28 aprile 2012

Muffin alle mele e cannella



Un giorno di sole, delle mele e un libro di ricette americano...
Pochi semplici ingredienti per una mattinata perfetta, io, Viola e Jack...


Un po' di mattine fa, io e la mia piccola, abbiamo preparato i Muffin mela e cannella.
Sinceramente non erano buoni, ma strepitosi!!
La ricetta l'ho recuperata daun libro americano, che mi è stato regalato da poco.
Dopo averli preparati ci siamo divertite a scattare delle foto nel prato..guardate un po'... 


















125g di burro a temperatura ambiente (nel libro diceva margarina)
125 g di zucchero di canna
125 g di farina autolievitante
1/2 cucchiaino di vaniglia
1/2 cucchiaino di cannella 
2 mele
2 uova

10 pirottini colorati

Lavorate il burro con lo zucchero, fino ad ottenere una crema, vi consiglio vivamente di usare le fruste elettriche .
Continuando a lavorare il tutto elettricamente, aggiungete le uova, la vaniglia e la cannella.
Quando avrete ottenuto una bella crema chiara unite la farina.
Le mele vi consiglio di tagliarle a pezzetti piccolini, ma se preferite potete anche tagliarle a fettine aiutandovi con la mandolina.
Riempite i pirottini per i 2/3 altrimenti poi usciranno tutti.
Se sono le prime volte che cucinate i Muffin, riempiteli anche meno, onde evitare fuoriuscite in forno.
Infornate per 10 minuti a 175°.

Per i pirottini vi consiglio quelli antiaderenti, sono stupendi.
Io li ho comprati in un sito Americano, ma non vi preoccupate sono quelli che ho messo in palio nel GiveAWEY CHE SCADE DOMANI!









24 aprile 2012

Torta salati di ortiche



Le ortiche, le odiavo da piccola... le amo da grande.
Quante volte sono tornata a casa lamentandomi di aver toccato qualche ortica, mamma che pruriti insopportabili.
Vicino a casa mia ce ne sono tantissime.
Sinceramente devo ringrazizre mio papà, che procupandosi 3 paia di guanti usa e getta e con tanta pazienza è andato a raccogliermele.
Mi raccomando non tutta l'ortica! Ma solo le puntine tenere!

Perchè è importante l'ortica? L'ortica è un alimento ricco di Vitamina C e ferro.

Ricca di vitamina C, azoto e ferro, può essere usata come alimento: i germogli nei risotti, nei minestroni, nelle frittate o nelle frittelle.
Viene anche impiegata per arrestare la caduta dei capelli.
Utilizzata come pianta medicinale dagli antichi Greci con proprietà antidiarroiche, diuretiche, cardiotoniche e antianemiche, nel Medioevo si impiegava fresca per curare, con il veleno dei suoi peli urticanti, gotta e reumatismi. Veniva inoltre battuta e sfibrata per tessere stoffe (ramia) simili alla canapa o al lino.
L’ortica, grazie alla clorofilla contenuta in grandi quantità, può servire da colorante per i tessuti delicati: le foglie tingono di verde, mentre le radici di giallo.




Per la brisèe all'olio

250 di farina 00

1 albume

50 g di olio evo

100 ml di vino bianco freddo

1 cucchiaino lievito in polvere per salati

sale q.b.

Per preparare la pasta brisè ho utilizzato la planetaria, ho semplicemente unito tutti gli ingredienti nella ciotola e lavorato alla minima potenza fino a quando non ho ottenuto una pasta morbida ed omogenea.
Lasciatela riposare mezzora in frigo prima di utilizzarla.



Per la farcia

300 g di ricotta fresca
ortiche q.b.
1 etto di speck
1 uovo intero
1 tuorlo
sale e pepe q.b.


Sempre con i guanti,  lavate bene  le ortiche e cuocetele per 4 minuti in acqua calda non salata.
In un contenitore capiente lavorate la ricotta con le uova, il sale, il pepe e lo speck tagliato a listarelle.
Successivamente uniteli le ortiche e amalgamate bene.
Nella vostra spiantoria infarinata stendete la pasta brisè.
Rivestite la tortiera, io adoro quelle con l'apertura laterale, con la carta forno e stendete la brisè, bucherellatela.
Adesso accendete il forno  a180°, farcite la torta e solo quando sarà in temperatura cuocetela per 30 minuti.





