29 novembre 2011

La mia torta di carote (carrot cake)

Buongiorno,
oggi è la mia giornata, Viola è dai nonni, Luca e a Roma ed io mi dedico a quello che più mi piace: cucinare, rilassarmi, prendermi cura di me e poi...bisogna..cavolino..studiare e sistemare casa.
L'ultimo algomento è un punto dolente, io non so voi, ma a casa mia sembra sempre che passi un tornado..nulla è mai dove lo lasci e poi sempre con l'aspirapolvere in mano (ma perchè ho scelto i pavimenti chiari??????)

Domenica scorsa, come avrete visto su facebook, abbiamo fatto un bel raduno in Franciacorta grazie a Gianni e sua moglie Emanuela, abbiamo passato una bella giornata mangiando e bevendo.
Siamo andati a visitare la cantina Mirabella , e l'enologo ci ha spiegato il metodo classico.
Io lo spero tanto (come per la storia tartufo) che il mio bel maritino si metta a scrivere un bel post su che cosa ha appreso domenica, altrimenti sapete che vi dico??? Non me lo porto più insieme!!

Se vi interessa sapere il programma e  chi a partecipanto clikkate qui e per le foto dedicherò post a parte.
Ora torniamo a quello che veramente volevo scrivervi.
L'altro giorno, presa da una furia pro carota, ne ho comprate 4 kili al mercato..non ci sono spiegazioni, è una pura pazzia.
Volevo fare la marmellata ma invece ho deciso di prepararle in diverse maniere, ecco la prima.



Una torta di carote rovesciata e dolce. E' molto facile e veloce.

per 4 stampi

carote 15 carote
burro qb
zucchero 4 cucchiaini
pasta brisè 1 sfoglia
mandorle una manciata


Una volta lavate e pulite le carote, mi raccomando levateli bene tutta la pellicina altrimenti la torta rimarrà amara, cuocetele a vapore, fino a quando non saranno ben cotte.
Nel frattempo imburrate i vostri stampi, potete usare sia quelli usa e getta di carta che quelli di metallo della Guardini.; e spolverizzateli di zucchero.
Quando le carote saranno cotte, tagliate a pezzetti, dell'altezza del vostro stampo, e su per giù tutte uguali.
Questa torta bisogna farla al contrario, quindi adesso adageremo le carote sullo zucchero e burro, tutte belle dritte, poi spolverizzeremo con le mandorle tritate grossolanamente e ricopriremo con la pasta brisè (scegliete voi se quella pronta o fatta da voi). Cuocete in forno caldo a 180° per 15 minuti.
Servite tiepida.


26 novembre 2011

I salumi del frantoio

Martedì sera, io e "la Franci" di Spadelliamo insieme ci siamo avventurate in una serata "oltre territorio".
Infatti a Milano avevano organizzato, in zona Navigli, una serata sui nuovi Salumi del frantoio.
Partite alle 5.45 siamo giunte a destinazione intorno le 7.30 (mamma che traffico!!), ma ne è valsa la pena...infatti ho conosciuto Chiara della kucina di kiara, in super linea, la solarissima Ely della Cucina di ely , ma non solo Paola della cucina piccolina. (e poi c'erano tante altre blogger)
Oltre le mille risate, il Frantoio Celletti ci ha presentato, come dicevo prima, questa gamma di salumi, che cosa hanno di interessante?? Sono a basso contenuto di grassi.
 Infatti:
È da qui che siamo partiti per elaborare la nostra ricetta innovativa, un brevetto del Frantoio Gentileschi che si serve della genuinità dei nutrienti dell'olio extra vergine di oliva, per sostituirli in buona parte ai grassi saturi animali, presenti solitamente in gran quantità nei salumi.
I grassi monoinsaturi contenuti nell'olio extra vergine di oliva sono considerati infatti "grassi buoni", in quanto favoriscono il mantenimento della normale fluidità del sangue e riducono la quota di colesterolo.

