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17 aprile 2014

Crostata di mele e frutti di bosco e una riflessione da mamma

Oggi una riflessione sulla bellezza, di come cambia in noi, e come noi cambiamo con il tempo l'idea di quanto siamo belle.
Tutto questo perché, ho letto il post di Mariachiara, nel quale ci spiegava la sua idea di bellezza.
Mi piace quando scrive: 

Ho 34 anni, e oggi mi vedo bella: non sempre, non tutti i giorni, ma se mi guardo allo specchio ora riesco a vedere esattamente me, e a farmi piacere quello che vedo. A 18 anni ero bellissima, o bruttissima, e il mio sguardo era il filtro che mi conduceva a una visione felice di me o mi gettava nello sconforto: il mio aspetto mutava a seconda del mio umore, delle aspettative, dell’attenzione degli altri.

Sono parole importatanti, perché è vero che crescendo ci si guarda diversamente, e si acquista una consapevolezza di se maggiore, più di quando si era adolescenti.
Ci si sente più affascinanti, anche quando le curve non sono più sode, o la pancia non è più piatta, perché acquisti una bellezza, non solo esteriore, che ti rende forte.
Il problema è, che noi ci sentiamo così, perché la nostra adolescenza è stata quella del "maglione largo", della prima cipria, messa di nascosto, ma tutte queste giovani donne (ragazzine), che sono sempre in mostra, che si scattano mille foto e le pubblicano ovunque, che vengono prese d'assalto in forma anonima da commenti poco piacevoli, cosa ne sarà di loro? Cosa sarà di questa generazione "Social"?
Sono una mamma, ma non solo, ma anche di una bimba che diventerà donna, è sinceramente, ho paura.... di come possa influenzare l'utilizzo dei Social la sua crescita come persona, la crescita della sua percezione di donna.
Ho paura che confonda il condividere con l'apparire, che utilizzi degli strumenti potentissimi per farsi del male.

Mi farebbe male, vederla in mille foto sbattuta sulla sua home, mi farebbe male, vedere che la sua autostima aumenti a suon di like, mi farebbe male vederla in posa con le labbra "a culo di gallina."

Cosa ne pensate voi?
Forse bisognerebbe far leggere il post di Mariachiara a molte adolescenti, spiegarle che non funziona come stanno facendo loro, che non serve un commento in più a renderti più bella.

Non so. Rimango qui, e attendo che la mia piccola cresca, insegnandole i valori di bellezza che mi sono stati insegnati e cercando di spiegarle, che, anche senza mille scatti publicati, un giorno, si sentirà une bellissima donna affascinante.






 



500 g di pasta frolla
2 mele
120 g di more
120 g di mirtilli
120 g lamponi
100 g di zucchero
1 cucchiaio di succo di limone



Lavate, sbucciate e tagliate le mele a fettine molto sottili.
In una ciotola, rovesciate i frutti di bosco, lo zucchero, il limone e le mele, mescolate bene.
Imburrate una tortiera, foderatela con la pasta frolla e farcitela con la frutta, decoratela con delle striscioline di pasta frolla; spolverizzate con dello zucchero e cuocete per 40 minuti, forno caldo a 180°.

14 aprile 2014

Crumble di pere, lavanda e mandorle



La Provenza è una terra ricca di colori e sapori.
Erroneamente pensando a lei, ricordiamo solo i campi di lavanda, ma, sappiate che ha da offrire molto di più.
Se volete ammirare la lavanda in piena fioritura, vi consiglio di andare a fine giugno, primi di Luglio.
Come vi dicevo, la Provenza è una terra ricca di prodotti come olio, formaggi e vini.
E' una terra che ha da offrire un percorso sensoriale unico.
La lavanda oltre ad avere grandi proprietà medicinali, si può utilizzare in cucina, ha un gusto molto particolare, on bisogna abusarne, ma utilizzarla con parsimonia.
In questo periodo in Edicola c'è Viaggiando, con un bellisimo dossier sulla Provenza, se avete in mente una week end tutto in viola, trovere tantissimi spunti molto interessanti.

 

Vi consiglio di andare anche a visitare  http://www.ilmondodiviola.it, è lo shop di una mia cara amica, Federica, io la lavanda la compro da lei, potete comprarla su internet o direttamnete nel suo piccolo negozio tutto bianco e viola ad Ivrea.



Oggi come prima ricetta con lavanda vi propongo un crumble di pere.








per il Crumble


180 g di farina

120 g di zucchero di canna

120 g di burro

5 cucchiai abbondanti di farina di mandorle

2 cucchiaini di lavanda


per il ripieno

4 pere williams



Preparate il crumble, che altro non è che una frolla senza uova,  in una ciotola capiente mescolate la farina, lo zucchero di canna e il burro a cubetti, la farina di mandorla e la lavanda 
Lavorate il tutto velocemente fino ad ottenere un' impasto non omogeneo ma a briciole, se volete, per questa operazione potete utilizzare la planetaria. 
Tagliate a spicchi le pere, precedentemente sbucciate, sistematele in una terrina da forno, copritele con le briciole di frolla e infornate per circa 30 minuti a 200°C fino a quando la superficie si sarà ben colorata e diventata croccante. 
Servite tiepido con del gelato alla vaniglia.