28 gennaio 2012

Marmellata di carote e mandorle

Buongiorno!
Tutti svegli?? Qua da me dormono ancora tutti, e io ne approfitto per rilassarmi davanti al computer con una bella tazza di caffè bollente.
Oggi vi voglio far scoprire una nuova marmellata utilizzando le carote.
Il gusto ricorda molto la torta di carote infatti gli ingredienti che utilizzaremo sono proprio gli stessi.


Come potete notare la consistenza della marmellata è particolare, perchè è sabbiosa, buonissima sulle fette biscottate, ma secondo me è perfetta per farcire una torta margherita.



500g di carote
2 limoni
4 cucchiai di mandorle spelate
500g di zucchero


Lavate, pulite e tagliate a pezzeti le carote.
Vi consiglio di spelare le carote e non grattarle solamente, perchè qualche residuo di pelle potrebbe rendere la vostra marmellata amara.
Portatele ad ebolizzione con il succo dei limoni, lo zucchero, le mandorle tritate (io uso sempre il macinacaffè così diventano polvere) e un bicchiere di acqua.
Mi raccomando girate sempre, perchè non essendoci tanto liquido è molto facile bruciare tutto.
Quando le carote iniziano ad ammorbidirsi frullatele con il vostro frullatore ad immersione, e continuate a cuocerle fino a quando non avranno raggiunto la consiztenza desiderata (vi ricordate la prova del piattino?)
Togliete dal fuoco, fate riposare qualche minute, successivamente riempite i vasi sterilizzati, chiudeteli e fateli raffreddare a testa in giù.
Una volta raffreddata etichettate e conservate in dispensa.

Cuoriosità:



Come faccio a sterilizzare i barattoli di vetro?



Potete sterilizzare i barattoli o a bassa temperatura in forno per 30 minuti o facendoli bollire in una pentola.





Che cos'è la prova del piattino?



La prova del piattino serve per capire qual'è il momento preciso del punto di assestamento della marmellata o confettura.

Per questo metodo dovete prendere un piattino, precedentemente messo a raffreddare in frigo, e farci cadere una goccia di marmellata sopra.

Quando avrà raggiunto la temperatura ambiente e si sarà rappresa, capovolgete il piattino; se la marmellata non cade vuol dire che è pronta per essere invasata.

Potete anche utilizzare un termometro e se la temperatura è di 105° vuol dire che è pronta.


23 gennaio 2012

La nostra torta di Biancaneve

Altra storia, altro dolce..anche questa volta ci siamo abbandonate alla nostra fantasia, e non abbiamo seguito alla lettera il cartone di Biancaneve, un po' per carenza di uccellini e un po' perchè la mia Biancaneve la voleva diversa..








3 mele rosse della strega (o preferibilmente renette 5)
300 g di farina
5 cucchiai di zucchero
1 bicchiere di latte di mucca munto al mattino nella stalla dei sette nani
 3 uova fresche delle galline dei sette nani
1 bustina di lievito
2 cucchiai di uvetta passa ( chiamata da Viola Olive passe)
un pizzico di sale 
100g di burro







Mettete a bagno l'uvetta.
Montate a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale, lavorate con la frusta il burro a temperatura ambiente con i tuorli fino ad avere una crema, aggiungete lo zucchero.
Adesso lavorate, insieme al precedente impasto, il latte, la farina e il lievito, infine aggiungete l'uvetta strizzata.
Imburrate una teglia a cerniera (guardini) e versateci dentro il composto, decorate con le mele che avrete sbucciato e tagliato a spicchi.

Infornate per 30 minuti a 180°.
Vi ricordo di infornare la torta solo quando il forno è caldo, controllate la cottura con lo stuzzicadente.





Viola ha voluto una montagna di zucchero a velo sopra la torta (p.s. l'ha messo lei, sicuramente i sette nani saranno stati contenti)



20 gennaio 2012

La torta che Cappuccetto Rosso ha portato alla sua nonna

C'era una volta una ragazzina dolce e buona; tutti quelli che la vedevano l'amavano, ma specialmente sua nonna, che non sapeva più cosa regalarle. Una volta le diede un berrettino di velluto rosso,(...)  Qui c'è una porzione di torta e una bottiglia di vino: prendili e portali alla nonna, che è a letto, debole e malata; le faranno tanto bene. (...)