In cucina ho utilizzato:


22 aprile 2012

Ricetta beauty: scrub

Buona domenica!
Oggi una ricetta diversa, diversissima..gli ingredienti sono sempre quelli che potete trovare nella vostra cucina, ma invece cucinare il piatto e mangiarlo, ce lo spalmeremo addosso... che ne dite?

Quindi care amiche e amici, procuratevi un barattolo e seguitemi!














6 cucchiai di zucchero di canna
4 cucchiai di zucchero semolato
4 cucchiaini di zenzero macinato
olio di mandorle q.b.


Allora, avete capito a cosa serve? Con questo preparato avrete pelle liscia e morbida.
Procuratevi un vasetto, così se ne avanzate dopo il momento di elax, potrete conservarlo.
Naturalmente non dura tanto, pochi giorni, infatti vi conviene prepararlo ed utilizzarlo subito.
Rimpite il vasetto con tutti gli ingredienti che vi ho scritto sopra e unite per ultimo l'olio, versatene fino a quando avrete ottenuto un composto umido e morbido.






Che dire altro..buon relax e al prossimo appuntamento Beauty!


Ah ecco, spalmate sul corpo umido sciacquare...



19 aprile 2012

Dodo vegetale







1 kg di verdura a vostra scelta 
un mazzetto di gusti 
mezzo bicchiere di olio
400g di sale grosso

Per la scelta delle verdure dipende da voi, io di solito lo preparo di carote, sedano e cipolle.
Molte volte utilizzo tutto quello che ho nel frigo, soprattutto quando trovi qualche superstite che ti chiede pietà.
Semplice da preparare, uguale a quello di carne, anche se questa volta ho deciso di cuocere prima la verdura, che prima ho pulito, lavato e tagliato a pezzetti con l'olio.
Cuocete a fuoco basso con il coperchio per mezzora, girando sovente il tutto.
Quando le carote inizieranno ad essere morbide aggiungete i gusti (rosmarino, salvia, basilico, erba cipollina) , frullate in tutto con il frullatore ad immersione, aggiungete il sale e cuocete ancora per mezzora.
Come per le marmellate colate caldo nei vasetti sterilizzati, cavolgeteli e fateli raffreddare per 12 ore.

Lo potete utilizzare per tutto quello che volote.

p.s. Il mio è molto arancione per via della quantità di carote, variando le verdure cambierà anche il colore.



17 aprile 2012

Marmellata di kiwi con fruttosio

Dopo le fette biscottata non poteva mancare una bella marmellata.
Oltrettutto la mia dispensa si sta riempiendo di vasetti di tutte le forme e dimensioni.












1kg di kiwi pesati da puliti
250 g di fruttosio
1 limone



Pulite i Kiwi e tagliateli a pezzetti, lasciateli macerate con il fruttosio per 6 ore.
A questo punto cuocete fino a quando non avrete raggiunto la consistenza desiderata, se volete potete frullare tutto con il vostro frullatore ad immersione, in questo modo otterrete un composto omogeneo,  ed invasate.


Preparare una marmellata è più facile di quanto uno possa pensare, bisogna avere "solo" molti accorgimenti nello sterilizzare i barattoli.

E quindi vi elenco tutti i metodi:

In forno: 120° per 15 minuti
lavastoviglie: fategli fare un lavaggio senza detersivo. (mi lascia perplessa questo metodo)
pentole: fate bollire i vasetti per 10 minuti
alcool a 95°: sciaquateli, l'alcool evapora quindi non rimane l'odore

Per i coperchi:

se non hanno un bell'aspetto, comprateli nuovi, io li faccio bollire sempre insieme ai vasetti.
C'è chi usa anche l'alcool per sterilizzarli e per far si che non gli venga la muffetta.
Riassumendo:




Usate vasi puliti e sterilizzati.  
Usate coperchi puliti e sterilizzati.
Invasate sempre la marmellata bollente.
Battere il vasetto in modo che non si formino bolle d'aria.
Chiudete bene il coperchio.
Capovolgete il barattolo fino a quando si sarà raffreddato completamente, ci posso volere anche diverse ore.
Premere nel mezzo del coperchio con un dito. Il tappo non deve tornare indietro.
Conservate in un luogo buio e fresco
Le marmellate aperte bisogna conservarle in frigo e hanno breve durata, al max un mese. Quindi evitate di preparare barattoli troppo grandi. 


