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23 giugno 2018

Baby Kiwi Nergi (Actinidia arguta): li conoscete?



Avete mai visto al supermercato questi piccoli baby kiwi?
I Nergi, costano parecchio, ma son piccole gocce di puro succo e godimento.
L'invasione è iniziata intorno al 2015 li trovate facilmente vicino alle scatoline di frutti di bosco, infatti non vengono venduti sciolti ma in porzioni.
Leggendo un po' su internet ho scoperto che i Nergi sono coltivati già dal 2013 in Italia, sono originari della Cina, crescono spontanei anche anche in Korea, Russia e Giappone.
In Italia viene coltivato in Piemonte e in Trentino Alto Adige.
Sta spopolando anche in Francia, Portogallo e Paesi Bassi.

Anche se apparentemente assomiglia al nostro kiwi, al tatto e al gusto sono solo lontani cugini; buccia liscia e cuore dolce, deve essere consumato quando è morbido senza spellarlo.
E' un concentrato di Vitamina C e magnesio, quindi adatto alle merende dei nostri piccoli, oltretutto visto la forma non c'è neanche paura che si sporchino perché si mangiano come chicchi di uva.

Sinceramente io li mangio al naturale, ma ho visto che is posso usare anche per insalate e dolci freddi.


9 gennaio 2015

Trote in carpione






Il carpione è un'antica ricetta che serviva per conservare gli alimenti, infatti, oltre le trote si posso mettere “via” uova, verdure e carne.
Essendo una tecnica di conservazione, la bagna deve coprire l'alimento, non deve essere asciutto.
Per gustarlo al meglio, consiglio di prepararlo il giorno prima e farlo riposare.





4 trote di circa 300 g ciascuna
4 foglie di salvia
2 foglie di alloro
1 cipolla bianca
1 bicchiere di vino bianco secco
1/2 bicchiere di aceto bianco
burro
farina doppio zero
sale


Pulite le trote, eliminando le interiora, la testa e le squame, sfilettatele, se non siete abili, fatevelo fare dal pescivendolo.
Lavate i filetti e asciugateli, impanateli nella farina, e friggeteli nel burro.
Una volta cotte, lasciateli asciugare sulla carta assorbente e salate.
In una pentole a parte, fate rosolare le cipolle, che precedentemente avrete tagliato a fettine sottili; quando saranno trasparenti, e quindi cotte, colateci sopra il vino e l'aceto, unite la salvia e le trote fritte.
Fate raffreddare e conservate in un contenitore ermetico.
Le trote si possono consumare appena fredde, ma è meglio lasciarle riposare per un giorno intero
 





31 dicembre 2014

Pavlova alla melagrana

 Ultimo post dell'anno...
              con l'augurio di ricominciare a scrivere, di nuovo, di più, per condividere con voi un nuovo anno pieno di novità.








                                                          per la pavlova

                                                                3 albumi
                                                70 g di zucchero semolato
                                                   80 g di zucchero a velo
                                                  un cucchiaino di limone

                                                           per la farcia

                                                 panna fresca da montare
                                                            2 melagrani

Riscalda il forno a 120°C.
Mescolate i due tipi di zucchero e ridivideteli in due parti che verranno incorporati nell'albume montato in due tempi diversi.
Monta a neve ferma gli albumi con una parte dello zucchero, successivamente con una spatole, incorporate, la parte di zuccheri avanzato, facendo molta attenzione e cerando di essere molto delicati, in modo da non far sgonfiare gli albumi.
Foderate una palacca da forno, e con una sac a poche create dei piccoli cestini, cavi al centro, e con un cucchiaio decorateli creante le spazzolature decorative.
Infornate e cuocete per circa 2 ore, lasciate il forno aperti, potete mettere un cucchiaio o uno strofinaccio. State attenti che non si colori, la meringa deve rimanere bianca.
Quando sarà pronta, fatela riposare e farcitela pochi minuti prima di servirla, con la panna montata zuccherata e chicchi di melagrana.







Vestito di Viola : Zara collezione inverno 2014
Foto di Viola: Margherita Calati