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20 febbraio 2018
9 gennaio 2015
Trote in carpione
Il carpione è un'antica ricetta che serviva per conservare gli alimenti, infatti, oltre le trote si posso mettere “via” uova, verdure e carne.
Essendo una tecnica di conservazione, la bagna deve coprire l'alimento, non deve essere asciutto.
Per gustarlo al meglio, consiglio di prepararlo il giorno prima e farlo riposare.
4 trote di circa 300 g ciascuna
4 foglie di salvia
2 foglie di alloro
1 cipolla bianca
1 bicchiere di vino bianco secco
1/2 bicchiere di aceto bianco
burro
farina doppio zero
sale
Pulite le trote, eliminando le interiora, la testa e le squame, sfilettatele, se non siete abili, fatevelo fare dal pescivendolo.
Lavate i filetti e asciugateli, impanateli nella farina, e friggeteli nel burro.
Una volta cotte, lasciateli asciugare sulla carta assorbente e salate.
In una pentole a parte, fate rosolare le cipolle, che precedentemente avrete tagliato a fettine sottili; quando saranno trasparenti, e quindi cotte, colateci sopra il vino e l'aceto, unite la salvia e le trote fritte.
Fate raffreddare e conservate in un contenitore ermetico.
Le trote si possono consumare appena fredde, ma è meglio lasciarle riposare per un giorno intero
Essendo una tecnica di conservazione, la bagna deve coprire l'alimento, non deve essere asciutto.
Per gustarlo al meglio, consiglio di prepararlo il giorno prima e farlo riposare.
4 trote di circa 300 g ciascuna
4 foglie di salvia
2 foglie di alloro
1 cipolla bianca
1 bicchiere di vino bianco secco
1/2 bicchiere di aceto bianco
burro
farina doppio zero
sale
Pulite le trote, eliminando le interiora, la testa e le squame, sfilettatele, se non siete abili, fatevelo fare dal pescivendolo.
Lavate i filetti e asciugateli, impanateli nella farina, e friggeteli nel burro.
Una volta cotte, lasciateli asciugare sulla carta assorbente e salate.
In una pentole a parte, fate rosolare le cipolle, che precedentemente avrete tagliato a fettine sottili; quando saranno trasparenti, e quindi cotte, colateci sopra il vino e l'aceto, unite la salvia e le trote fritte.
Fate raffreddare e conservate in un contenitore ermetico.
Le trote si possono consumare appena fredde, ma è meglio lasciarle riposare per un giorno intero
31 dicembre 2014
Pavlova alla melagrana
Ultimo post dell'anno...
con l'augurio di ricominciare a scrivere, di nuovo, di più, per condividere con voi un nuovo anno pieno di novità.
per la pavlova
3 albumi
70 g di zucchero semolato
80 g di zucchero a velo
un cucchiaino di limone
per la farcia
panna fresca da montare
2 melagrani
Riscalda il forno a 120°C.
Mescolate i due tipi di zucchero e ridivideteli in due parti che verranno incorporati nell'albume montato in due tempi diversi.
Monta a neve ferma gli albumi con una parte dello zucchero, successivamente con una spatole, incorporate, la parte di zuccheri avanzato, facendo molta attenzione e cerando di essere molto delicati, in modo da non far sgonfiare gli albumi.
Foderate una palacca da forno, e con una sac a poche create dei piccoli cestini, cavi al centro, e con un cucchiaio decorateli creante le spazzolature decorative.
Infornate e cuocete per circa 2 ore, lasciate il forno aperti, potete mettere un cucchiaio o uno strofinaccio. State attenti che non si colori, la meringa deve rimanere bianca.
Quando sarà pronta, fatela riposare e farcitela pochi minuti prima di servirla, con la panna montata zuccherata e chicchi di melagrana.
Vestito di Viola : Zara collezione inverno 2014
Foto di Viola: Margherita Calati
con l'augurio di ricominciare a scrivere, di nuovo, di più, per condividere con voi un nuovo anno pieno di novità.
per la pavlova
3 albumi
70 g di zucchero semolato
80 g di zucchero a velo
un cucchiaino di limone
per la farcia
panna fresca da montare
2 melagrani
Riscalda il forno a 120°C.
Mescolate i due tipi di zucchero e ridivideteli in due parti che verranno incorporati nell'albume montato in due tempi diversi.
Monta a neve ferma gli albumi con una parte dello zucchero, successivamente con una spatole, incorporate, la parte di zuccheri avanzato, facendo molta attenzione e cerando di essere molto delicati, in modo da non far sgonfiare gli albumi.
Foderate una palacca da forno, e con una sac a poche create dei piccoli cestini, cavi al centro, e con un cucchiaio decorateli creante le spazzolature decorative.
Infornate e cuocete per circa 2 ore, lasciate il forno aperti, potete mettere un cucchiaio o uno strofinaccio. State attenti che non si colori, la meringa deve rimanere bianca.
Quando sarà pronta, fatela riposare e farcitela pochi minuti prima di servirla, con la panna montata zuccherata e chicchi di melagrana.
Vestito di Viola : Zara collezione inverno 2014
Foto di Viola: Margherita Calati
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