16 aprile 2012

Fette biscottate con lievito madre e miele di palma

Oggi devo assolutamente rinfrescare la pasta madre, voi avete qualche idea interessante per utilizzare diciamo "lo scarto"?
IO me ne sono innamorata, orami non posso farne a meno, giro sul web, come un'avvoltoio in cerca di consigli e di spunti.

Vi ricordate che tantissimo tempo fa avevo preparato le fette biscottate?
Bene le ho rifatte con la pasta medre, un successo!
Ho solo avuto un piccolo problema, ma rimedierò nelle prossime, l'impasto era così soffice che non sono riuscita a tagliare fini fini, adesso vi posto le foto così mi capirete meglio.



Porcellane Wald


Come potete notare non sono sottilissime, ma sono ugualmente buone!
Non ci sono paragoni tra le preparazioni con la pasta madre e quelle con il lievito di birra.
Ah si, sono grosse, avete ragione, ma essendo la prima volta che le facevo nella nuova versione, non pensavo che crescesse tutto così tanto, quindi vi consiglio di dividerlo in due salamelle, e se invece vi piacciono grosse..bè...fate come ho fatto io....

Ancora una cosa, per preparare queste fette biscottate, io ho utilizzato il miele di palma che ho comprato a Fuerteventura, voi potete utilizzare quale miele preferite o anche del malto, ricordandovi che questi aromatizzeranno il tutto.







450 g di farina 0
240 g di latte 
200g di pasta madre 
rinfrescata la sera prima e lasciata a temperatura ambiente
4 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino si sale di sale
4 cucchiai di miele di palma
 
per spennellare: 1 uovo
4 cucchiai di latte 


La preparazione delle fette biscottate inizia la sera prima, infatti conviene rinfrescare la pasta madre in quel momento, in modo da lasciarle tutta la notte per crescere.
Per il rinfresco serve sempre la quantità di farina pari al peso della pm e metà dell'acqua.
Quindi con 100 g di pasta madre ci servono 100g di farina e 50 g di acqua.
Stemperate la pasta madre nell'acqua e quando si sarà quasi sciolta unitevi la farina e impastate fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo. 

La mattina seguente, con la planetaira, impastate gli ingredienti, facendo prima sciogliere nel latte la pasta madre, e poi aggiungendoci lo zucchero, miele, sale ed infine la farina.
Impastate per 10 minuti, fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea, lasciatela lievitare fino a quando avrà triplicato il suo volume.
Qui dipende da quanto è attiva la vostra pasta madre, la mia è giovane, infatti l'ho lasciata lievitare 6 ore circa.

Adesso a voi la scelta, o dividete l'impasto in due salamelle o , se volete fette biscottate più grosse, formatene solo uno.
Foderate la stampo per il plumcake con la carta forno, adagiatevi il vostro impasto e fatelo riposare ancor aun'ora, nel frattempo accendete il forno a 180°.
Cuocete per 40/50 minuti, dipende sempre dal vostro forno.
Quasi a fine cottura spennelate con l'uovo e latte così diventerà bello lucido.

Una volta sfornate, dovete lasciare raffreddare la pagnotta per 12 ore, e solo passato tutto questo tempo, potete taagliarla a fette sottili e tostarle in forno.


 

15 aprile 2012

DIY: cake stand..ovvera la passione di tutti...

Un post diverso, ma non potevo condividere con voi tutte quelle belle idee che ho trovato su internet.

(sotto ogni foto troverete il link al sito per maggiori dettagli)

http://www.oncewed.com/8448/diy-blog/diy-tree-pedestal-cake-stand/ 
http://www.abeachcottage.com/2010/12/a-beach-cottage-diy-vintage-plate-cakestand-a-guest.html 
http://www.oncewed.com/7598/diy-wedding/decor/diy-wedding-cupcake-stand-2/

Allora cosa ne pensate? Io tra poco scendo e vao a procurarmi la legna per fare la prima..poi vi farò sapere!