Avete capito vero di chi sto parlando?
Ebbene, proprio di lei, la piccola Cappuccetto Rosso.
Noi siamo in piene letture, ogni giorno, sera o mattina sfogliamo i libri che la mia piccola ha nella sua libreria, e questa soria le piace sempre tantissimo.
Di Cappuccetto Rosso ci sono molte versioni, ho trovato letture dove, la piccola portava pane e vino alla nonna, altre la focaccia..ma a me e Viola piace pensare che alla sua nonnina la piccola "biricchina" le portasse una torta e del latte.

Si... però... non tutte sono torte di Cappuccetto...noi oggi ci abbiamo provato..e siamo soddisfatte, più Viola che se l'è pappata subito ancora calda, io speravo in un risultato più "perfetto" ma le rifarò.
L'idea è partita da delle immagini che ho trovato su Pinterest, e da li ho sviluppato il progetto, raccontandole prima la storia e poi preparando la frolla e successivamente facendogliela tagliare con le formine.





4 mele sode
1 cucchiaio di zucchero di canna
il succo di mezzo limone


Per la frolla utilizzate la ricetta che vi avevo consigliato, o se ne avete una vostra non ci sono problemi sarà ugualmente perfetta; l'unica cosa e che, a meno che non prepariate mele per tutto il quartiere, vi conviene congelare il rimanente o prepare poi dei biscotti.
Sono molto facili da preparare e le immagini dicono già tutto:
  1. Lavate e asciugate le mele, tagliate via la parte superiore.
  2. Svuotatele aiutandovi con un cucchiaino
  3. Tagliuzzate in pezzetti la polpa
  4. Riempite la mela e mettetele qualche goccio di limone e dello zucchero
  5. Stendete la frolla e ricavatene delle formine(quella che ho usato io è dell'Ikea)
  6. Coprite la mela
  7. Cuocete a forno caldo a 200° per 15 minuti





La lista dei partecipanti :

18 gennaio 2012

Crackers velocissimi a quattro zampette



Quante volte vi capita che all'ultimo ci siano degli invitati e voi siete rimasti senza pane? o preparate quella bella crema di patate e carciofi e ...manca proprio quel qualcosa da metterle dentro...




Ma non vi preoccupate!! Io e Viola vi suggeriamo una ricetta, veloce ed efficace..e soprattutto che potete fare a quattro mani come abbiamo fatto noi!





300 g di farina 00
50g di olio evo
150g di latte
un pizzico di sale
e un cucchiaino di lievito istantaneo


Impastate tutti gli ingredienti, naturalmente io mi sono fatta aiutare dalla mia assistente, poi dividetelo in quattro parti e con un mattarello stendetele e ricavate dei quadretti irregolari.
Viola con il suo piccola mattarello ne ha lavorato un pezzo a parte, ma poi con la rotellina mi ha aiutato a ritagliare i quadretti e con la forchetta, a fare i buchi nei crackers.
Cuocete in forno a 200° per  10 minuti.


Avete visto che veloci e semplici?



 

La lista dei partecipanti :

16 gennaio 2012

Marmellata di arance zenzero e zucchero di canna




1,5 kg di arance biologiche
3kg di zucchero di canna grezzo
4 cucchiaini di zenzero in polvere (I gusti vegetali)
2,5 l di acqua


Lavate e tagliate le arance in quattro parti, privatele dei semi e metteteli in un sacchetto di mussola.
Unite le arance, i semi nel sacchetto e lo zenzero in una pentola capiente, aggiungetevi l'acqua e portate ad ebollizione.
Quando la frutta si sarà ammorbidita, levate il sacchetto con i semi, frullate tutto con il frullatore ad immersione e aggiungete lo zucchero.
Portate rapidamente a ebollizione e lasciate cuocere per 15-20 minuti finchè non si raggiungerà il punto di assestamento.
Togliete dal fuoco e riempite i vasetti sterilizzati (forno o bolliti), chiudete e capovolgete.

Se volete potete anche prepararla tagliando le arance finemente, così non c'è la neccessità di frullarle.



15 gennaio 2012

Lasagne Canavesane con salam patata..solo per intenditori!




