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5 giugno 2012

Risotto agli asparagi bianche di Cimadolmo




Se ho abbandonato, per alcuni giorni, il blog è colpa del sole.
Perdonatemi, ma la bici e le corse sui campi con Jack e Viola hanno preso il sopravvento.


Come sapete sono stata a Treviso, proprio nel week end della fiera dell'asparago bianco, non aggiungo altro perchè appena avrò un attimo di tempo, vorrei preparare un post con le due compagne di avventura sulla bellissima esperienza.
Cari miei, dovrete aspettare, anche, per sapere come mai sono bianchi, quindi il tipo di coltivazione e tutte le loro caratteristiche nutrizionali.

Oggi vi lascerò solo la ricetta per preparare un buon risotto, un classico, ma sempre perfetto per qualsiasi occasione.














per dieci persone 


Brodo vegetale q.b.
riso 800g
Asparagi Bianchi di Cimaldolmo 400g
Grana Padano g100
Vino bianco 80 g
Cipolla 50g
olio exstravergine di oliva 40g
burro per mantecare 40g



Mondare gli asparagi e tagliare a rondelle.
Stufare la cipolla tritata in olio evo.
Aggiungere gli asparagi e cuocere fino a che non risultino morbidi, aggiungendo brodo se necessario.
Aggiungere il riso agli asparagi brasati e tostare per circa un minuto.
Bagnare con vino bianco, fa evaporare e quindi continuare la cottura per quindici minuti circa aggiungendo poco brovo alla volta.
Mantecare con burro e formaggio grana.






Per preparare questa ricetta ho utilizzato:



29 maggio 2012

Focaccia pugliese con lievito naturale




Ti ricordi quando ci compravi la focaccia al mare, a Margherita, per farci fare colazione?
Quelle ruote erano a dir poco stupende, perfette e buonissime, il profumo dell'origano si sposava perfettamente con il pomodoro.
Ho provato a farla anch' io, e si, mica male, anche alla nonna è piaciuta tanto, sai?
Un modo, forse inusuale, per ricordarti.








Farina di grano tenero 480 gr
Semola rimacinata di grano duro 180 gr
Acqua 560
Olio evo 50 gr
Sale fino 18 gr
Lievito naturale 100 g 50% di idratazione
2 patate bollite
Pomodorini ciliegini
Origano
Sale grosso
Olio evo
La ricetta di partenza è  postata nel blog di Aurelia , io ho dovuto motificarla perchè ho utilizzato la lm.


Per prima cosa sciogliete il lievito, che avrete rinfrescato la sera perima, con 200 ml dell'acqua che ci servirà per l'impasto.
IO ho usato la planetria, quindi, dopo aver lavorato il lievito alla prima velocità, ho mescolato le due farine in un contenitore a parte.
Nell'impastatrice aggiungete l'acqua e poco alla volta le farine,impastando sempre a velocità bassa.
Mescolate l'olio con il sale e unitelo all'impasto insieme alle patate schiacciate, lavoratelo ancora a bassa velocità.
Adesso, versate l'impasto in una ciotola, copritelo con la pellicola e fatelo riposare almeno 8 ore.
A differenza della ricetta di Aurelia, il mio impasto, non era molto semplice da lavorare, e sinceramente, non ho voluto provare a fare le pieghe, infatti ho provveduto a versare il tutto nella teglia unta e dopo averla condita l'ho lasciata riposare ancora un'ora.
Stendendola ho cercato di non sgonfiarla troppo.
Sistemate i pomodorini tagliati a metà nella focaccia, aggiungete origano a pioggia, sale grosso e date un bel giro di olio.
Infornate in forno caldo a 200° e lasciate cuocere per 30- 40 minuti.





27 maggio 2012

Pane al mais





E poi ti svegli al mettino e ti trovi il pc formattato.
Urlare non basta.
Tutti i miei programmi SPARITI, tutte le mie pw in giro per il web SPARITE.

Ceh brutto modo di incominciare la mattinata.
Già non è un periodo dei più sereni.
E' mancata una persona a me cara. 
Qundo succede incominci a pensare, pensare.
La cosa più difficile è stata spiegare alla mia principessa cos'era successo, ma lei non mi delude mai.
Mente sveglia, mi ha aiutato con la sua fantasia e anche praticità a farle capire come va la vita.

"E con la tua gattina? Quando si diventa vecchi si muore mamma". -Viola-

E si cara piccola, hai proprio ragione, e con la mia gattina, la in quel paese stupendo, come ti ha raccontato papà, dove si ritrovano tutti.

"Ci andrò anch'io quando sarò vecchia? Ci andrò con te mamma" -Viola-

I bambini... il nostro polmone.





 







150g di farina di mais gialla (per polenta)
200g di farina 00
100g di lievito madre rinfrescato il giorno prima
150 ml di latte e più
1 cucchiaio di zucchero semolato
1 cucchiano di sale
1cucchiaino di olio evo




In una ciotola sciogliete il lievito madre con il latte a temperatura ambiente, aggiungetevi lo zucchero, la farina di mais e iniziate a lavorare.
Sciogliete il sale nell'olio, unitelo al composto insieme alla farina e lavorate fino ad ottenere un impasto omogene.
Se usate la planetaria, utilizzate lo stesso procedimento, ma impastate prima a bassa velocità, e poi ad alta per 3 minuti.
Fate lievitare fino a quando non sarà raddoppiato di volume. (per me 5 ore)
Non vi aspettate grandi crescite, la farina di mais non aiuta molto.
Scaldate in forno a 200° e cuocete per 40 minuti.