Potrete trovate molti prodotti come prosciutto, mortadella, wurstel, tacchino.
Durante la serata la nustrizionista Samantha Biale ci ha spiegato che cosa hanno di importante questi salumi:

Con i Salumi del Frantoio, si è fatto un ulteriore passo avanti per migliorare ancora di più le caratteristiche nutritive di questo pregiato alimento della tradizione italiana: l’aggiunta di olio extra vergine italiano a carni magre di alta qualità, ha permesso di ridurre le calorie e contemporaneamente arricchire il prodotto di ‘grassi buoni’, dando finalmente una risposta concreta a chi vuole godere della buona tavola e contare su un apparato cardiovascolare sempre efficiente.

Oltre a tutto questo il Sing Celletti ci ha anche insegnato a degustare l'olio (ne farò un post a parte perchè è stato molto interessante) ma non solo, Silvia Luppi ci ha anche insegnato qualche trucco per fare foto più belle ai nostri piatti. Speriamo sia servito :-)) 








25 novembre 2011

Week end Vinchef a casa Toso.

Finalmente ho un'attimo di tempo per raccontarvi il mio bellissimo week end passato a Casa Toso, nelle Langhe, per scoprire il loro nuovo prodotto VinChef.
Questa avventura inizia venerdi pomeriggio.
Verso le 5.00 pm, io e mio marito ci siamo messi per strada con destinazione Nizza Monferrato: Tenuta la Romana, un bellissimo agriturismo immerso nel verde, peccato essere giunti di notte,  il panorama era da togliere il fiato.


Appena arrivata ho potuto conoscere Monny B, ma non solo, c'erano anche Francesca e Pietro di SingerFood, Silvia e Ljuba (ormai con loro divido diverse avventure), Carlotta e Daniela due stupende mamme che vivono nel Lussemburbo, oltrettutto hanno un blog stupendo centrato sui bambini (merita farci un giro!!!)), Giulia di Montagne di biscotti, Alessia (che ci rivedremo già domenica per, naturalmente ,mangiare insieme!!) ma anche altri blogger..diciamo che con questi  ho potuto fare delle belle grosse e grasse risate...

La sera stessa dell'arrivo, il signor Toso ci ha invitati tutti in un Ristorante e abbiamo mangiato dei piatti stupendi a base di vinchef o tartufo.



L'indomani siamo andati a fare una bella visita a Casa Toso, li producono molti tipi di vino.
Di seguito trovate le foto dell'imbottigliamento del moscato per il mercato americano.


Nel pomeriggio, dopo un bel pranzo cucinato da noi siamo andati a "caccia" di tartufo con un vero trofulao e la sua cagnolina luna. (Visto che mio marito gli ha fatto il terzo grado, spero che scriva un bel post sul tartufo)





Adesso, dopo avervi raccontano il week end,  vorrei farvi conoscere questo nuovo prodotto.



Che cos'è Vinchef?

E' un'insaporitore a base di vino e erbe aromatiche, ottenuto dall'infusione in una soluzione di vini binachi italiani, di alcune erbe e spezie come il rosmarino, il timo, all'alloro, coriandolo, origano, aglio.

A cosa serve?

Per arricchire il sapore dei piatti,ad aiutarvi in cucina (cosa molto importante).

Durante il week end ho avuto di provare il prodotto su diversi piatti, ed effetivamente aiuta a rendere il gusto più ricco, aggiungendo il profumo degli aromi tipici della macchia mediterranea.
Nel sito trovate molte ricette da preparare con il vinchef, non vi resta che provare e dirmi cosa ne pensate anche voi. (http://vinchef.blogspot.com/)

Vi lascio con la ricetta che ho preparato  con Carlotta e Pietro.