Io adoro questo salame, sarà che quando ero piccola ci facevo merenda con mio nonno, sarà che ha un gusto sosì particolare...non so, ma so solo una cosa, ogni volta che la mia macelleria di fiducia lo fa..io non riesco a non comprarlo.
Vi ricordate com'è fatto???
Se volete potete andare a leggere la scheda che ho scritto su gente del fud, altrimenti in questo mio post trovate tutte le informazioni.

È un prodotto tipico delle valli del Canavese, viene prodotto esclusivamente della stagione autunnale e invernale (da settembre ad aprile) visto la sua conservazione molto delicata 2 o 3 giorni in frigo se si vuole mangiarlo fresco, se invece si preferisce asciutto si mantiene per 15 giorni.


Oltre a mangiarlo spalmato sul pane, è perfetto con la pasta..
quindi che ne dite di venire tutti dalla mie parti comprarne uno e prepararvi queste lasagnette?






pasta lasagna (io l'ho fatta preparare al marito)
1 salame di patata
1 scalogno
besciamella home made (clikkate per la ricetta)
burro q.b.
Nocciole (se volete)


Pulite e tagliate a fettine lo scalogno, fatelo rosolare in una padella con del burro, quando sarà abbronzato unitevi il salame di patata privo di pelle. Schiacciatelo in modo da disfarne la polpa.

Adesso preparate la besciamella (ricetta qui), nel frattempo cuocete la pasta delle lasagne, ricordando di farla scolare bene adagiandola su di un panno di cotone.
Adesso possiamo iniziare ad assemblare le nostre lasagne, io ho preferito utilizzare delle cocotte monoporzione.
Iniziate con uno strato di besciamella, poi la pasta e poi la besciamella e il salame, continuate così per 3 strati fino a finire con la besciamella e il salame.
Cuocete a forno caldo a 180° per 20 minuti

Buon Appetito!

nota: non vi ho detto più nulla delle nocciole perchè essendone allergica non le ho inserite, ma vi consiglio di provarle con, a mio marito sono piaciute!

13 gennaio 2012

Dado fatto in casa con carne

Io adoro il dado, non lo uso per tutte le preparazioni, ma solo esclusivamente per preparare la minestrina alla sera, eh si..perchè noi siamo quelli del brodino veloce con giusto un po' di pastina, caldo caldo che ti scalda nelle sere invernali.
Si ma...mica tutti i tipi di dado uso!! Solo ed esclusivamente il mio.
Avete mai letto quali sono gli ingredienti che ci sono nel bel cubotto color marroncino??

 sale da cucina, grassi e oli vegetali, esaltatori di sapidità (glutammato monosodico, inosinato disodico, guanilato disodico), estratto di lievito, cipolla in polvere, colorante (caramello semplice), curcuma, aromi, basilico in polvere, semi di sesamo in polvere.

Fare una minestrina con quel dato..ecco...mi passa la voglia!!


Il pirottino che ho utilizzato per decorare il barattolo lo potete comprare su http://www.softsweet.it/


200g di carote
1 gamba di sedano
1 cipolla
1/2 porro
mezzo spiccio di aglio
30g di carne tritata
170g di sale grosso
rosmarino
salvia


Tagliate tutto a pezzettini e cuocete con un bicchiere di acqua a fuoco minimo per almeno mezzora, se è necessario aggiungetene ancora.
Una volta che sarà tutto cotto frullate con il frullatore ad immersione e colate dentro i vasetti sterilizzati precedentemente.
Fate raffreddare capovolti.
Dura in dispensa 6 mesi e 1 mese dopo l'apertura conservandolo in frigo.

Quindi: divertitevi a farlo modificando anche gli aromi e le verdure!

12 gennaio 2012

Siete pronte a dire Si, lo voglio? (corso di cake design a Torino)

Ho sempre sognato questo momento...
E sono sicura di non essere l'unica...

Signori e signori grandi, grandissimi rulli di tamburi....


.....anche a Torino arriva il tour di Silovoglio (mica pizza e fichi) e organizza una data per insegnarci come preparare una  stupenda torta.





Partiamo dall'inizio:

Chi è Silovoglio??

Chi non conosce il sito stupendo di Federica e Adriana, sono due fate, ogni desiderio che avete in mente per una festa, evento, matrimonio loro sono in grado di farlo avverare.
E non solo...sono proprio loro le organizzatrici del Cake Design Festival a Milano.

