che utilizzeremo intera. 
Nella cipolla inserite i chiodi di garofano, così sarà più facile non perderli durante la marinazione, ma soprattutto a cottura ultimata quando dovrete eliminarli.

  In un grande contenitore mettete la polpa, le verdure, i gusti, le droghe  e coprire con tutto il vino lasciandolo a riposo per una notte. 
Prelevate i pezzi di carne, asciugateli e infarinatele.
In un tegame, fateli rosolare con un pezzo di burro, girandoli di tanto in tanto. Aggiungete il vino di infusione con le verdure, gli odori, e la cipolla.
C'è chi nella cottura non usa rimettere le verdure, io non farei questo errore se fossi in voi,  perché si utilizzano successivamente  per preparare la crema.
Fate cuocere per 2 ore, adagio, controllando che non manchi il vino, se così fosse aggiungete del brodo vegetale ( io uso quello preparato con il mio dado) o semplicemente cuocendo una gamba di secado, carota e patata.
Quando il cinghiale sarà cotto levate tutti i pezzi di carne dalla casseruola, e  con il frullatore ad immersione frullate tutte le verdure e  il fondo di cottura, ricordandovi di eliminare le bacche di ginepro e i chiodi di garofano (cipolla). 
Rimettere nella casseruola i pezzi di carne e servite caldo con una buona polenta.

1 commento:

  1. Ecco un altra ricetta con il cinghiale sicuramente molto apprezzata, questa mi incuriosisce tantissimo, non riesco a immaginare che sapore abbia, ma di sicuro è deliziosa e molto profumata!

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