Ingredienti:
 fettine di petto di galletto
farina bianca
olio di oliva
cipolle, carote
 sedano
aceto di vino
Vinchef
sale

Per la marinatura:

Stufare le verdure tagliate sottilmente in abbondante olio di oliva, unire l'aceto e il Vinchef: portare ad ebollizione versare in una ciotola dove unirete i bocconcini di galletto

Per i bocconcini:

Infarinate le fettine di petto di galletto che avrete tagliato a bocconcini e rosolatele a fuoco lento in olio di oliva salate e a cottura ultimata sfumate con un bicchiere di vinchef adagiate i bocconcini nella marinatura lasciar insaporire per almeno 1/2 ora e servire tiepidi. Nel caso questa preparazione può essere preparata il giorno precedente e conservata in frigorifero al momento di portare in tavola intiepidire il tutto anche passandoli velocemente nel microonde per pochi istanti






24 novembre 2011

Auguri Cappucino & Cornetto!!


Oggi vi farò curiosare a casa mia, anzi, vi farò curiosare da casa mia....ebbene si, avete capito bene..vi farò affacciare dal balcone della cucina/camera mia, dal balcone della sala e scusatemi ma anche dal bagno..non me ne vogliate!!
Ho deciso di partecipare al Blogcandy di Cappuccino e Cornetto, e lei che ci stupisce sempre ci ha chiesto di inserire delle foto dei panorami che abbiamo dalle nostre fineste.

Premetto che abito in un condominio, terzo piano, un alloggio normale...ma ha una cosa di speciale...guardate un po'...







Qual'è quella del bagno???Hi hi hi...

Biscotti di pan di zenzero (gingerbread cookies)




Mentre Viola si guarda il suo cartonicino della mattina, ne approfitto per pubblicare un post.
Ultimamente ho trascurato, e mi dispiace molto, il blog; tutta colpa di questi esami universitari...prima o poi, giuro, vi scriverò che li ho finiti!!!!

La ricetta di oggi è un'anticipo del Natale, per noi è stata una semplice "prova ricetta", io e Viola abbiamo preparato dei bellissimi omini di pan di zenzero (gingerbread cookies).
Questi li abbiamo mangiati, non abbiamo avuto neanche il tempo di decorarli da quanto erano buoni, i prossimi li faremo per decorare l'albero; con un nastrino rosso sono stupendi.

Chiedo già scusa per le foto, ma le ho fatte con l'iphone velocemente prima che nonni, zii, papà e Viola non li divorassero subito!!!


C’era una volta una vecchina che un bel giorno decise di cucinare un biscotto di pan di zenzero a forma di omino. Quando però la cottura era quasi terminata la vecchina sentì una vocetta arrivare dalle profondità del forno: “Mammia che caldo che fa qui…Fammi uscire!” La vecchina incuriosita aprì il forno e vide un biscotto a forma di omino scappare gridando: “Corri pure, tanto non mi prendi, sono l’omino di pan di zenzero!” Tutte le urla della vecchina al suo indirizzo furono inutili.
Nella sua fuga l’omino di pan di zenzero incontrò una mucca che, non appena lo vide, cercò di mangiarlo, ma lui continuò a fuggire, dicendo con un tono quasi cantilenante “Corri pure tanto non mi prendi, sono l’omino di pan di zenzero.” Ben presto alla rincorsa dell’omino di pan di zenzero c’erano non solo la vecchina e la mucca, ma anche un cavallo ed un maiale, tutti con l’acquolina alla bocca. E l’omino canticchiava correndo “correte più che potete, tanto non mi prendete, sono l’omino di pan di zenzero!

Ad un certo punto si trovò davanti ad un fiume ed una volpe si avvicinò e si offrì di aiutarlo a fuggire, trasportandolo sul suo dorso fin sull’altra sponda. L’omino di pan di zenzero tutto felice saltellando e ringraziando la volpe le montò sul dorso. Arrivati a metà del fiume la volpe disse al biscotto: “l’acqua sta diventando un po’ profonda e tu ti scioglierai se ti bagni, arrampicati sul mio naso così sarai al sicuro.L’omino di pan di zenzero fece come gli aveva detto la volpe e quest’ultima se lo pappò in un sol boccone.


farina 450g
burro morbido 125g
sale mezzo cucchiaino raso
zucchero 70 g
lievito un cucchiaino
bicarbonato mezzo cucchiaino
zenzero un cucchiaino
cannella un cucchiaino
(se volete anche noce moscata e chiodi di gafofano)
uovo 1
miele 200g



Preparate la frolla iniziando ad impastare velocemente il burro, lo zucchero, le spezie e il sale.
Successivamente formate una fontana con la farina, il bicarbonato e il livito; al centro ponete il burro e iniziate a lavorare. Vi ricordo di farlo con le punta delle dita e sfregandovi le mani, così l'impasto non vi si incollera ad esse.
Adesso aggiungete l'uovo, continuate a lavorare. Per ultimo il miele.
Preparata la frolla lasciatela riposare due ore nel frigo.