Piccola parentesi, da pochi giorni nel loro sito trovate anche lo shop: coloranti, pasta di zucchero, stampi e pirottini stupendi vi aspettano!!!

Chi sarà l'insegnate?

Ellie Sleekcakes, cioè avete capito??? Vi consiglio di fare un giro anche nel suo sito perchè sono sicura che vi innamorerete delle sue opere d'arte, si perchè non sono solo semplici torte!!

E adesso tutte le informazioni che vi servono:

Pink Anemone Cake



Modulo Base dalle ore 9.00 alle ore 13.00
...

Durante il corso impareremo a modellare i petali dell'anemone, dando loro un certo 'movimento', e realizzeremo il centro del fiore con i suoi pistilli neri.

Lavoreremo su torta 'dummy', che verrà farcito e coperto con pasta di zucchero, e verrà mostrata la corretta tecnica per una perfetta copertura.

Inoltre:

• Consigli sugli impasti delle torte più indicate per la realizzazione di torte decorate.

• Colorazione della gumpaste.

• Consigli sulla conservazione dei fiori in gumpaste ed il loro assemblaggio sulle torte

• Spiegazione della differenza tra pasta di zucchero e gumpaste, e gli utilizzi più indicati ad ogni pasta.

• Realizzazione del fiocco.


Black Rose Cake



Modulo Intermedio dalle ore 15.00 alle ore 19.00

La decorazione verrà eseguita su torta 'dummy'.

Il corso è un'introduzione alle decorazioni in royal icing (ghiaccia reale).

In questo specifico caso, dopo aver spiegato le differenti consistenze della ghiaccia reale ed i suoi utilizzi, realizzeremo una rosa nera sulla parte alta della torta.

La rosa verrà creata con una tecnica che potrà poi essere utilizzata in futuro anche per la realizzazione di altri fiori o elementi.

Inoltre:

• Consigli sugli impasti delle torte più indicate per la realizzazione di torte decorate.

• Colorazione della pasta di zucchero.

• Ricetta della ghiaccia reale e sua conservazione.


A tutti i partecipanti verrà fornito:

• Grembiule
• Dispensa e materiale di cancelleria
• Tutto il materiale necessario per la realizzazione dei progetti
• Coffe break
• Light lunch per chi frequenta due moduli consecutivi e/o l’intera giornata

NOVITA’:

Sarà allestito durante il corso un Cake Shop dove potrai trovare tutto quello che serve per diventare una vera Cake Designer!

Anche chi non partecipa al corso potrà accedere all’area shop.

Tutti i nostri corsi sono patrocinati da CASTAlimenti.

Per maggiori info: corsi@silovoglioevents.it
oppure:
Adriana 3409964937
Federica 3935578989
I numeri sono attivi dalle ore 09.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00

Alle ex-corsiste sarà applicato uno sconto del 10%.



Quindi che aspettate??Io ci vado e voi???

Marmellata di mandarini

A grande richiesta ecco la ricetta della marmellata di mandarini, niente di più facile da fare, quindi approfittatene e fatene delle belle scorte perchè è veramente buona.
La potete utilizittare per una buona e sana colazione (fette biscottate homemade), per farcirci una bella torta al cioccolato...e per quello che volete, ne esistono diverse varianti, io vi propongo la semplice senza contaminazione alcuna, ma se volete durante la cottura aggiungendoci del cacao amaro o vaniglia, delle tipologie di marmellate molto particolari.

Ci tengo a incollare queste due rige prese da wikipedia

Marmellata, confettura
 Il principio delle tre preparazioni è identico. Il risultato varia, però, leggermente. Nella terminologia attuale con marmellata si intende una crema cotta di zucchero e agrumi a pezzetti (limone, arancia, mandarino, e più raramente di pompelmo, clementina, cedro e bergamotto).
La confettura indica la stessa preparazione riferita agli altri tipi di frutta.
Marmellata, confettura vengono definite extra se il tenore di frutta è di almeno il 45% e solitamente ne hanno il 35% o 40%.
La composta di frutta si distingue dalla marmellata per il maggior contenuto di frutta e conseguentemente il minor quantitativo di zucchero aggiunto. La percentuale di frutta deve essere, per legge, superiore al 65%.