12 aprile 2012

Frittata di Humulus lupulus, o come lo chiamiamo noi Luvertin


E' ora di mettere in chiaro le cose, noi quassù non mangiamo asparagi selvatici nella frittata...ok? Ma utilizziamo getti germinativi del luppolo.
Ci tengo sottolineare questa cosa, perchè ieri, ho finalmente capito la differenza, tutto questo grazie a una naturalista in cucina .
Nel suo bel post ci spiega le varie differenze che ci sono, ma soprattutto quelle tra le erbe che possiamo tranquillamente raccogliere,  epoi utilizzare per cucinare, e quelle che è meglio non mangiare.
Ci suggerisce (e li che i miei due anni a Scienze Naturali mi sono serviti) di osservare attentamente le foglie e il fusto.
Infatti le prime devono essere ovate  o vagamente cuoriformi, per i dettaglie e la foto andate nel suo blog, e i fusti devono essere striati, ben sei striature devono percorrerli per la lunghezza.


Dopo questa bella lezione, torniamo a noi.
Quest'anno abbiamo passato una Pasquetta tranquilla, noi quattro, anzi cinque con Jack a casa trnaquilli.
Vista la bella giornata, abbiamo però deciso di farci una passeggiata tra i campi vicino a casa.



Naturalmente ne ho approfittato per raccogliere i luvertin e farne una bella frittata.




Un bel mazzo di luvertin
4 uova
mezzo bicchiere di latte
1/2 scalogno
una noce di burro


Lavate bene i germogli e fate sciogliere in una padella il burro, io ho utilizzato la crepiera della Pensofal, è perfetta per le frittate perchè puoi anche non ungerla che, puoi stare certa, non si attaccano.
Fate colorare lo scalogno, che precedentemente avevate tagliato a pezzettini.
Nel frattempo, sbattete le uova con un po' di sale, pepe e il latte.
Quando lo scalogno è cotto unite i luvertin, e cuoceteli per 5/6 minuti aggiungendo un goccio di acqua.
Quando saranno cotti, versategli sopra le uova e cuocete.
Naturalmente servite calda.

Consigli per una buona frittata:

sbatti sempre bene le uova e aggiungi un pó di latte coem ti ho consigliato nella ricetta
fai scaldare bene la pentola ma, ricorda che la cottura deve essere fatta a fuoco basso, così non bruci nulla.
girarla, solo quando si stacca da sola e aiutandoti con un piatto.

10 aprile 2012

Ricicliamo le uova : biscotti kinder




 Un post veloce, perchè vorrei andare a letto ad un'ora normale.
Ma non posso non parlarvi di questa mia scoperta.
Le due bimbe hanno ricevuto 9 uova, tra le quali 6 della kinder, piccole, medie e maxi.
E come tutti oggi ho subito pensato come poterle utilizzare, senza perdere la loro sublime bontà.
Ed ecco la mia idea, dei biscotti, come quelli americani, quindi sicuramente mooolto calorici.


Non sono bellissimi perchè il cioccolato ai bordi si è sciolto e poi bruciacchiato, ma vi giuro che sono il biglietto per il paradiso.



 300 g di cioccolato kinder
170 g di farina
1/2 cucchiaino di sale
110 g di burro 
2 cucchiai di zucchero
1 uovo

Facili e veloci da preparare. Accendete il forno a 180°.
Lavorate tutti gli ingredienti nella planetaria o con una frusta elettrica fino ad ottenere una bella crema. Foderata la placca del forno con la carta forno (riutilizzabile Tescoma), formate delle palline con due cucchiai e cuocete per 10 minuti.
Fate raffreddare prima di servire, si solidificheranno.

http://fornelliprofumati.blogspot.it/2012/02/la-pasqua-tavola-il-mio-1-contest.html

 http://dolcimanontroppo.blogspot.it/2012/03/contest-un-dolceper-i-nostri-papa.html