Passate le due ore stendetela con il mattarello con uno spessore di 3/4 mm, Ricordatevi di infarinare sempre il piano di lavoro!!
Con lo stampo a forma di omino tagliate i biscotti e adagiateli su una teglia foderata di carta da forno (non bagnatela!).
Accendete il forno a 180° e cuocete per 6 minuti a forno statico.

Vi consiglio vivamente di farli con i vostri bambini, Viola si è divertita tantissimo a usare lo stampino degli omini. (noi abbiamo usato il suo dei giochi Ikea)



Pubblico anche la foto che ha fatto mio fratello....e non dico altro.....



14 novembre 2011

Oggi...Lumachine per piccini!!




Chi è che non ha visto Il re Leone?? E' il cartone della Walt Disney Pictures uscito nel 1994 in tutte le sale cimatografice.

Bene! A casa da noi è diventato un tormento!! Viola l'ho adora!! soprattutto la parte che vi ho postato sopra, in particolare quando mangiano gli insetti...infatti a pranzo e a cena, fa sempre finta di essere Timon (e il papà Pumba) e molte volte si lamenta che quello che preparo non è cibo adatto a lei...

Che fatica essere mamme...

Ma io l'altro giorno l'ho fregata..gurdate un po':




Le ho preparato queste lumachine di pasta sfoglia, wurstel e concentrata di passata di pomodoro Mutti.
Per l'idea devo ringraziare Laila e il suo stupendo regno incantato di Kodomoland, troverete mille idee per preparare delle pappe alternative (dipende da che animelatti avrete come commensale!!!)
Per la ricetta andate direttamente nel suo blog..merita una visita!!


Vi consiglio di andare a dare un'occhiata anche a quest'altro suo blog: http://gikitchen.wordpress.com/ vi innamorerete di lei!!



Fatemi sapere!!

10 novembre 2011

Il progetto una fetta di pane: HO BISOGNO DI VOI!!!!

Come va?

Oggi da me c'è un sole stupendo, le punte delle montagne iniziando ad imbiancarsi e quest'aria frizzante ti rende sveglia ma di buon umore.

Tra un impegno e l'altro, tra, soprattutto, un libro e l'altro (sti emami!!) vorrei riuscire a portare avanti il mio progetto: Una fetta di pane.
Non ve ne ho mai parlato, ho lanciato il contest senza troppe premesse, ma è giunto il momento di spiegarvi la mappa che ho in testa.

Punto 1. Grazie!! Per tutte le ricette che mi stanno arrivando, mi state mettendo una voglia enorme di panificare, vorrei tutti giorni sfornare pane..

Punto 2.Le vostre ricette e il contest, fanno parte del pdf che vorrei creare.
Ma non basta...

Punto 3.Infatti una brava baker sicuramente userà il lievito madre! vero? Bene io non ho ancora partorito il mio, sto aspettando che cresca ...:-)

Cmq la mia idea è quella di creare un pdf con una bella introduzione su come si fa nascere il lievito madre, come si accudisce..e poi come si usa (le vostre ricette) ma anche come si può panificare con il livito di birra ( sempre le vostre ricette) ma non solo anche come si cucina con il pane ( il mio prossimo contest!!!)

Spero che fin qua vi piaccia l'idea, ma andiamo avanti...vorrei aggiungere una sezione sui tipi di farina, le forze,  ecc (e per questo mi sono appoggiata ad una bravissima blogger...svelerò più aventi l'identità) ma ho ancora bisogno di voi....