Il pirottino che ho utilizzato per decorare il barattolo botete comprarlo su http://www.softsweet.it/

mandarini biologici 1 kg
zucchero 600 g
Acqua qb
pentolone
vasetti di varie misure

Lavate bene i mandarini  e metteteli a cuocere in una pentola capiente ricoprendoli di acqua.
Lasciateli cuocere per 30 minuti da quando l'acqua inizia a bollire.
Passato il tempo di cottura, scolateli e lasciateli riposare in uno scolapasta per 3 o 4 ore.
Adesso tagliateli a metà e privateli di eventuali semi che ci sono all'interno, rimettete tutto nella pentola e con un frullatore ad immersione frullate tutti i mandarini  (s'intende compresi di buccia).




Cuocete con lo zucchero fino a quando, facendo la prova del piattino, la marmellata risulterà pronta. (circa 40 minuti).
Versatela bollente nei vasetti sterilizzati, chiudeteli e metteti a raffreddare capovolti.

Cuoriosità:

Come faccio a sterilizzare i barattoli di vetro?

Potete sterilizzare i barattoli o a bassa temperatura in forno per 30 minuti o facendoli bollire in una pentola.


Che cos'è la prova del piattino?

La prova del piattino serve per capire qual'è il momento preciso del punto di assestamento della marmellata o confettura.
Per questo metodo dovete prendere un piattino, precedentemente messo a raffreddare in frigo, e farci cadere una goccia di marmellata sopra.
Quando avrà raggiunto la temperatura ambiente e si sarà rappresa, capovolgete il piattino; se la marmellata non cade vuol dire che è pronta per essere invasata.
Potete anche utilizzare un termometro e se la temperatura è di 105° vuol dire che è pronta.



10 gennaio 2012

Ricetta base: la pasta frolla

Che cos'è la frolla?

La pasta frolla è un impasto di farina ,sale, zuccheroburro, uova o ancora meglio, si può dire che è un insieme di farina a basso contenuto proteico, zuccheri e grassi; infatti possiamo preparare la frolla utilizzando oltre al burro anche dell'olio o la margarina.
I vari ingredienti devono essere lavorati molto velocemente  fino ad assumere una consistenza compatta, molto dipende anche dalla ricetta che si usa, infatti esistono diverse frolle, ma ne parliamo dopo.

A cosa serve?

La pasta frolla è un impasto che può essere utilizzato per produrre crostate, biscotti, torte e piccola pasticceria, deve essere cotta in forno.
Essendo l'ingrediente più importante il burro avremo una pasta cotta friabile, più si aggiunge burro più sarà morbida, più diminuiamo la quantità di burro più avremo una crostata croccante.
Le proporzioni generali per una frolla friabile sono 500 g di farina per 250 g di burro, ad esempio io preferisco ridurre le quantità di burro ed avere una frolla meno friabile ma molto meno calorica.

Quali tipi esistono?

Tanti, partendo da quella salata e dolce, poi abbiamo quella montata con rapporto 1:1 quindi per quanta farina si mette altrettanto di burro, questa frolla viene utilizzata per la piccola pasticceria e per la sparabiscotti.
Esiste quella vegana senza burro e uova, ma con margarina di soia, e poi tante altre che vi spiegerò successivamente.



300g di farina
100g di burro freddo di frigo
1pizzico di sale
120 g di zucchero
scorza di un limone



Consigli:

  • Prima di tutto il burro deve essere freddo di frigo e questo vale per la maggior parte delle lavorazioni della frolla, quindi diffidate dalle ricette che dicono che deve essere a temperatura ambiente.
  • Spezzettatelo prima di usarlo così sarà più comodo da lavorare
  • Non è necessaria la scorza di limone, potete utilizzare qualsiasi altro aroma come vaniglia, arancia tutto dipende dalla preparazione.
  • Ultimo consiglio ma non meno importate, lavorate tutto molto velocemente con la punta delle dita.
Iniziamo:

 su una spianatoia formate una fontana di farina, zucchero e un pizzico di sale.
Con la mano create un cratere e inseriteci le uova e iniziate a lavorare l'impasto sfregandolo tre le mani (dovrei farvi un video!) in questo modo riuscite ad unire tutti gli ingredienti senza sporcarvi le mani, dovete sfregarvele come quando avete freddo e volete scaldarle.
Adesso unite il burro lavorandolo molto velocemente con la punta delle dita fino a quando avrete inglobato tutto il burro la vostra frolla sarà pronta
Lasciate riposare l'impasto per mezzora in frigo prima di utilizzarlo.



