Cerca nel blog

5 marzo 2012

Gusci di cioccolato fondente per Lindt

Ed eccoci qua, tra visite alla fabbrica delle Pastiglie Leone e Cioccola- Tò non poteva mancare una bella ricettina a base di cioccolato.
So che siete curiosi di che cosa sta succedendo a Torino, e le mie mille foto pubblicate ovunque non bastano per descrivervi l'atmosfera cioccolatosa che si respira.
Quindi, prometto che il prossimo post sarà tutto sulla mia avventura nella Fabbrica di Pastiglie Leone. Ok?

Toriniamo a noi, questa ricetta l'ho pensata per la Lindt, infatti ho usato il loro cioccolato extra fondente.
Sicuramente un'idea fuori dal comune, ma vi assicuro molto buona.
Ho usato lo stampo in silicone a forma di Gianduiotto, perchè nel mio piccolo, volevo dedicare questo mio "simil cioccolatino" a Torino....una città da visitare, ricca di musei, palazzi e storia.
Nel sito di Torino Turistica trovate anche tantissime belle iniziatine da non perdere, come la gita alla Fabbrica delle Pastiglie Leone.






per 18 gusci




1 uovo
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
250 g di mascarpone
500g di cioccolato extra fontendente

In una padella antiaderente scaldate il concentrato di pomodoro con un cucchiaio di zucchero e continuate a mescolare per 4 minuti.
Quando lo zucchero si sarà sciolto, lasciatelo raffreddare.
Sbattete il tuorlo con lo zucchero fino ad ottenere una crema chiara, aggiungeteci il mascarpone e lavoratelo ulteriormente per qualche minuto.
In un'altra ciotola montate l'albume con un pizzico di sale e, aiutandovi con un cucchiaio, unitelo al mascarpone.
Lasciate riposare in frigo per 1 ora.
Adesso dobbiamo preparare i nostri gusci, a tal fine potete utilizzare lo stampo per cioccolato della forma che desiderate.
Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria e state attenti sia a non farlo bruciare che a non farlo bollire.
Temperatelo e riempite i gusci. Lasciateli indurire e farciteli lasciandoli riposare un po' nel frigo prima di servirli per dare più consistenza al ripieno.

2 marzo 2012

Biscotti al cioccolato perchè oggi incomincia Cioccolatò!

Mantre voi state leggendo questo post, io sono in missione a Cioccolatò.
E si..oggi inzia la grande, dolce festa..e io adoro quando Torino è piena di gente sorridente che cammina per le sue bellissime strade.

Sono contenta! 

Il mio sogno di bambina si sta realizzando..sto andando a visitare la Fabbrica Leone, dove producono le pastiglie all'anice che io ADORO!!
Quindi, rimanete in linea, seguitemi su facebook,twitter, path e istagram così vi farò vedere le foto della giornata e vi commenterò ogni attimo del bellissimo tour in tempo reale!

E adesso per rimanere in tema e addolcirci un po',vi posto la ricetta di questi biscotti che ho preparato ieri mattina con Viola.








250 g di burro
310 g di farina autolievitante
1 pizzico di sale
1 pizzico di bicarbonato
6 cucchiai di zucchero
1 uovo o latte q.b.
gocce di cioccolato a volontà


Niente di più facile, lavorate tutti insieme gli ingredienti, meglio se utilizzate una planetaria, per ultime aggiungete le gocce di cioccolato.
Formate delle palline e infornatele per 10 minuti a 180°.

Io adoro le ricette veloci e semplici come queste.





Non vorrei essere scontata, ma volevo ringraziarvi, perchè voi non vi immaginate che gioia che provo ogni volta che leggo un vostro commento. Tutto qua...



Buonagiornata Cioccolatosa!!



1 marzo 2012

Moscato&Salato: una scommessa con il Moscato Passito "La Bella Estate"

In cucina ci si diverte...e questo accade ancora di più quando si ha la possibilità di abbinare un vino ad un piatto.
Perchè non sempre è così immediato trovare i giusti sapori e far si che si sposino perfettamente in bocca.

Con l'occasione della vicinissima pubblicazione del libro di Francesca Martinengo "Fornelli in rete" (Malvarosa Edizioni) è stato realizzato un contest molto particolare "Moscato&Salato", infatti lo scopo è quello di di abbinare il Moscato Passito La Bella Estate ad un piatto salato, un abbinamento rivoluzionario, fuori dai canoni.
e va bene la tradizione e i gusti classici ma bisogna sperimentare, vero?E allora Io mi sono buttata, cauta come sempre, senza cercare ingredienti e combinazioni troppo azzardate.

Il profumo ampio, intenso, aromatico e il sentore muschiato mi hanno trasportato in un prato verde in mezzo al bosco; il gusto dolce mi ha ricordato la frutta.
E così da queste mie esperienze sensoriali ho deciso di preparare questo piatto, cercando di abbinare le carni prelibate e dolci dell'anatra a questo vino deciso.


Non è stato così immediato,ho provato mille abbinamenti sia mentali che materiali... nel sito Terre da Vino consigliano di abbinarlo con dei formaggi erboninati, io ho provato altro.
 E così che ho pensato a dei piccoli gnocchi di patate e mirtilli al sugo d'anatra, secondo me i vari gusti si sposano molto bene con La Bella Estate.




 per gli gnocchi:

1 kilo di patate buccia rossa
300g di farina
un pizzico generoso di sale
400 g di mirtilli

Per il sugo:

un petto di anatra
1 carota
1 cipolla bionda 
1 cucchiao di concentrata di pomodoro
brodo vegetale
Burro
1/2 bicchiere vino bianco


Per gli gnocchi: fate cuocete le patate, quando saranno cotte sbucciatele e schiacciatele. Mi raccomando queste operazioni devono essere fatte con la verdura calda.
Una volta pronte aggiungeteci la farina, il sale e i mirtilli frullati, lavorate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
Tagliatelo a fette e tagliatelo a fette e lavorate ogni fetta con le mani fino a quando otterrete una rotolo lungo e abbastanza fine. Poi tagliate ogni rotolo a pezzettini a forma di gnocchi piccolini.
Lasciateli riposare.
 Adesso prepariamo il ragù d'anatra. Tagliamo a piccoli pezzetti il petto, la carota e la cipolla.
Facciamo sciogliere una piccola noce di burro nella quale faremo colorare la cipolla e cuocere la carota, quando saranno pronte uniamoci il petto d'anatra, saliamo e pepiamo.
Sfumiamo con del vino bianco, aggiungiamoci la concentrata e lasciamolo cuocere per 1 ore e mezza annaffiandolo di brodo.
Quando sarà cotto, cuociamo i nostri gnocchi, condiamoli e serviamo caldi.