Vorrei che voi prepariate un vostro post, mettendo poi il logo dell'iniziativa con relativo link, raccontando la vostra esperienza con la pasta madre, pro, contro..se siete stati degli assassini o delle brave mammine, presentandola e facendole una carta di identità (nome, età, se la spacciate...) così sempre nel pdf dopo la parte teorica inserirei le vostre esperienze.


Obbiettivo: creare un pdf che aiuti tutti a fare il pane in casa, che risponda a dubbi e perplessità.


Che dite...vi va di aiutarmi in questa impresa???

Io lo spero e vi ringrazio!!



7 novembre 2011

Torta di grano saraceno integrale e mirtilli

Piove..




E noi abbiamo deciso di fare questa torta, visto che un'amica ci è venuta a trovare.
Ormai ho una super collaboratrice a casa, grembiule&frusta e lei è pronta! Ormai Viola, si è specializzata in "sbattimento" uova, oggi ha provato anche ad amalgamare il burro e lo zucchero...ma ci ha rinunciato, mi ha detto che è ancora piccola per fare questo lavoro...


Che ridere!!! ieri sera ho iniziato a scrivere il post, convinta di averlo salvato invece che cosa ho fatto l'ho pubblicato!! Così con una foto e due righe, ringrazio chi è stato carino è me lo ha già commentato...

Per la torta

Burro 200g
Farina di grano saraceno integrale 200g
Farina di mandorle 200g
Zucchero 200g
6 uova
lievito 1 bustina

Per la marmellata istantanea

400 g di mirtilli
4 cucchiai di zucchero


Lavorate il burro, fatto riposare a temperatura ambiente, con 200 g di zucchero, fino a quando non avrete ottenuto una crema omogenea, adesso aggiungete un tuorlo alla volta e mescolate bene.Unitegli le farine.
Montate a neve ferma gli albumi, ricordandovi sempre di mettergli una punta di sale, e una volta montati uniteli al composto precedentemente lavorato.
Accendete il forno a 180°, e dopo aver imburrato una teglia a cerniera (Guardini) versateci il composto e cuocetelo per 30 minuti.


Una volta che la torta sarà cotta, lasciatela raffreddare.
Nel frattempo prepariamo la nostra marmellata istantanea, che dovrà essere colata calda sulla torta fredda.
Lavate i mirtilli e senza asciugarli poneteli in una casseruola e cuoceteli con lo zucchero fino a quando non avrete ottenuto un composto semi denso.
Colatelo sulla torta o su ogni fetta singola.




Parole...ma soprattutto i regali!!

Buongiorno a tutti!!

Spudoratamente sto approfittando del contest per prendermi una pausa "studio", quindi non è proprio una pausa, che ne dite? La sfortuna però ha voluto che l'esame che avevo oggi sia stato rimandato causa Pioggia!!!

So che state fremendo per i regali....ma portate un pò di pazienza, dai...ancora due aggiornamenti e poi arrivano le foto.

Questa settimana vi ricordo che dal 24 al 27 novembre  il tour di A Scuola con lo Chef si fermerà a Torino, all'Auchan di Corso Romania, Io andrò giovedì, quindi se venite, ci vediamo!!

Eccovi il programma:

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Programma
  Giovedi
ore 15.30Gli chef si presentano.
ore 15.40 – 16.00Farabella: dalla teoria alla pratica: suggerimenti e consigli utili
per un gusto senza glutine.
ore 16.00 – 17.00Primo appuntamento con “A scuola con lo chef”: menu fantasia, i colori in tavola.
ore 17.00 – 17.20Mutti: Solo pomodoro. Per passione. Il pomodoro racconta la lunga tradizione di casa Mutti, proponendo nuove e appetitose idee per la tua tavola.
ore 17.20 – 18.00Secondo appuntamento con “A scuola con lo chef”: un invito prelibato. Piccoli trucchi per migliorarti in cucina.
ore 18.00 – 18.20Monini: Una spremuta di olive. Il fluido piacere dal sapore mediterraneo con distribuzione di prodotti omaggio.
ore 18.20 – 19.00Terzo appuntamento con “A scuola con lo chef”: una guida sfiziosa dalla A alla Z.
ore 19.00 – 19.20Knorr: cucinare col cuore, per soddisfare un palato sopraffino.
Dal cuore di brodo alle zuppe, con tante sorprese e distribuzione di prodotti omaggio.
Venerdì
ore 15.30Gli chef si presentano.
ore 15.40 – 16.00Farabella: dalla teoria alla pratica: suggerimenti e consigli utili
per un gusto senza glutine.
ore 16.00 – 17.00Primo appuntamento con “A scuola con lo chef”: campioni in cucina. Creatività e abilità tra i fornelli.
ore 17.00 – 17.20Monini: Una spremuta di olive. Il fluido piacere dal sapore mediterraneo con distribuzione di prodotti omaggio.
ore 17.20 – 18.00Secondo appuntamento con “A scuola con lo chef”: salute e benessere nei sapori della tradizione.
ore 18.00 – 18.20Knorr: cucinare col cuore, per soddisfare un palato sopraffino. Dal cuore di brodo alle zuppe, con tante sorprese e distribuzione di prodotti omaggio.
ore 18.20 – 19.00Terzo appuntamento con “A scuola con lo chef”: affiniamo l’arte del piacere a tavola.
ore 19.00 – 19.20Mutti: Solo pomodoro. Per passione. Il pomodoro racconta la lunga tradizione di casa Mutti, proponendo nuove e appetitose idee per la tua tavola.
Sabato
ore 10.00Gli chef si presentano.
ore 10.00 – 10.20Intervento dell’AiC Lombardia Onlus - Momento di sensibilizzazione da parte dell’Associazione Italiana Celiachia Lombardia Onlus.
ore 10.20 – 10.40Farabella: dalla teoria alla pratica: suggerimenti e consigli utili per un gusto senza glutine.
ore 10.40 – 12:30Primo appuntamento con “A scuola con lo chef”: dall’antipasto al dolce, ore 12:00 pronto in tavola.
ore 16.00 – 17.00Secondo appuntamento con “A scuola con lo chef”: leggero e saporito, buono e sano. Conosciamo il benessere.
ore 17.00 – 17.20Monini: Una spremuta di olive. Il fluido piacere dal sapore mediterraneo con distribuzione di prodotti omaggio.
ore 17.20 – 18.00Terzo appuntamento con “A scuola con lo chef”: tricolore in tavola, gusto italiano.
ore 18.00 – 18.20Mutti: Solo pomodoro. Per passione. Il pomodoro racconta la lunga tradizione di casa Mutti, proponendo nuove e appetitose idee per la tua tavola.
ore 18.20 – 19.00Quarto appuntamento con “A scuola con lo chef”: calore in cucina, stuzzica la fantasia.
ore 19.00 – 19.20Knorr: cucinare col cuore, per soddisfare un palato sopraffino. Dal cuore di brodo alle zuppe, con tante sorprese e distribuzione di prodotti omaggio.
Domenica
ore 16.00 – 18.00L’Associazione Fratelli dell’Uomo, impegnata nei paesi in via di sviluppo a fornire una corretta educazione alimentare, propone un corso di cucina etnica.

Altro aggiornamento: venerdì partiamo!! Si ma non solo io e il mio maritino ( mio grande supporto in tutte le avventure) ma anche  un po' di foodblogger del Piemonte....e dove andiamo??? A casa Toso...

Di più non vi dico.....incrociaate le dica che non diluvi!!!






E ora le foto!!
Sono regali particolari...rispettano la natura al 100%.


Ed eccovi il primo!! Questa alzata è completamente biodegradabile!! Avete capito bene!! Oltre ad essere molto carina quando dovrete buttarla basterà sotterrarla o metterla nell'umido e lei si scioglierà.
E' costruita con fibre di mais e bamboo...

Secondo regalo...Coltello di bamboo per il  pane.
Giustamente non poteva mancare qualcosa riguardo il tema principale...

appena possibile cambio foto


Spero che vi piacciano...e poi... sono ancora in caccia di altri!!