Altre ricette:


7 gennaio 2012

Ricetta base: la pasta brisè



La pasta brisè è una tipica preparazione per la copertura delle torte salate, infatti se parliamo di pasta brisè non si può non fare il connubio con la famosa Quiche Lorraine.
E' un tipo di impasto molto semplice da preparare e forse per questo riscuote sempre un grande successo.

da wikipedia: Si chiama brisée perché si impasta prima la materia grassa (burro) con la farina nella quantità sufficiente ad ottenere un impasto di pezzettini staccati l'uno dall'altro; poi si aggiunge la quantità di acqua ben fredda (a cucchiaiate, uno alla volta) necessaria per ottenere una pasta omogenea; nella pasta brisée si mette sempre il sale ed è tradizionalmente una pasta per torte salate (la pasta per le torte dolci è sempre stata la pasta frolla, che, in origine, era anch'essa una pasta neutra).

200g di farina poco proteica
100 g di burro fredda di frigo
 e 2-3 cucchiai di acqua freddissima

ricetta 4#:Torta al the Matcha e mascarpone



Prometto è l'ultima ricetta al matcha.
Vi ricordate le altre due ricettine? Nei post precedenti avevo preparato un budino alla vaniglia, il sale e i croissant.

Oggi vi parlerò di questa torta, è perfetta perchè avendo il mascarpone rimane umida anche il giorno dopo.
La ricetta l'ho trovata qui, ho solo cambiato qualcosa, perchè ho inserito le gocce di cioccolaro al posto dei semi di papavero.


4 uova a temperatura ambiente
250 g di zucchero
250 g di mascarpone a temperatura ambiente
250 g di farina 00
una bustina di lievito per dolci
un cucchiaino di estratto di vaniglia
un pizzico di sale
2 cucchiaini rasi di tè verde matcha sciolti in poco latte tiepido
gocce di cioccolato 4 cucchiai


Preriscaldate il forno a 170°, imburrate una il forno a 170°C, imburrare uno stampo da torta con cerniera (guardini) . Montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere una massa chiara e spumosa successivamente aggiungete il mascarpone, l’estratto di vaniglia, il sale e il matcha ed amalgamare il tutto.
Unite infine la farina setacciata assieme al lievito ed incorporarla all’impasto delicatamente.
Ora aggiungete le gocce di cioccolato.
 Versate l'impasto nello stampo  e cuocete per 30 minuti, poi dimende molto dal vostro tipo di  forno, aiutatevi sempre con uno stecchino per controllare la cottura della torta. 

3 gennaio 2012

Giweaway di San Valentino!



Siete pronti a giocare?
Neanche sono ancora finite le feste Natalizie, lo so, ma fremevo dal far iniziare il mio Giveawey!
Quindi eccovi i premi:




(al più presto sistemerò la foto :-))

1 tazza smaltata (cottura anche in forno)
3 taglia biscotti a forma di cuore
3 cannucce di carta con disegni
filo a righe bianco e rosso
filo con cuori
cucchiaio di legno
più file a pois rossi con sfondi bianchi in alta definizione perfetta da stampare e utilizzare come sfondo per le vostre foto


Ecco le semplici regole per partecipare:
- Essere o diventare followers del mio blog tramite Google Friend Connect
- Cliccare "Mi Piace" sulla mia pagina Facebook Pentole di cristallo
- Lasciare un commento a questo post
- Condividere sulle vostre bacheche e sui vostri blog l'immagine del Giveaway

Il vincitore verrà estratto il 10 febbraio 2010, quindi chiusura giveawey il 9/02/2012 ore 24.00


In bocca al lupo!

Lezione 2: Giochiamo al fast food? ecco a voi le Potato Chips

Buongiorno!
Sono sveglia da un'ora circa..giusto questa notte che Viola ha deciso di dormire, mi sembra giusto, farsi prendere dall'insonnia.
Va bè, che ci posso fare? Almeno ne ho approfittato per girovagare nei vostri blog, non ho mai tempo per farlo, e questo mi spiace tantissimi!
Questa notte mi sarò iscritta a 10 nuovi blog che non avevo mai visto..